Carissimi internauti palermitani,
oggi vorrei parlarvi di quello che reputo essere un grosso problema che affligge tutti i musicisti (ma non solo, ve lo dimostrerò più avanti) che tentano di fare musica nel territorio palermitano.
Una generica band musicale, pattuisce con il titolare di un locale una serata, dove suoneranno live, fissando il cachet che il gruppo riceverà a fine serata.
Moltissimi locali pretendono che la band porti al locale gente, e, nel caso in cui tale band non trascini al locale tanta gente da potere assicurare un incasso decente al gestore del locale, essi non vengono pagati o vengono pagati sicuramente non quanto fissato.
Adesso mi viene da fare tutta una serie di riflessioni al riguardo, che spero prima o poi qualche gestore di locale mi smentisca.
- Il musicista, la band, non deve fare attività di promoting.Perchè non è certo con i propri stessi amici che la band si fa conoscere, e, ci terrei a ricordarlo, la band fornisce un servizio al locale, facendo musica, spesso di bella qualità, che il locale altrimenti non avrebbe.
- Se ci tenete tanto a fare in modo che i musicisti diventino dei PR, perchè non li pagate con una percentuale come si fa con le normali figure di promoter?
Io dubito fortemente che il gestore del locale pagherebbe mai più del pattuito a priori, ma sicuramente è bravissimo a pagare di meno.
Carissimi gestori, titolari, la verità è una soltanto, se il vostro pub non ha la clientela che vi aspettate, ci sono molti fattori che dovreste considerare.
- Posizione nel territorio. Vi è piaciuto aprire il pub in un locale che costasse poco ma fuori dal giro degli altri pub? Mi dispiace, risparmiando vi siete dati la zappa sui piedi.
- Qualità dei drink e dell’ambiente. Non ci credono in molti, ma se fate cocktail schifosi la gente se ne accorge, e non torna. Il mio metro personale è il mojito… che mi ha fatto depennare molti pub.
- Non pagate dei PR. Il locale lo fa conoscere il promoting. Ci sono persone che sarebbero ben felici, se retribuite, di pubblicizzare il vostro locale, prendete accordi con loro.
Non c’è assolutamente bisogno di fare notare alle band che devono portare persone. Lo faranno da soli, perchè hanno il piacere di farsi sentire dagli amici.
Il problema che vi ho (penso mal) presentato si ripercuote non soltanto per i musicisti, ma anche, per esempio, per le attività di quiz nei pub, come mr quiz, il cervellone, quizzami e dr. why.
Anche in questi casi i gestori vogliono delle garanzie. Molto spesso in questi casi obbligano alla prima consumazione da 5 euro, il che è un vero furto, specialmente se non viene detto a priori.
Io davvero mi sforzo di comprendere i gestori dei locali che ovviamente hanno come unico interesse il monetizzare, ma così non si va da nessuna parte, si indispettisce il cliente e basta.
Vorrei ricordare inoltre, che il rischio d’impresa è a carico dell’imprenditore, se non volevi rischiare, ci sono tanti lavori da dipendente, non sei obbligato ad aprirti un pub.