Ci siamo risvegliati, giorno 3 Giugno, sotto un cielo semicoperto.

Il programma della kermesse prevedeva il maxi concerto, alle 4 del pomeriggio. Sapevo che ci sarebbe stata calca sin da qualche ora prima e quindi, per precauzione, con la mia ragazza e gli amici decidemmo di muoverci con parecchio anticipo, ma il concetto di “parecchio” che ci eravamo prefissati non andava oltre qualche ora… Non avrei mai creduto che, passando dalla piazza del concerto per fare una perlustrazione mattutina, avrei trovato gente in coda dalle otto del mattino, ovvero otto ore prima dell’inizio ufficiale del concerto.
Decidemmo di metterci in coda, sacrificando la mattinata in spiaggia, per evitare di dovere vedere il concerto dalla centesima fila. Dopo tanto ma tanto sole e tanta attesa, riuscimmo, correndo, a conquistarci la prima fila. Eravamo talmente centrali e talmente vicini che ci intervistò la tv regionale. A Lavinia furono chieste informazioni sul perchè partecipare, su cosa significasse per lei Susiti Lampedusa, mentre a me furono chieste informazioni su quanto avevamo speso per arrivare a Lampedusa e su cosa facessi nella vita.
Il concerto durò parecchie ore, si alternarono artisti come Riccardo Fogli, Davide de Marinis, i Sonhora, Paolo Vallesi, Marco Masini, Davide Mogavero, Enrico Ruggeri, Luca Barbarossa, Povia, Sandro Giacobbe, Paolo Meneguzzi, Matteo Becucci, i Baraonna e altri personaggi come ad esempio Nicola Le Grottaglie, Sebastiano Somma, Pino Insegno e Paola Saluzzi.
Vi mostro uno dei video che ho realizzato per l’evento, Pacifica Invasione di Davide de Marinis.
Dopo il concerto, eravamo talmente stanchi, che la nostra giornata finì li (complice anche un mio mal di testa da primato).
