Never be the same Again…

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Commenti: 11 commenti
Pubblicato il: 10 aprile 2008

Simbolo dell'amore

Chi legge (anche saltuariamente) il mio blog, saprà che difficilmente, solo in poche occasioni, parlo qui di me stesso. Eppure oggi, sarà il momento, ho voglia di farlo.

Sto qui sempre a pensare a cosa è giusto e cosa è sbagliato, alla luce di un ennesimo esame andato male, e di un’altra introspezione.

Non è un bel periodo, e non capisco perchè. Certe volte penso che nella vita si possa credere di avere sbagliato tutto, e non si riesca a capire se si abbia ragione o meno.

Mi spiego…


La mia vita è alquanto particolare, non mi sembra di vivere 22 anni e questo mi pesa non poco. La verità è che vorrei vivere diversamente.

Ho realizzato un blog incentrato sulle web radio, che mi ha fatto conoscere al di fuori della mia città, e di cui vado dopotutto fiero, ho parlato di autonomia economica, di come il calcio uccida, di cosa nasconde la musica, della differenza tra pareidolia e preoccupazione sensata, di come la musica che mi piace di più sia in realtà un lavoro di altri e di chi ci guadagna sopra senza crearsi problemi, di come l’italia (se non il mondo) giri al contrario, dell’effetto farfalla applicato alla vita, di come NON bisognerebbe diventare nella vita, di come la cultura sia del popolo e non di una ristretta elite che vi pone vincoli, di come non è cambiato niente, della principale causa di schiavismo dell’umanità, di come gli italiani perdano le partite di calcio come se fossero guerre e perdano le guerre come se fossero partite di calcio, di come chi si loda s’imbroda, della truffa del superenalotto, di quando prevenire non è meglio che curare, di quando non si dovrebbe scherzare in modo inopportuno, del concetto di “Istruzione”, del concetto di “Democrazia”, di come un’altra geometria è possibile, di chi ha due coglioni grossi come una casa, di chi è incazzato come me, di come Palermo corra gli stessi rischi di Napoli, di come la rete in italia sia peggio del groviera, dei furbetti del quartierino e magari anche di qualcos’altro…

Ho indotto un concorso, per creare una radio. Per di più, ne avevo già creata una.

Ho lavorato come fattorino, come insegnante privato, come distributore di volantini, come PR, come promoter. Ho fatto una decina di interviste e ne ho ricevuto altrettante, ho partecipato 5 volte a programmi televisivi e ho partecipato e condotto programmi radiofonici in tre radio in FM diverse. Ho aiutato 30 (quelle che so) radio su internet a nascere, e qualcos’altro…

Tutto ciò dovrebbe rendermi orgoglioso di me stesso? Dovrei pensare che c’è gente che in 50 anni non ha fatto quanto ho fatto io in 22? Si, lo penso, anche se spesso sono solo cose che si sono rivelate fine a se stesse.

Tutto ciò è una cosa che mi fa stare peggio di quanto mi faccia stare meglio. Purtroppo il mio carattere non mi piace, non riesco ad accettarlo. Non riesco a divertirmi. Non perchè non ne abbia il tempo, ma perchè non ci riesco mentalmente.

Vorrei potere staccare il cervello, formattarlo, e domani svegliarmi che non so niente del signoraggio, con nessuna responsabilità, nessun isterismo, nessuna tachicardia notturna dovuta allo stress, niente lacrime. Vorrei potermi decicare solo a quelle cose a cui pensano i miei coetanei, ovvero Università, divertirsi il sabato sera e un minimo di relazioni interpersonali.

Invece no, la mia vita è cosi e mi sa che la dovrò accettare. Con le difficoltà che incontro nel laurearmi, con le pressioni psicologiche, con i progetti realizzati che non mi fanno tornare niente in mano e con le mille chimere inseguite. Guardando il mondo godersi la vita.

Io mi sento informato, libero mentalmente e a conoscenza di cose più grandi di me. Ma questa sensazione paga una vita? No. Allora qualcuno in Matrix aveva ragione: L’ignoranza è un bene.

Voglio tornare schiavo, mi sa che si sta meglio cosi.


