La mia ideologia

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Pubblicato il: 23 febbraio 2013

Ogni volta che qualcuno mi chiede quale sia la mia ideologia politica non ho mai fatto nulla per negare di avere delle preferenze verso i partiti moderati liberali, tipicamente classificati come centrodestra.

Eppure da un po di tempo sembra quasi che di questo debba vergognarmi.

Buona parte delle persone con cui parlo (soprattutto ragazzi) mi sputano addosso frasi che a volte non capisco, come ad esempio “ma come fai a votare per berlusconi?” oppure “ma lo capisci che siamo diventati lo zimbello del mondo?” eccetera eccetera.

A chi mi pone queste domande a volte evito proprio di rispondere, perchè si tratta di chiare provocazioni, a volte invece rispondo, cercando di fare loro capire che avere una mentalità liberale e conservatrice non significa ne votare per Silvio Berlusconi, ne essere un fascista.

  • Non credo che nel mondo tutti gli uomini siano uguali, credo però che tutti abbiano gli stessi diritti, e che non sia un reato possedere di più di qualcun altro, ammesso che tutto sia onesto e lecito, ovviamente. Quella che abbraccio è una mentalità di libertà nel fare le cose e nel disporre della propria vita a proprio piacimento, sotto delle regole ben definite, ma che ciò non deve privarmi dell’essere più bravo di te se mi impegno di più.
  • Sono favorevole al libero mercato, che sia comunque regolato da leggi che tutelino l’equità dei rapporti, sono a favore della competizione e non del 18 politico. Credo che la gara sia il sale del mondo e che essa migliori la qualità dei risultati.
  • Il fatto che mi piacciano le ideologie e i programmi dei partiti di destra non significa che non possa essere contrario su alcuni punti. Ad esempio sono a favore della regolamentazione delle coppie omosessuali perchè reputo l’uomo libero di decidere su questo.
  • Sono favorevole all’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, perchè si tratta di associazioni che devono basare la propria forza sul fatto di maturare consensi.
  • Non sono particolarmente attratto dallo ius soli, secondo me essere italiani è qualcosa di più di essere nati sulla nostra penisola.
  • Sono favorevole alla tutela del suolo e dei terreni destinati all’agricoltura, meglio migliorare quanto già esiste, prima di creare qualcosa di nuovo. come potrete notare, questo non è proprio uno dei capisaldi del PDL.
  • Non trovo corretto che a chi svolge attività di governo debba essere impedita la possibilità di fare imprenditoria. Piuttosto, vigiliamo, ma non credo vada impedito a priori. Sono tutti bravi a dire “due mandati poi torno a fare il mio mestiere” ma nella pratica abbandonare le proprie attività significherebbe distruggere spesso il lavoro di anni. Vigiliamo, vigiliamo, vigiliamo.
  • No alle tassazioni inique sulle rendite finanziarie.
  • Sono favorevole all’abolizione dell’IMU (la prima casa non si tocca)
  • Sono favorevole al mantenere gli impegni dello stato (pareggio di bilancio)
  • Sono favorevole al rilascio di concessioni per le trivellazioni e l’estrazione di gas fossili, per favorire l’indipendenza energetica del paese e aumentare il gettito fiscale.
  • Sono tendenzialmente contrario alla fecondazione eterologa, a meno di casi patologici e comunque sottoponendo l’intero processo a controlli sequenziali sia burocratici che di necessità.
  • Sono favorevole al trattenere all’interno delle regioni il 75% del gettito fiscale dei cittadini. Un’europa delle regioni.
  • Sono contrario all’acquisto degli F35.
  • Non sono assolutamente d’accordo ad una cessione di sovranità nazionale in funzione della potestà legislativa del parlamento europeo. Siamo troppo diversi
  • Sono favorevole al testamento biologico.
  • Il falso in bilancio va punito, ma non è un omicidio.
  • Sono favorevole a ridefinire il sistema istituzionale italiano affinché dall’attuale Repubblica Parlamentare si vada nella direzione di un Presidenzialismo, con maggiori poteri al Governo e l’elezione diretta del Presidente della Repubblica. Forse così riusciremo a governare il paese, a secondo delle linee di programma del partito di maggioranza.
  • Come dicevo prima, sono contrario al rendere incompatibile per il Parlamentare il cumulo di cariche pubbliche – ministro, sindaco, assessore, consigliere comunale o provinciale, presidente di provincia – e l’esercizio di professioni private. Non basta controllare?
  • Sono favorevolissimo ad introdurre un regime di responsabilità civile effettiva dei magistrati nei confronti dei cittadini danneggiati da atti o provvedimenti giudiziari posti in essere con dolo o colpa grave. Questo perchè ho potuto assistere a scene di gente arrestata per superficialità dei magistrati o ancora peggio accanimenti.
  • Sono favorevole ad introdurre una legge – simile al Freedom Of Information Act degli Stati Uniti e di altri paesi – che garantisca il diritto dei cittadini di accedere liberamente e senza restrizioni agli atti e alle informazioni della Pubblica Amministrazione assicurando la totale trasparenza
  • Sono favorevole, qualora possibile, ad introdurre un reddito minimo garantito – almeno 600 euro – per il sostegno economico alle persone disoccupate, inoccupate o precariamente occupate con reddito inferiore a 7200 euro annui.
  • Sono favorevole ad introdurre un “buono” – o credito di imposta – per scuola ed università per favorire la libertà di scelta educativa delle famiglie tra istituti pubblici e privati. Dopo essere passato attraverso maestre, professori e ricercatori assolutamente inadeguati e con la docimologia di un dittatore, spesso convinti che guadagnino poco quando in realtà lavorano per le ore di un part-time guadagnando come un full-time, penso proprio che le famiglie debbano potere scegliere i mentori per i propri figli.
  • Sono favorevole ad aprire al mercato i settori chiusi dell’economia, in particolare dove resistono ancora monopoli o oligopoli pubblici, a partire da scuola, università, poste, energia e servizi pubblici locali. Questo per migliorare i servizi, mi sono reso conto che quando qualcuno non ha rivali, tende a lucrare.
  • Si alle grandi opere come ad esempio realizzare la linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione.
  • La gente è convinta che un contratto a tempo indeterminato significhi essere autorizzati a fare il minimo. Ecco perchè sono favorevole a sperimentare in materia di lavoro la flexsecurity con un contratto a tempo indeterminato più flessibile che coniughi la maggiore facilità di licenziamento per le imprese con la migliore sicurezza e tutela del lavoratore licenziato, con il sostegno al reddito, il ricollocamento, la tutela pensionistica, ecc. Si alle tutele per le famiglie ma no all’adagiarsi sugli allori.
  • Sono favorevole ad attuare provvedimenti di clemenza come l’amnistia e l’indulto per alleviare il sovraffollamento della carceri e permettere interventi strutturali per il miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti. La situazione, a mio parere, non ha altre possibili soluzioni.

