Il Blog di Fabrizio Mondo

Società Consortile Fonografici, studiamo il contratto per web radio commerciale – Prima parte

settembre 14, 2008 4:07 am

Cappio
Sessantaseiesimo articolo dedicato alle web radio.

Avevamo lasciato il discorso parlando delle web radio istituzionali, adesso passeremo al settore commerciale, che è quello maggiormente penalizzato da parte della società consortile fonografici.

Il contratto ha molte parti comuni con quelli dedicati a web radio personali ed istituzionali, per cui estrapoleremo solo la parte che ci serve, come abbiamo già fatto.

Partiamo dall’articolo 4, comma 1. Si parla di rendicontazione.

4.1 Compenso Streaming (art. 2.1 lett. b): Euro 0,0004 (zero virgola quattro decimillesimi) per ogni minuto di connessione al Sito da parte di ciascun utente che, accedendo al Sito medesimo, effettui l’Ascolto delle Registrazioni Fonografiche facenti parte del Repertorio.

Allora, questo comma richiede, ad ogni web radio commerciale, un pagamento di 4 decimillesimi di Euro, per ciascun minuto di connessione da parte di ciascun utente.

Voi direte “è una cifra irrisoria” ma siete sicuri che sia davvero così? Proviamo a fare dei DOVEROSI conti.

CASISTICA 1 – Web Radio di basso audience e saltuaria.

10 ascoltatori, per 6 ore al giorno, per 20 giorni al mese, per 8 mesi

0,0004 * 10 * 6 * 60 * 20 * 8 = 230,4 Euro/Anno
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CASISTICA 2 – Web Radio di medio audience e saltuaria.

30 ascoltatori, per 8 ore al giorno, per 25 giorni al mese, per 10 mesi.

0,0004 * 30 * 8 * 60 * 25 * 10 = 1440 Euro/Anno

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CASISTICA 3 – Web Radio di alto audience e saltuaria.

100 ascoltatori, per 8 ore al giorno, per 25 giorni al mese, per 10 mesi

0,0004 * 100 * 8 * 60 * 25 * 10 = 4800 Euro/Anno

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CASISTICA 4 – Web Radio di basso audience costante.

10 ascoltatori costanti per tutto l’anno, festività incluse.

0,0004 * 10 * 60 * 24 * 365 = 2102,4 Euro/Anno

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CASISTICA 5 – Web Radio di medio audience costante.

30 ascoltatori costanti per tutto l’anno, festività incluse.

0,0004 * 30 * 60 * 24 * 365 = 6307,2 Euro/Anno

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CASISTICA 6 – Web Radio di alto audience costante.

100 ascoltatori costanti per tutto l’anno, festività incluse.

0,0004 * 100 * 60 * 24 * 365 = 21024 Euro/Anno

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Presentiamo un grafico che può rendere più esplicativo il confronto tra i costi che abbiamo appena visto. Le casistiche 1 e 2, vengono livellate da quello che tra poco chiameremo MINIMO GARANTITO, ovvero una quota che per il primo anno è pari a 1500 euro all’anno, e per gli anni successivi, al maggiore tra 1500 euro e il 90% del compenso streaming dell’anno precedente..
Compenso Streaming non livellato su minimo garantito

Il grafico di cui sopra, non corrisponde al reale, in quanto le prime due casistiche, non sono livellate dal minimo garantito.
Compenso Streaming non livellato su minimo garantito

Capisco che siate stupiti ed increduli, ma la realtà è questa. Web Radio con queste utenze (medie, ovviamente) pagano queste cifre. Ovviamente si potrebbe considerare di abbassare i costi escludendo minutaggi dovuti alla pubblicità, ma i costi si orientano sempre su queste cifre.

Giovanna Artisti, da me più volte contattata al telefono, mi ha detto che al momento, nessuna web radio commerciale paga un valore superiore al minimo garantito.

Questa informazione, mi fa alquanto riflettere. Se una web radio commerciale NON supera il minimo garantito, vuol dire che non può avere un utenza tale da superare 1500 Euro annui. Ragionate un pò voi, e valutate se questa affermazione possa avere senso.

Valutate quale può essere il compromesso per avere un utenza X durata annua tale da NON superare 1500 euro, eventualmente al netto di detrazioni e di pubblicità o parti non tutelate da scf.

Qualcuno truffa, o siamo davvero con dati di ascolto così bassi? Non sono nessuno per dirlo, ma qualcosa NON mi convince, e non riescono al momento a farmi cambiare idea.

2 Responses to “Società Consortile Fonografici, studiamo il contratto per web radio commerciale – Prima parte”

[...] Eravamo arrivati al primo comma dell’articolo 4, quello inerente il compenso streaming. Passiamo adesso al terzo comma, in quanto il secondo, è abbastanza intuitivo e non richiede commento. 4.3 Minimo Garantito 4.3.1 il Minimo Garantito non restituibile, dovuto dal Licenziatario a titolo di Compenso Streaming con riferimento al primo anno di Durata del Contratto sarà pari a € 1.000,00 (mille/00 euro) Il Minimo Garantito non restituibile dovuto dal Licenziatario, a titolo di Compenso Streaming, con riferimento a ciascun anno successivo al primo, sarà pari al maggior importo tra la somma di € 1.000,00 (mille/00 euro) ed il 90% (novanta percento) di quanto complessivamente corrisposto per il medesimo titolo nell’anno precedente. 4.3.2 Il Minimo Garantito non restituibile, dovuto dal Licenziatario a titolo di Compenso Riproduzione Fonogrammi con riferimento al primo anno di Durata del Contratto sarà pari a € 500,00 (cinquecento/00 euro). Il Minimo Garantito non restituibile dovuto dal Licenziatario, a titolo di Compenso Riproduzione Fonogrammi, con riferimento a ciascun anno successivo al primo, sarà pari al maggior importo tra la somma di € 500,00 (cinquecento/00 euro) ed il 90% (novanta percento) di quanto complessivamente corrisposto per il medesimo titolo nell’anno precedente. 4.3.3 I compensi di cui sopra si intendono IVA esclusa ed al netto di qualunque altra imposta, tassa o contributo anche di futura istituzione. Essi saranno inoltre soggetti a rivalutazione di anno in anno, in conformità alle variazioni dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati dall’anno 2008. [...]

Marcello wrote a comment on febbraio 22, 2009

Ciao fabrizio…ho un web radio ankora pikkolina purtroppo….sto cercando di mettrla in streaming su myspace. Puoi aiutarmi??????????

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