Come scaricare pseudolegalmente Mp3 tramite le web radio

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Pubblicato il: 14 marzo 2007

Mp3 Logo
Trentesimo articolo dedicato alle web radio.

Forse il più scandaloso e provocatorio articolo tra i 30 che ho creato.
Già il titolo può creare non poco stupore, ma so quello che dico, e non sono il primo a parlarne.

Facciamo una premessa alquanto datata. Facciamo un salto negli anni 80, ma anche nei primi anni 90. Chi di voi, amici più o meno datati, non ha mai registrato su nastro, su audiocassetta, un brano trasmesso da una radio in fm? Chi di voi non ha mai registrato su vhs un video del proprio cantante preferito trasmesso magari da mtv?

Tale operazione era considerata Illegale? Era illegale imprimere su nastro una trasmissione, che sia radiofonica o televisiva? Che io ricordi, no. Ed anche se lo era, era comunque un operazione di pubblico dominio.

Ritorniamo ad oggi, oramai nessuno o quasi nessuno registra trasmissioni radiofoniche direttamente dalla radio con audiocassette, perchè la qualità, che sostanzialmente dipende dall’irraggiamento presente e dalle condizioni atmosferiche, non è sempre delle migliori.

Allora cosa si fa per ottenere sempre le proprie canzoni preferite? Semplice, si usano i programmi P2P come Emule. Ma per ottenere musica questa è davvero la mossa migliore? Ovviamente no.

Come ho spiegato in altri casi, il P2P, specialmente quello multiplo, ovvero il P2P in cui tu scarichi molti files da molte fonti, e ovviamente invii molti files a molti host, è estremamente lento. Vuoi per la politica ADSL che vuole che sia misera la banda in upload, vuoi la lentezza degli host, o per mille altri motivi.

Allora perchè non riprendere la politica di “sfruttamento” del flusso audio delle radio? Solo che adesso, al posto di usare le radio in AM/FM, sfruttiamo le radio su internet!

Vediamo di capire meglio. Vi ricordate quando vi parlavo di Streamtuner? Be, adesso consideriamo una parte di esso, ovvero Streamripper.

Streamripper è un programma che permette di fare quello che vi proponevo. Permette di trasformare in mp3, segmentare, intitolare e manipolare il flusso audio di (quasi) ogni stream audio video.

Se la cosa vi sembra una perdita di tempo, voglio farvi notare un piccolo esperimento che ho condotto con un amico. Ho conosciuto un tizio scaricando da lui una canzone da Emule (a 2,7 Kb). Gli ho mandato un messaggio perchè mi andava. Mi ha risposto e abbiamo cominciato a parlare. Il discorso scivolò sulla lentezza del trasferimento. Alchè gli proposi di creare una radio, e trasmettere i suoi mp3. Scaricò tutti i programmi, e lo aiutai a configurare tutto affinchè potesse trasmettere senza visibilità e solo a me. Gli feci installare anche Streamripper.

Ovviamente anche io impostai la mia radio e la misi in trasmissione.

A questo punto, lui mi invio la lista dei suoi files, e io gli inviai la mia. GLi selezionai alcune canzoni, e lui fece lo stesso. Facemmo partire gli stream reciprocamente, con le canzoni che desideravamo. Alchè ci scambiammo gli indirizzi ip e le porte di comunicazione, e cosi facendo lui sentiva la mia radio ed io la sua.

Dopo aver verificato la correttezza di tutto, impostammo un bitrate altissimo, e cominciammo a rippare gli stream vicendevolmente. Lui diede in pasto a streamripper il mio stream, ed io il suo. I programmi cominciarono a scaricare sull’hard disk gli mp3 alla Velocità perfetta di trasmissione che era 128 kbitps ovvero 16 Kbyte per secondo.

Quasi 8 volte la velocità che avevamo con Emule!

Alchè lo salutai, andai a farmi i fatti miei, e al mio ritorno avevo sul mio hard disk tutte le sue canzoni, e lui le mie.

Vi chiederete perchè una procedura del genere, quando avremmo potuto che ne so, sfruttare un server a connessione più veloce… Abbiamo fatto questo perchè cosi facendo non abbiamo necessità di dover uploadare niente da nessuna parte, non abbiamo bisogno di installare praticamente niente che non sia il necessario per una semplice web radio, e possiamo farlo quando ci pare e quanto ci pare. Senza contare il fatto che streamripper (almeno la versione command line per linux) è multi istance, ovvero si può aprirlo più volte, permettendoci di rippare anche molte radio in contemporanea.

Abbiamo anche la sicurezza di avere i file praticamente perfetti, anche in caso di buffering. (W il protocollo TCP)

Che altro dire? La storiella è finita, passiamo ai dettagli tecnici e a come fare sul serio.

Splittiamo la guida in due parti:

Come creare una web radio con Linux e Shoutcast (guida avanzata) Seconda parte

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Pubblicato il: 13 marzo 2007

Tux Wolfgang
Ventottesimo articolo dedicato alle web radio.

Questo articolo è la naturale continuazione della prima guida avanzata. Stavolta ci occuperemo di parlare dei file di configurazione dell’encoder.

I file che tratteremo qui si chiamano example.lst e sc_trans.conf.

Partiamo dal secondo.

Premessa doverosa: Anche in questo file i punti e virgola ad inizio riga indicano commenti.

; Sample sc_trans/0.35-j config file
; j.frankel 12/05/00
; t.pepper 10/31/00
; (relays not supported, yo)
;
; sc_trans operates in one of two modes, either reading mp3s off disk, decoding,
; re-encoding, and then broadcasting them, or relaying from a shoutcast server,
; transcoding to a lower bitrate, and broadcasting to a new server.

Dovute presentazioni dei personaggi e dell’obiettivo del programma sc_trans. Si spiega che questo programma altro non fa che convertire (Codificare) mp3 ai fini di ottenere un flusso audio ad una frequenza e ad un bitrate settabile, in modo che possa essere indirizzato ad un server (shoutcast). Non si permettono relay (I motivi per cui il server lo permetta e l’encoder no, mi sono oscuri… anche se possiamo dire che il server linux sarebbe utilizzabile anche con encoder che permettono il relaying).