Sento di scrivere questo articolo perchè sono fondamentalmente stanco di avere critiche sul fatto di apprezzare queste ideologie, identificando tutto con Berlusconi, ammesso che sia effettivamente l’incarnazione di ogni male possibile.

Ci può e ci deve essere rispetto tra persone che hanno concezioni della vita e dei massimi sistemi diverse, che è proprio uno degli atteggiamenti tipici dell’individualismo e del confronto tipici del centro destra.

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  1. Angelo Morana scrive:

    Se fondi un partito tii voto. D'accordo con te anche su temi impopolari (ma mi pare che ci sia una grande ipocrisia di fondo) come quello delle trivellazioni.
    Sei contrario alle trivellazioni? E allora vai in bicicletta per coerenza (ma sempre però!)! Perché altrimenti non sei un ecologista ma solo un ipocrita o uno che dice "Trivella dove vuoi tranne nel mio orticello!" e non guardare TV, non usare il computer e l'illuminazione elettrica, finché tutte queste cose non siano alimentate del tutto da energie alternative .
    Idem per la responsabilità civile dei magistrati, dove si toccano, specie da parte del Fatto Quotidiano (ma non era quello che doveva dare notizie e non commenti?) punte di faziosità estreme all'apice di campagne di disinformazione vergognose, perché riducono il tutto alle vicende di Berlusconi.
    I magistrati sbagliano perché sono umani, ma se l'errore è duvuto a colpevole leggerezza e negligenza è giusto COME MINIMO che ci sia la responsabilità civile (Tortora docet, ma Tortora è stato il caso più eclatante perché il povero Tortora era famoso. Quanti poveri cristi hanno pagato da innocenti per orrori giudiziari!).
    I medici alle volte pagano per errori molto più lievi.
    Siamo tutti uguali nella dignità e nei diritti ma non siamo affatto uguali per capacità, impegno e onestà. La sinistra italiana intende uguaglianza come omologazione e mediocrità. Poi ci lamentiamo se i cervelli fuggono all'estero. Non è solo per la mancanza di fondi (in cui la destra ha le sue colpe, eccome!) ma per la mentalità stessa che c'è in Italia, mentalità che non favorisce competizione merito.
    La sinistra che è sempre per sanare precari e contro i concorsi per i posti pubblici favorisce questa mentalità mediocratica e offende merito e competenze.
    Orlando e i "lavoratori" (uahahaah! Sigh!) precari della Gesip è solo l'esempio estremo di questa perversa mentalità.
    Chiudo dicendo che sul discorso iperdemagodico e iperidiota (cioè in una parola grillino) dei due mandati hai detto esattamente quello che penso e con le mie stesse parole, praticamente.
    Ripeto: se ti candidi ti voto :-)

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