
Questo articolo nasce dal fatto che mi sono stancato di ricevere catene via mail e offerte di guadagno al limite dell’indecenza, che comunque, nonostante questo articolo, continueranno ad arrivarmi.
Vorrei provare a spiegare, nel modo più semplice possibile, perchè è impossibile effettuare quanto dicono le catene di S.Antonio, cercando di disegnare la topologia dei rapporti d’amicizia e di generica relazione interpersonale, che è poi il principio di Zeptle, il mio progetto mai concluso.
Allo stesso modo sarà semplice annientare il concetto di guadagno multilevel insaturabile.
Cominciamo con un esempio.
Una delle tante mail che mi sono arrivate, parlava di diffusione di un ipotetico boicottaggio alle pompe di benzina esso e shell. Ricordo chiaramente che il messaggio diceva: “mandala a 30 persone, che se la mandano ad altre 30, e a seguire ad altre 30, raggiungiamo in poco tempo i 30 milioni di persone!”
Tutti siamo convinti che quanto dice questa frase benedetta, a prescindere dai numeri, sia vero. Perchè tutti automaticamente pensiamo che il meccanismo di propagazione sia ad albero:

Ma ovviamente questo schema presuppone che nessuna persona abbia relazioni di amicizia in comune. E’ una semplificazione TROPPO forzata, per essere veritiera.
In realtà lo schema di amicizia (e quindi di diffusione della mail), è ben diverso, decisamente più aggregato localmente e quindi, ridondante.

La maggior parte delle amicizie di una persona sono in un cerchio chilometrico molto piccolo rispetto alla grandezza del pianeta, il chè implica che le “vie di fuga” della mail sono più lente del previsto. Questo causa ridondanza nell’invio della mail, e il cosidetto “effetto stagnazione” che causano ricezioni multiple della mail.
Questo implica che sono necessari almeno 10 volte più invii rispetto alla naturale progressione esponenziale, per potere diffondere la mail secondo previsione, ma questo ovviamente, non lo dice nessuno.
Questo discorso si può attuare anche per quel giochettino famoso del guadagno infinito.
Spieghiamo meglio di cosa si tratta.
Sempre tempo addietro mi arrivò una mail alquanto particolare. Mi diceva che, se avessi seguito correttamente una procedura, avrei potuto guadagnare una cifra infinita.
Tale procedura consisteva nell’inviare 5 euro in una busta al primo nominativo di un elenco di 5. E di mandare la busta a tutti i miei conoscenti e amici, sostituendo il mio nominativo all’ultimo nella lista, salendo tutti di una posizione. In questo modo, a detta di chi mi ha mandato la mail, in 4 passaggi, avrei guadagnato una cifra molto superiore a 5 euro, in quanto il numero di persone per le quali sarei risultato primo nominativo, sarebbe stata a detta loro “una funzione esponenziale del numero dei tuoi amici”. Niente di più falso, ovviamente.
Questo meccanismo funzionerebbe SOLO ED ESCLUSIVAMENTE se le amicizie fossero infinite e decentralizzate, e se non ci fossero gruppi di amici, ognuno a conoscenza di tutti. Purtroppo per chi ha inventato questo giochetto non è cosi.
Qualora accettaste di fare una prova, in realtà succederebbe una situazione simile:
1) Invio 5 euro al primo nominativo.
2) Sostituisco all’ultimo nominativo il mio, scalando tutti di una posizione.
3) invio la lettera a 100 amici.
4) Una porzione di amici (100 – X) manda la busta ad altri amici, ma una porzione di questi amici degli amici sono già amici miei, che ovviamente, non rimandano i 5 euro e bloccano il loop. Un’altra sottoporzione blocca la catena a prescindere, per cui si può supporre che il numero di amici che continua il gioco, è decisamente minore di 100 – X, proprio perchè le amicizie non sono isolate.
5) Si ripetono i punti precedenti, considerando che stavolta, amici degli amici possono essere con DOPPIA probabilità amici miei, e quindi il numero di contatti effettivi si riduce ancora, in quanto non è serio pensare che qualcuno mandi piu di una volta i 5 euro, ma per correttezza esamineremo anche questo caso.
6) La porzione di persone che effettivamente prosegue la catena diminuisce rapidamente, ed il mio nominativo non è ancora in prima posizione.
Possiamo dire che, facendo calcoli realistici, il numero di persone diminuisce in modo esponenziale, riducendo al minimo la probabilità di un guadagno effettivo.
Il problema di chi comincia questi giochetti (e ci crede pure!) è l’isolamento mentale che crea. Tutti infatti supponiamo che in questo gioco, lavoriamo solo noi stessi. In realtà la macchia si allarga, rendendo questo gioco solo una moltiplicazione fittizia di capitale, specialmente nel caso in cui, paradossalmente, tutti inviassero 5 euro ogni volta che ricevono la mail, pure nel caso, possibilissimo, di flooding incontrollato.

Fab, una parola:
INGEGNOSO!!
Non so che darei per effettuare l’analisi dei grafi di un social network sufficientemente grande
Decisamente dilettantistico e superficiale la tua supposizione.
La storia è un qualcosa che non si può cambiare e le aziende di network nel frattempo sono sempre più imponenti.
Cosa fai il critico ?
Datti na mossa e cercati pure tu un’azienda in futuro ne avrai bisogno.
carmelo
Scusa Guido o Carmelo che sia, ma questo tuo commento è dovuto a cosa?
Mica ho detto che le aziende di network non crescono… nell’articolo parlo di catene di sant’antonio, che hanno un concetto alla base sbagliato, e mi sembra di avere semplicemente spiegato come mai.