; sc_trans accepts the following signals:
; HUP – flush logfiles (close and reopen) — will make console logging stop
; WINCH – jump to next song
; USR1 – reload playlist off disk (will not interrupt current playing stream)
; USR2 – toggle shuffle on/off
; TERM – normal sc_trans shutdown (clean)

Questo encoder accetta (e ritrasmette) i seguenti segnali:

  • HUP: ripristina i file di log
  • WINCH: Cambia canzone
  • USR1: Ricarica la playlist senza interrompere
  • USR2: Abilita o disabilità la modalità random dei brani
  • TERM: Segnale di chiusura ordinata del server

; PlaylistFile (required EVEN IF RELAYING) – playlist file (to create, use
; find /path/to/mp3/directory -type f -name “*.mp3″ > playlist_filename.lst
PlaylistFile=example.lst

In questa opzione si setta il file che fungerà da playlist. In questo caso, example.lst. Tra poco spiegheremo anche come creare una playlist valida.

; ServerIP/ServerPort are the target server to send to
ServerIP=myserver.com
ServerPort=8000

Queste opzioni sono l’indirizzo del server da utilizzare. Settate ServerIP con l’ip del server (se trasmettete dal vostro pc, mettete localhost) e in ServerPort il numero della porta.

; Password is the password on the sc_serv you’re sending to.
Password=changeme

Inserisci una password uguale a quella del server. Possibilmente complicata, se ci tieni alla tua radio… Non ci sono (o meglio NON CI DOVREBBERO) essere problemi sul tipo di caratteri utilizzati. Consiglio una sequenza di lettere numeri e UN SOLO carattere speciale.

; StreamTitle/URL/Genre define the data that appears on the directory and in the
; stream info.
StreamTitle=My Gay Son
StreamURL=http://mygayson.com
Genre=genres go here

Modificate queste impostazioni (non voglio commenti sulle opzioni di default -.-) per avere la personalizzazione della vostra radio. Tutto quello che scriverete nelle 3 opzioni, sarà visibile nel vostro pannello di amministrazione web,

; Logfile optionally denotes a text file to log sc_trans to. a kill -HUP
; will force a close and re-open of this file (but will also cease logging to
; the console)
LogFile=sc_trans.log

Indica il nome del file di log, e di come si fa a riflusharlo tramite un segnale.. (ne dovrei parlare meglio dei segnali? si, ma richiede un intero altro articolo!)

; Shuffle the playlist
Shuffle=1

Modalità random? Si = 1 No = 0

; Bitrate/SampleRate/Channels recommended values:
; 8kbps 8000/11025/1
; 16kbps 16000/11025/1
; 24kbps 24000/22050/1
; 32kbps 32000/22050/1
; 64kbps mono 64000/44100/1
; 64kbps stereo 64000/22050/2
; 96kbps stereo 96000/44100/2
; 128kbps stere0 128000/44100/2
Bitrate=80000
SampleRate=44100
Channels=1
; Quality is from 1-10. 1 is best, 10 is fastest.
Quality=1

Queste opzioni settano il bitrate, il sampleRate, il numero di canali (…) e la qualità. Giocateci a vostro piacimento. Su come settare i bitrate in base alla banda, ne abbiamo parlato anche troppo nei 27 articoli precedenti e nei commenti ad essi contigui.

; Mode=0 for none, 1 for 100/100->100/0, 2 for 0/100->100/0
CrossfadeMode=1
; Length is ms.
CrossfadeLength=8000

Modalità di fading da una canzone ad un altra. Se crossfademode è impostato a 0, non c’è fading. Se è impostato ad 1si ha un fading in uscita, se è impostato a 2 sia in entrata che in uscita. Crossfadelenght indica la durata in millisecondi del fading.

UseID3=0

Scegliete se usare (1) o non usare(0) i tag ID3 dei brani mp3 in playlist. Default no.

; Public determines whether or not this station will show up in the directory
Public=1

Opzione specchio della “make this server public” su windows. Volete essere visibili sulle pagine gialle di shoutcast? Settate 1. Altrimenti, 0. Default acceso.

; Put stuff here for user interaction (AOL IM, ICQ, IRC)
AIM=AIMHandle
ICQ=
IRC=shoutcast

Settate al posto delle opzioni predefinite i vostri Account AIM, ICQ e il vostro canale IRC di riferimento. Se non li avete potete lasciare vuoto.

Adesso passiamo al file Example.lst

# the playlist contains one line per song file you wish to stream. the paths
# should be absolute.

Ogni file mp3, deve essere espresso da una sola riga all’interno della lista, e il suo riferimento deve essere assoluto.

# if shuffle is off, the songs will play in order.

Se disabilitate l’opzione di shuffle, le canzoni saranno trasmesse nell’esatto ordine in cui le scrivete qui.

# the playlist is read once at startup, and cached to memory. you may update
# the playlist in a running process by sending a kill -USR1. The next track
# to play after the one currently playing will be from the new playlist.

Mi limito a tradurre: La playlist viene caricata una volta all’avvio, e mantenuta in memoria. SI può aggiornare la playlist MANTENENDO ACCESI ENCODER E SERVER inviando il segnale kill -USR1. La canzone successiva all’update sarà la prima della nuova playlist.

# on linux, you may specify a playlist item of DSP:/dev/soundcard, where soundcard
# is the name of your audio device. It’s usually /dev/audio. doing so will allow
# you to broadcast from a line input feed instead of mp3s on disk.

Su linux, si può specificare come elemento della playlist, anche direttamente la scheda audio. Questo vi permette di utilizzare il server linux con qualsiasi programma audio vogliate, o di utilizzare strumenti esterni collegati alla line in!

# the playlist ignores the first valid line. Don’t ask why.
# Your playlist must have at least 2 entries. if you only want to stream one file
# over and over again, then list it twice, including DSP sources.

