
Sessantasettesimo articolo dedicato alle web radio.
Continuiamo il nostro discorso inerente SCF e le radio commerciali.
Eravamo arrivati al primo comma dell’articolo 4, quello inerente il compenso streaming. Passiamo adesso al terzo comma, in quanto il secondo, è abbastanza intuitivo e non richiede commento.
4.3 Minimo Garantito
4.3.1 il Minimo Garantito non restituibile, dovuto dal Licenziatario a titolo di Compenso Streaming con riferimento al primo anno di Durata del Contratto sarà pari a € 1.000,00 (mille/00 euro)
Il Minimo Garantito non restituibile dovuto dal Licenziatario, a titolo di Compenso Streaming, con riferimento a ciascun anno successivo al primo, sarà pari al maggior importo tra la somma di € 1.000,00 (mille/00 euro) ed il 90% (novanta percento) di quanto complessivamente corrisposto per il medesimo titolo nell’anno precedente.
4.3.2 Il Minimo Garantito non restituibile, dovuto dal Licenziatario a titolo di Compenso Riproduzione Fonogrammi con riferimento al primo anno di Durata del Contratto sarà pari a € 500,00 (cinquecento/00 euro).
Il Minimo Garantito non restituibile dovuto dal Licenziatario, a titolo di Compenso Riproduzione Fonogrammi, con riferimento a ciascun anno successivo al primo, sarà pari al maggior importo tra la somma di € 500,00 (cinquecento/00 euro) ed il 90% (novanta percento) di quanto complessivamente corrisposto per il medesimo titolo nell’anno precedente.
4.3.3 I compensi di cui sopra si intendono IVA esclusa ed al netto di qualunque altra imposta, tassa o contributo anche di futura istituzione. Essi saranno inoltre soggetti a rivalutazione di anno in anno, in conformità alle variazioni dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati dall’anno 2008.
Cosa si intende per MINIMO GARANTITO?
Per Minimo Garantito si intende una quota che SCF deve OBBLIGATORIAMENTE RICEVERE.
Tale quota è composta da 1000 euro per il compenso streaming e 500 euro per il compenso Riproduzione fonogrammi. (questo a parziale correzione dell’articolo precedente in cui univo i due conti in un unico compenso streaming)
Il minimo garantito è pari a 1500 euro sicuramente per il primo anno, mentre poi sarà pari al maggiore tra 1500 euro e il 90% delal somma di compenso streaming e compenso riproduzione fonogrammi.
I compensi di cui si parla, si intendono IVA ESCLUSA, e sottoposti alla scala mobile inflazionistica.
Veniamo alla rendicontazione.
ART. 5 – RENDICONTAZIONE
5.1 Compenso Archivio: Alla sottoscrizione del Contratto, il Licenziatario consegnerà ad SCF l’elenco delle Registrazioni Fonografiche che egli intende caricare, o ha caricato, sul proprio server; si impegna altresì ad inviare ad SCF l’aggiornamento di detto archivio con cadenza trimestrale.
Il predetto elenco, relativamente a ciascuna Registrazione Fonografica, dovrà contenere tutte le indicazioni che seguono: titolo, autore, compositore, artista interprete o esecutore, produttore fonografico, etichetta e numero di catalogo del disco da cui la Registrazione Fonografica è tratta.
Occorre consegnare ad scf l’elenco delle canzoni che la radio avrà a disposizione e ad aggiornare tale elenco ogni tre mesi.
Nella rendicontazione occorrerà inserire per ciascuna canzone, titolo, autore, compositore, esecutore, produttore fonografico, etichetta e numero di catalogo del disco da cui proviene la registrazione. Io direi che per completezza scriviamo anche il numero di scarpe del portinaio, se poi siete chic, scrivete anche se sulle patatine preferisce maionese o ketchup.
Uscendo dai contesti ludici, tale rendicontazione è ESAGERATA, occorre semplificarla, o ogni web radio commerciale sarà costretta a pagare una persona ( e per chi cerca lavoro sarebbe una vera e propria opportunitá! )che lavori per fare questo rendiconto.
