
Sono appena tornato da Londra, in viaggio universitario con i miei colleghi. E’ stato un viaggio con tante camminate, tanti (non tutti) monumenti visitati, migliaia di foto, divertimenti, diaspore, male fiure, sòrri, schiusmi eccetera eccetera.
Nonostante sia stata una settimana all’insegna del fancazzismo e del rilassamento non sono stato sempre fermo a non pensare a nulla, ho anche avuto tempo di riflettere e pensare.
Londra è una città fantastica, piena davvero di tutto, ma soprattutto ha in sè e nei suoi cittadini una mentalità diversa da quella italiana. Ovviamente non parlo solo dell’assenza dei classici fastidi giornalieri estivi.
Quello che penso è più facile esprimerlo con un immagine che con mille parole, ecco perchè ho scelto di iniziare l’articolo con questa foto. E’ scattata di fronte Buckingam Palace, durante il cambio della guardia. Non c’è stato nessun incidente, nessun comportamento poco consono all’occasione. Addirittura una mia collega, che ha “trasbordato” il limite dietro il quale dovevamo stare, non è stata affatto rimproverata, ma soltanto accompagnata indietro. Il mito della polizia inglese, mi sa che è vero.
Non esiste il concetto di proprietà territoriale, ne tantomeno di associazione mafiosa, esiste il rispetto per gli altri, come per esempio ho notato quando ho visto che tantissima gente di colore ha incarichi di responsabilità, e sono cittadini inglesi.
Credo anche che non siano precari…
Ho visitato musei di pregevole fattura, come il British, il museo di storia naturale e il museo della scienza.
La notte c’era vita a Piccadilly Circus, in enormi agglomerati di persone e di divertimenti, che già mi mancano.
Visitatela. Andateci almeno per una settimana il più presto possibile. Ma forse tutto quel poco che ho detto nasce solo ed esclusivamente perchè mi sono accorto che più viaggio, più ho voglia di cambiare città, e di cambiare la mia città.
P.S Grazie a TUTTI i colleghi, senza di voi il viaggio non sarebbe stato lo stesso…