Mistero dei misteri: il file lista ignora la prima riga utile. Questo si annulla se mettete modalità shuffle, ma in caso contrario rappresenta un problema. Per ovviare, scrivete due volte nella lista la prima canzone.

# the following 2 lines are sample playlist lines. you should replace them with
# actual mp3 files, being sure to adhere to all the content guidelines set forth in
# the .conf file!

le due linee dopo queste direttive, indicano i file di prova (NON VALIDI) che si trovano a mò di esempio.

Come creare una web radio con Linux e Shoutcast (guida avanzata)

Commenti: 2 commenti
Pubblicato il: 11 marzo 2007

Tux Dj
Ventisettesimo articolo dedicato alle web radio.
C’eravamo lasciati facendo partire (nel migliore dei casi) la nostra web radiolina in ambiente linux. Senza però scendere nei particolari dovuti ad errori, a come fare dirette radiofoniche, a come trasmettere playlist, a come insomma avere tutti gli strumenti che avevamo con windows.

Devo essere obiettivo, in ambiente linux ci sono delle limitazioni, che sono aggirabili, ma che possono inibire l’utente medio.

Cominciamo dal Server, studieremo il file sc_serv.conf:

Il file sc_serv.conf è un file di configurazione, vediamo cosa contiene al suo interno.

; SHOUTcast Distributed Network Audio Server configuration file
; Copyright (C) 1998-2004 Nullsoft, Inc.
; All Rights Reserved.
; Last modified Mar 17 2004

; If you want to manage multiple configurations, just copy
; this file to another name, and run sc_serv with that name
; such as:
; sc_serv.exe sc_leet.conf

Premessa: In questo file ogni riga che comincia con un punto e virgola è un commento. Detto ciò, questa prima parte, è una presentazione e un avviso della possibilità di manipolare più file di configurazione. E questa è cosa buona e giusta ;)

; MaxUser. The maximum number of simultaneous listeners allowed.
; Compute a reasonable value for your available upstream bandwidth (i.e. if
; you have 256kbps upload DSL, and want to broadcast at 24kbps, you would
; choose 256kbps/24kbps=10 maximum listeners.) Setting this value higher
; only wastes RAM and screws up your broadcast when more people connect
; than you can support.
MaxUser=32

Questa sezione permette di modificare l’upper bound di utenze contemporanee. Ovvero quanti utenti potrete avere al massimo. Scegliete con oculatezza, inutile settare un limite alto se non lo raggiungerete mai.

; Password. While SHOUTcast never asks a listener for a password, a
; password is required to broadcast through the server, and to perform
; administration via the web interface to this server. This server should
; consist of only letters and numbers, and is the same server your broadcaster
; will need to enter in the SHOUTcast Source Plug-in for Winamp. THIS VALUE
; CANNOT BE BLANK.
Password=changeme

Questa sezione permette di modificare la password del server, sceglietene una complicata, in quanto è molto semplice sniffarla. Se poi non la cambiate, ricordate che la password di default la conoscono tutti, e conoscendola, non ci vuole nulla a fare seri danni. Io stesso una volta sono entrato nel pannello di amministrazione avanzato di una radio beccata a caso, e devo dire che mi sono divertito a vedere i loro file log e quello che facevano.. Ho un etica, non ho creato danni, ma avrei potuto farlo.

; PortBase. This is the IP port number your server will run on. The
; value, and the value + 1 must be available. If you get a fatal error when
; the DNAS is setting up a socket on startup, make sure nothing else on the
; machine is running on the same port (telnet localhost portnumber — if you
; get connection refused then you’re clear to use that port). Ports < 1024
; may require root privledges on *nix machines. The default port is 8000.

PortBase=8000

La porta che utilizzerete per trasmettere.. Scegliete a piacere, con un valore sopra 1024

; LogFile: file to use for logging. Can be ‘/dev/null’ or ‘none’
; or empty to turn off logging. The default is ./sc_serv.log
; on *nix systems or sc_serv_dir\sc_serv.log on win32.
; Note: on win32 systems if no path is specified the location is
; in the same dir as the executable, on *nix systems it is in the
; current directory.
LogFile=sc_serv.log

In questa sezione si setta il nome del file di log. Siamo in ambiente unix, quindi posso dirvi che non mettendo nessun nome, non si avrà file di log, mentre non settando una directory, si avrà il posizionamento nella directory corrente.

; RealTime displays a status line that is updated every second
; with the latest information on the current stream (*nix and win32
; console systems only)
RealTime=1

Settando ad uno questa impostazione, avrete una “status line” con le informazioni sullo stream in corso, aggiornata ogni secondo. Comoda, sempre utilizzata, ma consuma. Se siete minimalisti, potreste anche staccarla settandola a 0.

; ScreenLog controls whether logging is printed to the screen or not
; on *nix and win32 console systems. It is useful to disable this when
; running servers in background without their own terminals. Default is 1
ScreenLog=1

Impostazioni di sicurezza in caso di server esterni, disabilita il controllo dei log dallo schermo, nel pannello di amministrazione avanzato.

; ShowLastSongs specifies how many songs to list in the /played.html
; page. The default is 10. Acceptable entries are 1 to 20.
ShowLastSongs=10

Setta il numero di canzoni che si vedranno nella dietrologia della radio. Ovvero nel file http://vostroip:numeroporta/played.html. Si possono settare da 1 a 20 canzoni massimo.

; TchLog decides whether or not the DNAS logfile should track yp
; directory touches. Adds and removes still appear regardless of
; this setting.
; Default is yes
; TchLog=yes

Come potete vedere questa opzione è commentata. Questa opzione permette di eliminare nei file di log i TOUCH che si hanno periodicamente dal server delle pagine gialle di shoutcast. Io consiglio di mantenerla a yes, ma obiettivamente per file log molto lunghi in caso di trasmissioni continuate, può essere un mezzo comodo per togliere informazioni inutili.

