Eravamo rimasti ad un 2008 morente.
Il 2009 cominciò in Praca do commercio, una delle piazze più importanti di Lisbona. Cominciò molto bene, perchè mi divertii tantissimo e scoccò un colpo “quasi” di fulmine, tra me e Lorena. Passammo il capodanno insieme, e scoprimmo che insieme stavamo bene.
La prima settimana mi passò quindi a fare da cicerone ad una ragazza colombiana, girando la capitale lusitana, spiegando quel che potevo in portoghese… è soprattutto grazie a lei che ho migliorato a parlare.
Avevamo un ottima intesa, ma le cose mutarono in pochissimo tempo.
Mi resi presto conto, che non era il caso di fare continuare una relazione che sarebbe comunque stata destinata a finire. Non volevo affezionarmi per non complicarmi la vita e non complicarla neanche a lei.
Fu cosi che dieci giorni dopo, ognuno prese la sua strada.
Nel mentre arrivarono altri amici dall’Italia a trovarci, come Raffaella e Marzio, che passarono con noi un pò di tempo.
Mancava ormai poco meno di un mese al rientro, e io continuavo a fare capoeira e a volerci andare sempre.
Mi divertivo tantissimo, è stato grazie alle lezioni di capoeira se mi sono sentito meglio con me stesso, con gli altri e ho cominciato a divertirmi.
Le ultime settimane sono state dedicate alla chiusura dei rapporti lavorativi e sociali.
A lavoro mi sono divertito davvero, ringrazio la inov per avermi dato la possibilità di lavorare per loro e per essere stati i colleghi più simpatici che mi siano potuti capitare.
Mi manca ancora la metropolitana, tutte le cose che ho dimenticato di dire, l’euroyouth che mi ha aiutato a migliorare la lingua e mi ha dato sempre una mano.. i gruppi che ho conosciuto e tutto il resto.
Sicuramente queste tre pagine che ho scritto sono state ESTREMAMENTE RIDUTTIVE su un viaggio che mi ha cambiato la vita e che mi ha migliorato in tantissimi campi, ma non posso (e forse non voglio) raccontarvi tutti gli aneddoti che mi sono successi, che sono veramente tanti.
Giorno 7 Febbraio abbandonai il portogallo, arrivai a Roma, passai un weekend con i miei amici che vivono li, e presi il treno per tornare a Palermo.
Riabbracciai subito i miei amici, la mia famiglia, e ricominciai la mia vita quotidiana…