5.2 Compenso Streaming: entro 15 (quindici) giorni dalla fine di ogni trimestre, il Licenziatario provvederà a consegnare ad SCF il rendiconto dettagliato degli Ascolti effettuati dagli utenti nel trimestre stesso. Resta sin d’ora inteso che ai fini del computo del Compenso Streaming si terrà conto esclusivamente degli Ascolti di durata superiore a 30 secondi; pertanto il suddetto elenco dovrà evidenziare dettagliatamente e separatamente le due categorie di Ascolti.
Detto rendiconto, relativamente ad ogni singolo giorno, dovrà tassativamente contenere le informazioni che seguono:
numero di utenti che si siano connessi al Sito e abbiano effettuato l’Ascolto delle Registrazioni Fonografiche;
durata complessiva della connessione di ciascun utente, che abbia effettuato l’Ascolto delle Registrazioni Fonografiche, al Sito;
numero totale dei minuti di connessione al Sito da parte della totalità degli utenti che abbiano effettuato l’Ascolto delle Registrazioni Fonografiche;
elenco delle Registrazioni Fonografiche messe a disposizione del pubblico, con l’indicazione di: titolo, autore, artista interprete o esecutore.
Questo comma dell’articolo 5 spiega che occorre pagare il compenso streaming entro 15 giorni dalla fine del trimestre. Vengono contate come connessioni valide solo le connessioni che durano più di trenta secondi. Questa è una cosa positiva, almeno non vengono contati eventuali tempi di setup e di buffering iniziali. Ma il crollo dei costi, non immaginiate che sia cosi alto, anche escludendo utenze che ascoltano meno di 30 secondi.
Si fa obbligo tassativo di rendicontare per ogni singolo giorno il numero di ascoltatori, la durata complessiva di ascolto di ciascun utente, la durata complessiva di permanenza sul sito e autore, titolo ed interprete di tutti i brani passati in radio.
So cosa state pensando, e in questo caso, credo sia il caso di scriverlo: Che cazzo!
E’ un obbligo pesante!
ART. 6 – TERMINI E MODALITA’ DI PAGAMENTO
6.1 SCF, trimestralmente, una volta ricevuto il rendiconto di cui al precedente Art. 5.2, provvederà ad emettere la fattura relativa al Compenso Streaming e al Compenso Riproduzione Fonogrammi, previa deduzione del minimo garantito anticipato a quella data.
Il Licenziatario provvederà a pagare quanto dovuto a SCF entro 30 giorni dall’emissione da parte di quest’ultima della suddetta fattura.
Si paga entro 30 giorni dopo l’emissione della fattura.
6.2 Il pagamento del Minimo Garantito sarà effettuato, previa emissione da parte di SCF delle relative fatture, con il versamento di n. 3 rate di pari importo, scadenti rispettivamente il 31 marzo, il 30 giugno ed il 30 settembre di ogni anno; salvo eventuale conguaglio su quanto effettivamente dovuto, da corrispondersi entro il 31 maggio dell’anno successivo.
Con riferimento al primo anno di Durata del presente Contratto, il pagamento del Minimo Garantito sarà invece effettuato, previa emissione da parte di SCF delle relative fatture, con il versamento di n. 2 rate di pari importo, scadenti rispettivamente la prima entro 30 (trenta) giorni dalla sottoscrizione del Contratto medesimo e la seconda entro 120 (centoventi) giorni dalla sottoscrizione del Contratto; l’eventuale conguaglio sarà corrisposto entro il 31 maggio dell’anno successivo.
Ben s’intenda che, con riferimento al primo anno di durata del Contratto e qualora la stipula dello stesso sia avvenuta in corso d’anno, il Minimo Garantito dovuto dal Licenziatario sarà pari alla quota (in dodicesimi) del Minimo Garantito Annuo corrispondente ai mesi di effettiva attività.
Modalità temporali di divisione del minimo garantito nell’anno solare. Vengono inviate 3 fatture, ed un eventuale conguaglio va corrisposto entro il 31 maggio dell’anno successivo.
Il primo anno, il minimo garantito verrà calcolato come quota in dodicesimi, se il contratto sarà stato creato ad anno solare iniziato.

bestiale !!!
ma scusami se si usano file “common creative” si deve nulla a nessuno o che ??? se uso commercialmente questo tipo di file mi possono chiedere compensi siae-scf ecc
ciao
@mario:
La siae e scf non possono accampare pretese su contenuti creati da artisti non associati a tali enti.
Il resto è solo fuffa.
Per usarli commercialmente, dovresti valutare con l’erario…