; WebLog decides whether or not hits to http:// on this DNAS will
; be logged. Most people leave this off because the DSP plug-in
; uses http:// calls to update titles and get the listener count,
; which takes up a lot of log space eventually. If you want to
; see people making hits on your admin.cgi or index pages, turn
; this back on. Note that this setting does NOT affect XML stats
; counters for hits to http:// pages.
; Default is no.
; WebLog=no


Anche questa opzione è commentata.
. Questa opzione permette di visualizzare nei log anche chi accede al vostro pannello di amministrazione. E’ un opzione impostata a no di default. Se volete un controllo maggiore, abilitatela, ma i vostri log aumenteranno notevolmente di volume.

; W3CEnable turns on W3C Logging. W3C logs contain httpd-like accounts
; of every track played for every listener, including byte counts those listeners
; took. This data can be parsed with tools like Analog and WebTrends, or given
; to third parties like Arbitron and Measurecast for their reporting systems.
; Default is Yes (enabled).
W3CEnable=Yes

Questa opzione abilita il Logging W3C, ovvero si abilita un log che tiene conto delle canzoni ascoltate da ciascun ascoltatore, dei byte trasmessi e di altre info, tutte ovviamente in un formato http-like. E’ settato a yes di default.

; W3CLog describes the name of the logfile for W3C logging. Default logfile is
; sc_w3c.log, in the same directory wherever the DNAS gets started from.
W3CLog=sc_w3c.log

Indica la posizione del file di log W3C.

; SrcIP, the interface to listen for source connections on (or to make relay
; connections on if relaying). Can and usually will be ANY or 127.0.0.1
; (Making it 127.0.0.1 will keep other machines from being able to
; broadcast using your shoutcast server )
SrcIP=ANY

Questa opzione seleziona l’ip che può trasmettere dal vostro server. Di default è ANY, ovvero tutti possono utilizzare il vostro server per streammare. Se settate 127.0.0.1 verrà mantenuta la possibilità per tutti di effettuare streaming dal vostro server. Settate un ip particolare, per avere una sola fonte possibile di streaming.

; DestIP, IP to listen for clients on (and to contact yp.shoutcast.com)
; can and usually will be be ANY. If your machine has multiple IP addresses,
; set this to the one you want it to be accessed by.
DestIP=ANY

Al contrario di quello che si crede, questa opzione non permette di selezionare quali client possono ascoltarvi, ma seleziona quale ip sarà raggiungibile connettendosi a quel server. DI solito si setta ad ANY proprio perchè cosi avete la possibilità di connettervi a qualsiasi macchina utilizzi il server. Settatene uno per avere maggiore sicurezza.

; Yport, port to connect to yp.shoutcast.com on. For people behind caching
; webproxies, change this to the alternate port (666 is what it might be,
; check www.shoutcast.com if you have problems). Otherwise, leave this at 80.
; We’re actively working on re-opening port 666, but as of release the only
; working port is port 80.
Yport=80

Attraverso quale porta deve connettersi il server per avere contatti con il sito delle pagine gialle? Ovvio! con la porta 80, ma è sempre cosi? be, no.. per ora è disponibile solo la porta 80, quindi non cambiate questa opzione.

; NameLookups. Specify 1 to perform reverse DNS on connections.
; This option may increase the time it takes to connect to your
; server if your DNS server is slow. Default is 0 (off).
NameLookups=0

Questa opzione abilita o disabilita il reverse DNS. Disabilitata per default.

; RelayPort and RelayServer specify that you want to be a relay server.
; Relay servers act as clients to another server, and rebroadcast.
; Set RelayPort to 0, RelayServer to empty, or just leave these commented
; out to disable relay mode.
; RelayPort=8000
; RelayServer=192.168.1.58

Queste impostazioni sono da decommentare, nel caso in cui tu voglia fare da relay per un altra radio, altrimenti lasciale commentate.

; AdminPassword. This password (if specified) changes the
; behavior of Password to be a broadcast-only password, and
; limits HTTP administration tasks to the password specified
; here. The broadcaster, with the password above, can still
; log in and view connected users, but only the AdminPassword
; will grant the right to kick, ban, and specify reserve hosts.
; The default is undefined (Password allows control for both
; source and admin)
; AdminPassword=adminpass

Questa impostazione permette di creare una password di amministrazione che da una maggiore sicurezza a chi deve svolgere attività di ban e di reserve ip, nel pannello di amministrazione avanzato. E’ commentata (e quindi disabilitata) di default.

; AutoDumpUsers controls whether listeners are disconnected if the source
; stream disconnects. The default is 0.
AutoDumpUsers=0

Un controllo non molto utile…

; AutoDumpSourceTime specifies how long, in seconds, the source stream is
; allowed to be idle before the server disconnects it. 0 will let the source
; stream idle indefinately before disconnecting. The default is 30.
AutoDumpSourceTime=30

Tempo di sopravvivenza della connessione con il server quando la sorgente crasha.

; ContentDir specifies the directory location on disk of where to stream
; on-demand content from. Subdirectories are supported as of DNAS 1.8.2.
; Default is ./content, meaning a directory named content in the same directory
; as where sc_serv was invoked from.
; ContentDir=./content

Identifica una directory di contenuti nel caso di Radio On-demand, non è il nostro caso.

; IntroFile can specify a mp3 file that will be streamed to listeners right
; when they connect before they hear the live stream.
; Note that the intro file MUST be the same samplerate/channels as the
; live stream in order for this to work properly. Although bitrate CAN
; vary, you can use ‘%d’ to specify the bitrate in the filename
; (i.e. C:\intro%d.mp3 would be C:\intro64.mp3 if you are casting at 64kbps).
; The default is no IntroFile
; IntroFile=c:\intro%d.mp3

Esiste la possibilità di trasmettere un brano di presentazione ogni qual volta qualcuno si connette alla radio, in modo che prima di sentire il flusso vero e proprio, si senta questo file. Per default questa opzione è commentata. Avete anche la possibilità di settare una variabile %d nel nome del file, in modo da potere separare file a vari bitrate in caso di streaming multipli a vari bitrate.

