Quest’anno le mie vacanze le ho passate in Toscana. Ci sono stato da giorno 18 Agosto al 25.
Io e Lavinia, la mia ragazza, siamo partiti dall’aeroporto di Birgi di prima mattina in direzione Pisa.

Il nostro tempo a Pisa, durante il viaggio d’andata è stato moilto breve, in quanto ci siamo subito spostati a Firenze, cominciando l’effettivo nostro viaggio.
Da Santa Maria Novella ci siamo mossi immediatamente verso il nostro albergo, il Florence Room. Il bed & Breakfast è carino, molto semplice ma abbastanza confortevole. Il prezzo a noi fatto è stato molto concorrenziale nonostante la sua posizione centrale, ovvero 32 euro a persona per notte. Il servizio di pulizia secondo me è stato spartano (credo si siano limitati a rifare il letto) e la colazione in camera non è proprio una cosa che mi piaccia molto, ma tutto sommato va bene.
Mi sono ritrovato con la mia ragazza in una città di cui effettivamente conoscevo molto poco, con aria di molta curiosità. Ci siamo mossi a piedi, cercando di vedere nei soli due giorni previsti da passare a Firenze, il maggior numero di meraviglie possibili.

Ma appena arrivati nella terra fiorentina ci accorsimo subito che sarebbe stato difficile praticamente fare tutto. A Firenze è molto difficile vedere l’interno di qualsiasi edificio, perchè hanno prezzi alquanto alti per un comune essere umano e chiunque, cerca di lucrare su qualsiasi cosa, ma mi spiegherò meglio.
Firenze è una città turistica, ok, una delle più belle d’Italia, ok, un sacco di monumenti e la culla del rinascimento, ok (che poi ha un numero di monumenti per kmq INFERIORE DI BRUTTO rispetto a Palermo, ma questo lo tengo per me) ma fare pagare 8 euro una coppetta di gelato che normalmente in una gelateria ne può costare due, mi sembra eccessivo.
La mentalità dei Fiorentini, soprattutto sulla ristorazione è davvero deprecabile. Sono arrivato a chiedere un bicchiere d’acqua dopo un caffè e, oltre ad una sana dose di intrattabilità, mi hanno anche rincarato lo scontrino. Per carità, 80 cents per due bicchieri d’acqua, ma è il principio che da fastidio.
Fontanelle per la strada inesistenti, ne abbiamo incontrata solo una al ponte vecchio per cui era anche un problema bere, a 2 euro e cinquanta centesimi a bottiglia, tant’è che ne ha risentito tutto il viaggio.
Nonostante tutto ciò, e che si pagasse per entrare in qualsiasi edificio, abbiamo sfruttato le poche ore che abbiamo trascorso li.
Molti sono i mercati rionali famosi principalmente per la pelletteria, come il mercato di San Lorenzo.

Una volta prese le misure alla città ed individuate le vie principali, ci siamo meglio orientati. Ma si era fatta già sera del primo giorno a Firenze. Le vie del centro sono molto belle, c’era un bel movimento con ad esempio alcuni artisti di strada, le giostre e il karaoke live in piazza.
E’ stato bello anche affacciarsi sui ponti ed osservare di notte un bel fiumiciattolo, anche se più color verde militare che blu.

Arrivò l’indomani, il giorno degli uffizi, che ci videro presentare all’ingresso della (tanto per cambiare) cassa, ma che ci propose di attendere per una coda valutata in quattro ore.
Decidemmo di rinunciare, era una coda alquanto pesante da sopportare.
Ragion per cui andammo avanti, alla ricerca di altro da vedere.
Passammo da un palazzetto simpatico con un giardinetto molto carino, all’italiana.

Tante sono state le cose carine di un viaggio in una città tanto bella quanto cinica, almeno nell’arte, che è patrimonio di tutti, ma io sono solo un pazzo utopista…