Il Blog di Fabrizio Mondo

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Studio di un mixer

ottobre 2, 2009 12:37 pm

Settantaquattresimo articolo dedicato alle web radio

Continuiamo il nostro excursus attraverso l’hardware necessario per strutturare degnamente una web radio, argomento di questo articolo sono i mixer.

Un mixer è un apparecchiatura che di base effettua una miscelazione, ovvero una emissione contemporanea di due o più strumenti musicali (intesi in senso lato, teoricamente qualsiasi attrezzo che sia in grado di generare onde sonore).

Tale strumento, fondamentale per una radio che effettui interventi vocali o strumentali live, è rappresentabile in questa immagine:

Schema mixer

Le sorgenti etichettate con S, possono essere rappresentative di tutto, dai microfoni, a strumenti musicali qualsiasi, come precedentemente detto. L’anello di congiunzione tra le sorgenti e il mixer stesso è detto connettore, e ne abbiamo già parlato.

Tra i tre connettori di cui abbiamo parlato è sempre meglio optare per XLR in quanto bilanciato, ma il bilanciamento non è esattamente argomento di questo articolo, e la sua trattazione è rinviata ai commenti, o ad un altro articolo.

Approfondiamo allora il processo di percorso di un segnale (che in generale è una qualsiasi funzione dipendente dal tempo) all’interno di un mixer, e per farlo, approfitto a piene mani di chi ne sa qualcosina meglio di me, in fatto di mixer e attrezzature audio.

Schema mixer

Tra gli stadi di ingresso abbiamo:

Il primo stadio, chiamato (1) in figura, è un amplificatore operazionale e rappresenta il primo stato in assoluto di qualsiasi mixer, generalmente il primo con guadagno o amplificazione significativi.

Il secondo stadio, chiamato (2) in figura, è un equalizzatore e per questo si rimanda alla pagina di wikipedia apposita, io posso anticiparvi che è principalmente uno strumento che consente di incrementare o decrementare l’ampiezza di componenti in frequenza desiderata di un segnale.

Il terzo stadio, chiamato (3) in figura, è un fader, collegato ad un LED picco di canale, rappresentanti uno dei migliori strumenti per il controllo di guadagno di un canale.

Tra gli stadi della sezione master abbiamo:

Il primo stadio, chiamato (4) in figura, è il mixaggio vero e proprio, composto da un sommatore di segnale, che mixa, appunto, tutti i segnali dei vari canali, qualunque cosa essi rappresentino.

Il secondo stadio, chiamato (5) in figura, è invece un altro fader, chiamato fader master, antecedente l’output del mixer.

Per tutto quello che riguarda l’ottimizzazione dell’audio e il miglioramento dell’output del mixer, consiglio la lettura del manuale da cui questo articolo è nato, ovvero questo.

Continuiamo invece trattando un caso specifico, ovvero vediamo cosa sono i vari componenti e le varie parti di un mixer, il mixer MG16/6FX.

Esaminiamolo parte per parte:

La prima manopola rappresenta il cosiddetto GAIN, o guadagno e regola il livello del segnale di ingresso.

Il rilevatore PEAK si accende quando il livello del segnale sale fino ad essere 3dB inferiore al livello di saturazione del segnale. E’ un potenziale campanello d’allarme.

Il pulsante 80 attiva il filtro passa alto con frequenza di taglio pari ad 80 hertz.

Questa fila di manopole rappresenta invece l’equalizzatore. Consentono di regolare l’ampiezza della porzione di frequenze interessate dalla manopola. Sono divise in alti (frequenza base 10 Khz), medi (frequenza base regolabile da 250 a 5000 Hz) e bassi (sotto i 250 Hz).

Le due manopole AUX regolano il segnale che viene inviato ai canali ausiliari. Il tasto PRE permette di scegliere se inviare al canale ausiliare 2 il segnale in pre o post fading.

La manopola EFFECT regola il livello del segnale inviato al bus effetti.

La manopola PAN|PAN/BAL|BAL regola il posizionamento del canale sui canali gruppo o bilancia il segnale nel caso in cui ci si occupasse di un ingresso stereo in un canale stereo.

Abilita il canale al missaggio.

Il PreFader Listen button serve ad abilitare il monitoraggio (effettuato tramite output ai jack phones e c-r out). Il segnale viene trasmesso pre-fading.

I pulsantini 1-2 e 3-4 abilitano il canale alla trasmissione ai bus group corrispondenti, che avviene A PRESCINDERE dallo stato del tasto ST.
Il fader invece serve per regolare il livello generale di segnale del canale.

…In costruzione…