; BackupFile can specify a mp3 file that will be streamed to listeners over
; and over again when the source stream disconnects. AutoDumpUsers must be
; 0 to use this feature. When the source stream reconnects, the listeners
; are rejoined into the live broadcast.
; Note that the backup file MUST be the same samplerate/channels as the
; live stream in order for this to work properly. Although bitrate CAN
; vary, you can use ‘%d’ to specify the bitrate in the filename
; (i.e. C:\backup%d.mp3 would be C:\backup32.mp3 if you are casting at 32kbps).
; The default is no BackupFile
; BackupFile=C:\intro%d.mp3

Ecco una delle opzioni parafondoschiena per tutte le radio che intendono avere un unico server e molte sorgenti interscambiabili. Questa opzione permette di settare un file di backup, con le stesse modalità del file di intro di cui sopra, ma al contrario di quello, questo file verrà trasmesso solo quando la sorgente si disconnette dal server, e viene ripetuto più volte fintantochè non si ha di nuovo una sorgente. Utilissima opzione se il file mp3 ha un testo del tipo: “Attendere prego.. ci stiamo riconnettendo a radio taldetali…”

; TitleFormat specifies a format string for what title is sent to the listener.
; For example, a string of ‘Justin Radio’ forces the title ‘Justin Radio’ even
; when the source changes the title. You can use up to one ‘%s’ in the string
; which lets you contain the title from the source. For example, if your
; TitleFormat is ‘Justin Radio: %s’, and the source plug-in’s title is
; ‘Billy plays the blues’, then the net title is
; ‘Justin Radio: Billy plays the blues’. Note: only works on non-relay servers.
; The default is no format string.
; TitleFormat=Justin Radio: %s

Questa opzione permette di modellare il formato titoli visualizzato nei player a proprio piacimento.

; URLFormat specifies a format string for what url is sent to the listener.
; Behaves like TitleFormat (see above).
; The default is no format string.
; URLFormat=http://www.server.com/redirect.cgi?url=%s

Lo stesso comportamento di TitleFormat, ma in questo caso si considera un url.

; PublicServer can be always, never, or default (the default, heh)
; Any setting other than default will override the public status
; of the source plug-in or of a SHOUTcast server that is being relayed.
PublicServer=default

Il server deve essere pubblico? Potete scegliere, ma lasciate default che è meglio.

; AllowRelay determines whether or not other SHOUTcast servers will be
; permitted to relay this server. The default is Yes.
AllowRelay=Yes

Opzione che permette di avere o non avere relay per la propria radio.

; AllowPublicRelay, when set to No, will tell any relaying servers not
; to list the server in the SHOUTcast directory (non-public), provided
; the relaying server’s Public flag is set to default. The default is
; Yes.
AllowPublicRelay=Yes

I relay devono essere pubblici? Decidete.

; MetaInterval specifies how often, in bytes, metadata sent.
; You should really leave this at the default of 8192, but the option is
; provided anyway.
MetaInterval=32768

Quantità di metadata inviati insieme ai dati. Il default è 8 Kb.

Tralasciamo la parte relativa all’access control perchè è stata trattata quando abbiamo parlato del pannello di amministrazione avanzato. Nella seconda parte della guida avanzata, si commenteranno gli altri file, orientati al plug-in.

Come rendersi visibili alle Yellow Pages di Shoutcast con Sam Broadcaster

Commenti: 41 commenti
Pubblicato il: 21 febbraio 2007

Number 20
Ventesimo articolo dedicato alle web radio.

Non tutti sanno che Sam Broadcaster nativamente, ovvero senza i particolari settaggi che andremo a vedere adesso, non permette di farsi visualizzare nelle yellowpages di shoutcast, anche qualora il vostro pannello dicesse che la radio è pubblica, in realtà il messaggio di rilevazione, verrebbe interrotto.

Come ovviare a questo particolare problema? E’ argomento di questo articolo.

Intanto dovreste vedere nell’event log, la scritta Touch aborted. At least one relay must be active AND public

Se vi compare questa scritta, è più che normale, dovete attivare almeno un relay di statistiche. Vediamo come fare.

Nel desktop B, trovate una schermata chiamata appunto statistic relays. Cliccate sul segno + e scegliamo Shoutcast Statistic Relays, e inseriamo i dati relativi al nostro server, precisando opportunamente l’indirizzo ip. (anche un indirizzo no-ip va bene)

Una volta aggiunto il relay, la prossima canzone verrà tranquillamente processata e sarà visualizzata pubblicamente.

Questa procedura dovrebbe essere sufficiente ad essere pubblici. Se ci sono problemi a riguardo, commentate pure sull’argomento.

Peercast, ovvero come aggirare il problema banda

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Commenti: 20 commenti
Pubblicato il: 31 gennaio 2007

Peer to Peer schema

Diciassettesimo articolo dedicato alle web radio.

Si è già parlato teoricamente di P2P e radio, ma adesso vediamo come potere affrontare concretamente il problema.

Creare dei relay con shoutcast è possibile, ma non sempre semplice e fattibile, in quanto anche ripetendo il segnale, si incorre in un cambiamento di indirizzo.

Il problema è (parzialmente) risolto da Peercast, un programma disponibile per tutti i sistemi operativi, che permette lapolitica monorelayed radio SENZA cambiamento di indirizzi.

Esaminiamo la pagina dedicata a Peercast sulla Wiki Inglese che dice:

PeerCast is an open source streaming media multicast tool. PeerCast uses peer to peer technology to minimize the necessary upload bandwidth for the original multicastor.

Ovvero: “Peercast è uno strumento per lo streaming audio/video open source. Peercast usa la tecnologia Peer to peer per minimizzare la necessaria banda in upload del trasmettitore originale”.

Peercast can be used to multicast streaming audio (Ogg Vorbis, MP3, WMA) and/or video (Ogg Theora, Nullsoft Streaming Video, or WMV), or any other stream of data, over the internet. Peercast uses a distributed bandwidth technique to lighten the load of the broadcaster’s upstream bandwidth where each listener/viewer will relay the stream they download to one or more additional listeners. Users may choose how many relays to allow, and if a listener sets their relays to ’0′, then they will essentially not contribute back to the stream at all.

In sintesi, Peercast implementa il metodo Mono Relayed Radio, ovvero ogni ascoltatore può decidere se e quanti altri ascoltatori contribuire a servire. In pratica Peercast vi permette di trasformarvi da nodi rossi a nodi verdi.

When a relay is lost, all peers underneath it (might) lose their connection to the stream and must reconnect to another relay, also when reconnecting to another relay, a peer (might) have to accept the point in the stream the new relay is at, potentially causing a skip or repeat in the stream.

Quando un ripetitore si disconnette, si disconnettono tutti gli utenti ( e anche gli altri relay ) a lui correlati (in pratica non funzionano più tutti i suoi sottoalberi) e gli utenti devono connetersi ad un altro relay. Se questo ha un ritardo differente dal relay che li ha disconnessi, potrebbero ipoteticamente sentire di nuovo una parte dello streaming gia sentita.. o perdersene una parte.

Corporate environments and their security policies might not appreciate the fact that it uses peer-to-peer technology and essentially turns listeners by default into servers.

Since it turns all of the network in a server, distributing content for which you might not have a license could cause legal concerns, depending on the jurisdiction and local legislation the node falls under.

Tradotto in una riga: “SIAE e SCF lo proibiscono”

Lasciamo adesso la pagina Wiki dedicata a Peercast e buttiamoci direttamente alla sorgente. In questa pagina si trova un elenco di risorse su Peercast, dalla FAQ (che vorrei tradurre) alla wiki dedicata a Peercast.

Insomma, cominciamo a conoscere anche questo mondo.. e vediamo che cosa ci può offrire di bello.

Servizi di Hosting – MediaStreaming.it

Commenti: 16 commenti
Pubblicato il: 28 gennaio 2007

MediaStreaming.it
Sedicesimo articolo dedicato alle web radio.

Riprendiamo a parlare di servizi di hosting.

Dopo avere introdotto la tematica parlando di Live365.com in questo articolo, continuiamo parlando di un sito che offre un servizio affine, ovvero MediaStreaming.it.

Piccolo Disclaimer: Nessuno dei siti che recensiono mi ha pagato, ne sono condizionato da accordi o contratti con nessuno, un giudizio positivo o negativo su qualsiasi programma e/o sito web e/o servizio dipende esclusivamente dai miei parametri di valutazione. Il mio obiettivo è quello di spiegare l’utilizzo e valutare le offerte per permettere a chi visita questo sito di avere chiaro il panorama radiofonico del web.

Posti i paletti, continuiamo.

La home del sito è molto chiara, ci mostra subito che cosa offre il sito e le sue suddivisioni.

Per prima cosa notiamo che ci sono due possibilità di supporto allo streaming:

  • Shoutcast DNAS Server
  • Windows Media Server

Partiamo dalla prima, esaminando successivamente anche la seconda, per poi passare al resto.


Shoutcast DNAS Server

Il link della pagina dedicata a Shoutcast è questo. Una volta entrati nella pagina si vedrà una spiegazione della conformazione dei loro server, e di come avverrà lo streaming. Sotto, ci sono le tabelle di pagamento, inutile ricopiarle, sono molto chiare e facilmente consultabili. C’è anche l’opzione per la trasmissione di video, ma a noi questo non interessa.

Sotto ancora, ci sono le modalità di pagamento:

  • Tramite Paypal
  • Tramite Bonifico Bancario

Inoltre, Mediastreaming permette una cosa molto comoda, offerta del resto anche da live365.com

MediaStreaming ti dà la possibilita’ di testare i propri server prima dell’acquisto. Contattaci e richiedi, senza alcun impegno, un’account di test in cui potrai verificare di persona la qualità del nostro servizio.

Che è una cosa ottima.

Già, ma come si fa ad utilizzare concretamente il server che mette a disposizione mediastreaming?

All’atto del pagamento, viene inviato via mail:

  1. Indirizzo del server, andrà inserito nel campo ADDRESS del plug-in
  2. Porta da utilizzare, andrà inserto nel campo PORT
  3. Password, che andrà settata nel plug-in nel campo PASSWORD.

Per il resto, configurate tutto come se la trasmissione avvenisse dal vostro PC, come spiegato nella guida basilare. Adesso avrete un MAXI RELAY che si prenderà carico di ritrasmettere la vostra radio. (per ulteriori info sui relay applicati alla web radiofonia, andate qui.

Il metodo di interazione con il server di mediastreaming assegnatovi, potete anche andare qui.

Semplice no? ;)


Windows Media Encoder

Esiste anche la possibilità di streammare in WMA (non ne vedo il motivo, ma comunque la libertà prima di tutto) e per poterlo fare, mediastreaming offre la possibilità di utilizzare il windows media server.

In questa pagina trovate un elenco di guide alla corretta configurazione dei programmi più comuni con i due encoder.


Il sito offre un ottima assistenza tecnica coadiuvata dalle molteplici modalità di utilizzo della stessa: dai vari indirizzi mail, a numeri di telefono e ad indirizzi per il contatto diretto da MSN! Grandioso…

Da provare…

Struttura dei File PLS e RAM

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Commenti: 13 commenti
Pubblicato il: 21 gennaio 2007

Biscroma

Tredicesimo articolo dedicato alle web radio.

Abbiamo parlato dei file ASX, e abbiamo detto come sia necessario creare un metafile, per potere ascoltare il flusso in streaming dai blog MSN e in generale da Windows Media Player.

E gli altri formati?

Anche Winamp e RealAudio hanno i loro metafiles.

L’estensione per i metafiles di Winamp è il PLS (prima era M3U) mentre per RealAudio è RAM.


Sintassi dei file PLS:

Come prima accennato per i file ASX, non scenderò nei particolari del metalinguaggio (che NON è un dialetto dell’XML, ma un semplice elenco di direttive)

[playlist]
numberofentries=1
File1=http://87.117.202.49:8010
Title1=Radio KissItaly

Numberofentries è il numero di file o di url presenti nella playlist.
File1 è l’url del primo file
Title1 è il titolo che apparirà nel player, per il primo url.

Questa sintassi è sufficiente a fare ascoltare il vostro flusso audio. Modificate a piacimento url e file, e potrete settare la playlist come meglio preferite.


Sintassi dei file RAM:

Incredibile a dirsi, tutti i file RAM che ho incontrato, constano semplicemente di un file di testo con un URL!


http://87.117.202.49:8010

è perfettamente sufficiente!

Servizi di Hosting – Live365.com

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Commenti: 33 commenti
Pubblicato il: 20 gennaio 2007

live365

Dodicesimo articolo dedicato alle web radio.

Molte persone mi hanno sollevato (e non capisco però perchè nei commenti non se ne parli :( ) una questione.

Si, ok con Windows ormai sappiamo fare radio, sappiamo risolver problemi e regolarci, ma come gestiamo le difficoltà dovute all’elettricità, ai cali di connessione e alla discontinuità che purtroppo ci da la rete casalinga?

Questo è un problema alquanto serio purtroppo. Si può fare di tutto e di più, ma fin quando non avremo nelle nostre case un alta banda in upload, e una banda garantita, non avremo molto da fare.

Urge quindi avere un servizio su un server che abbia banda garantita e vi permetta di essere SEMPRE E COMUNQUE online.

Sto informandomi su svariati servizi di hosting. Uno che ho conosciuto da poco, ma che esiste da un bel pò di tempo, si trova al sito live365.com

Vediamo di fare un pò di chiarezza.

Entrati sul sito, clicchiamo su BROADCAST in quanto noi siamo interessati alle modalità di streaming.

Arriviamo in questa pagina. Vediamo subito che ci sono due opzioni, la prima è Start a personal station for individuals only mentre la seconda è Start a PRO station and build your business.

Partiamo dalla prima:

Le features sono:

# Broadcast your favorite music or talk
# Meet listeners and other DJs
# No continuous Internet connection necessary!
# Free trial available
# NEW! Earn $$$ with your station!

Ovvero:

  • Rendi disponibile su internet la tua musica, o parla.
  • Incontra ascoltatori e altri DJ (…)
  • Non serve connessione continua a internet (e mi viene da dire.. Grazie a sta cip**, altrimenti ci pensavamo da noi!)
  • Disponibile una versione TRIAL gratuita per le prove
  • Nuovo! Guadagna tanti dollari con la tua stazione…

Incuriositi, andiamo più a fondo.

Clicchiamo su “Start a personal station” e entreremo in una pagina con dei listini.

E’ suddiviso in fasce di complessità e di costo.

Vediamo di interpretare questa tabella.

Tabella personale live365

Esaminiamo la prima tipologia, che è quella che verrà esaminata, lasciando le altre al vostro studio personale.

La prima colonna visualizza la possibilità di avere o non avere una trial version. Per questi due pacchetti è possibile avere un periodo di prova.

La seconda colonna mostra il prezzo mensile del pacchetto.

La terza colonna identifica il codice del pacchetto.

La quarta colonna mostra la capacità di storaggio del vostro spazio. Ovvero, avete la possibilità di occupare con i vostri mp3 fino a TOT megabytes.

La quinta colonna è splittata, la prima parte indica il numero di ascoltatori che possono sentire contemporaneamente la vostra radio in modalità basica (solo trasmissione di mp3) mentre la seconda indica il numero di ascoltatori che possono sentirvi in modalità live/relay.

La modalità live/relay per live365 è questo:

Live/Relay mode allows you to run your broadcast from your own computer and stream it over Live365′s network using our Studio365-Live software, or other third party broadcasting tools. Live/Relay allows you to do live voice-overs between tracks, broadcast live events, and change your playlist on the fly.

Ovvero: “Live/Relay ti permette di far funzionare il broadcast dal tuo pc e streammare usando il nostro wsoftware Studio365-live (un software che fornisce live365, ndt) e apparecchiature di broadcasting di terze parti (ad esempio il server shoutcast, ndt ;) ) Live/relay ti permette di trasmettere voce dal vivo tra le tracce, trasmettere eventi live, e cambiare a volo la playlist”

Voi direte: “Mitico! è quello che desideravo!!!” peccato che il pacchetto più economico dia come limite massimo per il live/relay il valore 0.

Questo sta a significare una sola cosa: Il pacchetto più economico di live365.com non vi permette di trasmettere voce, ma solo di trasmettere mp3 precedentemente selezionati ed ordinati. Ma chi se ne frega, W le cose inutili!

Be, potreste registrare la vostra voce su mp3 e trasmetterla in questo modo.. come del resto potreste guidare una ferrari spingendola dal cofano…

Potete cliccare qui per vedere le opzioni che vi fornisce il pacchetto basilare. Basta cliccare su una qualsiasi delle voci e siete subito aggiornati.

Per ora devo fermarmi qui, perchè il passo successivo è la verifica del trial, o comunque la prova di un pacchetto dei disponibili, che richiede una carta di credito, o comunque un pagamento. Io non ho molta intenzione di aprire un contratto con live365.com.

Se qualcuno ha fatto o ha intenzione di fare un contratto con loro, mi faccia sapere, pubblicherò le sue opinioni, e quello che ha ottenuto, in qualsiasi forma desideri, anche a forma di intervista.

QUESTO ARTICOLO E’ IN COSTRUZIONE

Winmx e le web radio amatoriali

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Commenti: 4 commenti
Pubblicato il: 19 gennaio 2007

Winmx

Undicesimo articolo dedicato alle web radio.

Questo più che un articolo è una specie di consiglio che do ai tanti ragazzi che aprono web radio, più o meno complesse, più o meno curate e valide, e che soffrono della “crisi di risultati”.

Uno dei metodi per potere pubblicizzare la propria radio, è quello di creare delle affiliazioni con delle chat, ovvero rendere la vostra radio la “radio ufficiale” di una chat.

E’ solo uno dei metodi possibili per farsi pubblicità, ma io l’ho trovato molto divertente e proficuo.

Le chat che andavo a “disturbare” per chiedere le affiliazioni, altro non erano che le chat di Winmx.

Per chi non lo sapesse WinMx è un software di File Sharing, con annesse funzioni di chat e di creazione di stanze.

All’inizio mi “accasai” in una stanza, poi mi misi in proprio e cominciai a invogliare i miei “inquilini” ad ascoltare Radio Ingegnosa.

Presto mi occuperò di parlare di staff, e di suddivisione dei lavori in radio, una persona, dovrebbe occuparsi anche dei rapporti con la rete, ovvero fare i procacciatori di ascolti, e Winmx è un valido parco di caccia.

Non entro per ora nel merito di come utilizzare Winmx, dove scaricarlo e come partecipare e creare chat. Altrimenti dovrei farlo per qualsiasi tipo di multistanza, da IRC a C6 e questo esula dalle guide alle web radio.

Provate con Winmx, vi servirà da palestra per campagne pubblicitarie più grandi, insomma vi farete le ossa ;)

P.S Sarei molto grato a chiunque sapesse dirmi come emulare Winmx (che è nativo per Windows) con Linux. Ho usato Wine, ma non funziona, e credetemi, ci ho provato molte volte.

Come inserire la vostra radio nei blog MSN tramite i file ASX

Commenti: 111 commenti
Pubblicato il: 18 gennaio 2007

Msn Butterfly

Nono articolo dedicato alle web radio.

Mi è stato richiesto di dire se esiste o meno la possibilità di inserire sui blog msn, le radio create con shoutcast.

A domanda risposta: NO.

;) Probabilmente adesso vi chiederete perchè sto scrivendo un articolo del genere se non è possibile risolvere il problema.

In realtà si può fare benissimo, ma occorre “mascherare” il vostro streaming. Per mascherarlo occorre utilizzare un METAFILE, ovvero un file che in realtà altro non è che codice che richiama qualcos’altro.

Il player dei Blog MSN (chissà perchè…) è della famiglia di Windows Media Player.

Questo player NON legge direttamente i flussi audio in streaming, NON legge i file .pls, ma legge tranquillamente i file .asx, e questi possono non solo venirci d’aiuto, ma sono un mezzo potente.

Prima però di spiegare cosa siano, come funzionino e quant’altro, procediamo con ordine.

  1. Come inserire Windows Media Player nel vostro blog MSN
  2. Introduzione ai dialetti XML e ai file ASX
  3. Creare il file ASX per la vostra radio + documentazione


1. Come inserire Windows Media Player nel vostro blog MSN

Innanzitutto, accedete al vostro space in modalità di modifica, quindi nella barra degli indirizzi dovreste avere qualcosa del genere:

http://nomespace.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

Aggiungete alla fine di questo indirizzo questa stringa:

&powertoy=musicvideo

ottenendo:

http://nomespace.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1&powertoy=musicvideo

A questo punto premete INVIO. A questo punto, anche se sembra che non sia cambiato nulla, cliccando su PERSONALIZZA, quindi su ALTRO, troverete la possibilità di aggiungere Windows Media Player. Salvate ed il gioco “dovrebbe” essere bello e fatto.


2. Introduzione ai dialetti XML e ai file ASX

Perfetto, adesso avete il vostro bel player sul blogghino MSN. Come fate a settarlo per inserire li la vostra radio? Come avrete sicuramente notato, c’è un pannello di impostazioni che vi permette di inserire un url dove streammare il file. Ma come detto prima, non si può inserire un url con porta, ne un file .pls. Come fare allora?

Cominciamo ad introdurre un nuovo concetto, anzi, un nuovo “linguaggio” anzi, un nuovo “metalinguaggio” ovvero un linguaggio che serve a definire altri linguaggi. Questo è XML, che sta a significare eXtensive Markup Language. Una generalizzazione dell’html, che permette di definire i propri tag e conseguentemente le proprie gerarchie.

Ogni linguaggio creato a partire dall’ XML, qualunque esso sia, si chiama dialetto xml e ha delle sue proprie caratteristiche.

Uno dei dialetti dell’XML è il linguaggio che definisce ASX, che sta per Advanced Stream Redirector. Questo linguaggio comunica al player una playlist, che può contenere file pls, o anche indirizzi ip con la porta.

Quindi, basta impostare come URL sul powertoy il nostro file ASX, magari contenente una playlist di un solo elemento (la nostra radio) e avremo aggirato il problema estensione. Semplice e funzionale! ;)

P.S Questo metodo è utile anche per inserire più di una canzone e/o video in un blog msn.


3. Creare il file ASX per la vostra radio + documentazione

A questo punto abbiamo più o meno compreso cosa sia ASX e che funzione abbia (almeno per noi). Per ogni altra info su XML, basta andare su wikipedia o cercare semplicemente XML su google.

A questo punto la domanda è cruciale: Come creiamo il file ASX con la nostra radio? Qual è la sintassi e la gerarchia di un file .asx?

Be, io non conosco profondamente il Dialetto ASX. Mi sono limitato a considerare una configurazione funzionante: questa.


<asx version="3.0">
  <title>Example.com Live Stream</title>

  <entry>
    <title>Short Announcement to Play Before Main Stream</title>
    <ref href="http://example.com/announcement.wma"/>
    <param name="aParameterName" value="aParameterValue"/>
  </entry>

  <entry>
    <title>Example radio</title>
    <ref href="http://example.com:8080/">
    <author>Example.com</author>
    <copyright>©2005 Example.com</copyright>
  </entry>
</asx>

Vi dirò solamente che è sufficiente sostituire il link nel tag REF con il vostro indirizzo, quindi salvare il file in estensione .asx, piazzarlo in qualche dove su internet, farlo richiamare dal player del blog, e buon ascolto della radio anche da *.spaces.live.com.

P.S Non mi occuperò adesso (in futuro chissà) di scendere nei dettagli del dialetto ASX. Chi vuole conoscere meglio questo linguaggio, utilissimo a mio modesto parere, può andare qui su en.wiki oppure sul sito del supporto Microsoft

Enjoy ;)

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