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11 commenti - Lascia un commento
  1. Vittorio scrive:

    Carissimo Fabrizio,
    io sono uno di quelli che passano saltuariamente sul tuo blog e che apprezzano il tuo lavoro. Ho più del doppio dei tuoi anni e leggendo le tue parole mi sono rivisto fotografato quando avevo la tua età. Più o meno le stesse cose, sogni simili o paralleli, impegno e voglia di essere unita ad una indubbia capacità di “fare”..
    Lo so che quello che ti dirò sembrerà inopportuno e so che ci sono momenti in cui non esiste approccio razionale alle cose. Eppure io penso che tu sia fortunato ad essere come sei e penso che quello che stai vivendo sia il miglior percorso per riuscire a fare quello che vuoi nella vita, anche se adesso forse non sai che cosa sia. Io forse, rispetto a te avevo una fortuna: sapevo di voler fare il musicista o quanto meno sapevo di voler lavorare in ambito musicale. Se dovessi fare un bilancio a questo punto della mia vita di direi che non rimpiango neanche un giorno di fatica, umiliazione e sofferenza che ho trascorso. Io ho la netta sensazione che il tuo percorso sia simile al mio. Perdonami se mi permetto di “pontificare” sulla vita di una persona che neanche conosco. Mi sentivo di raccontarti un pezzetto della mia vita e così ho fatto.

    Tieni duro.

  2. CDJ scrive:

    Sulle potenzalità della tua persona non si discute… il tuo impegno sul blog parla da sè… Avessi fatto le cose che hai fatto tu a 22 anni!

    Bè ti dirò … ne ho 27 e da 3 anni ho cominciato a imbarcarmi in progetti più grandi di me… ora raccolgo qualche frutto che tuttora non ripaga i momenti di scoramento…
    rimpiango di non aver dedicato prima anima e corpo a certe cose pensando solo a “divertirmi”… e ribadisco: avessi fatto le cose che hai fatto tu a 22 anni!

    Vedrai che i momenti così passano… l’università in particolare ha spesso la capacità di sortire l’effetto contrario rispetto al suo scopo primario: stimolarti…

    Posso assicurarti che prima o poi verrà fuori ciò che hai fatto.

    Salut!

  3. daemonia scrive:

    Caro Fabrizio, se proprio sei così stressato credo ke tu faresti bene a mollare qualcosa. Giustamente hai 22 anni, e nn puoi fare tutto assieme.
    Però da un lato sei fortunato: sei informato su tutto, non sei ignorante e una persona come te farà del bene all’Italia. Il tuo carattere nn ti piacerà, ma non pentirti di ciò ke fai; se fai delle scelte è perkè le vuoi fare, altrimenti nn le faresti ;)

  4. Paolo scrive:

    Ciao Fabrizio

    Mi associo a quello che scrivono Vittorio e CDJ.

    E’ grazie a te che ho messo in piedi una piccola Web radio e che ne ho compreso il funzionamento.

    Ho 40 anni, e hai quasi la metà della mia…
    Io a 22 anni ero un “pischello” con poche idee, lontanissimo dall’aver fatto ciò che tu hai fatto….

    Leggendo le note su come impostare una web radio mai e poi mai avrei pensato che chi scriveva aveva “solo” 20 anni e quando l’ho scoperto mi sono detto “Caspita, questo deve essere proprio in gamba…”

    Non pensarci, vai avanti dritto, le capacità ci sono tutte ed i momenti di sconforto sono lì solo per essere superati di corsa.

    Sii felice di ciò che sei e del fatto che tanti hanno imparato e gioito per le cose che hai voluto condividere.

    Un saluto Paolo

  5. xm carreira scrive:

    Caro Fabrizio,

    Come tu sai, al cinese il concetto crisis è la somma di pericolo ed opportunità. Veramente, esistono molte maniere ed impieghi per guadanare un buon denaro, ma io conosco pochissime cose che valgono la pena di fare tutta una vita.
    Il mio consiglio: ottene la tua laurea e poi lascia l’Italia per un tempo e lavora fuori (Reino Unito, Irlanda, Escandinavia, ecc..).

  6. Marty scrive:

    che bei consigli che ti danno fab!
    Hanno ragione, non ti devi abbattere, sei fortunato ad avere il carattere che hai e soprattutto a focalizzarti su cose che a 22 anni non pensa nessuno.
    Vai avanti, segui i TUOI progetti, le cose che TI appassionano e soprattutto non dire che vorresti essere come gli altri, perchè è proprio il tuo “non esserlo” che ti rende speciale e unico. :)

  7. asiuL scrive:

    ciao Far ho letto casulamente quello che ti scrive la gente che neanche ti conosce e sono fiera di te io che ti guardo ogni giorno dò per scontato tutto quello che fai e quanto dici perchè tu sei così, sei vero e soprattutto sei tu. eri già grande a quattro anni ma soprattutto quello che fai se lo vuoi fare lo fai con il cuore. Sii smpre te stesso e non cambiare mai. tvb

  8. daemonia scrive:

    asiul, io a Fabrizio nn lo conosco realmente ma lo conosco, e concordo con te ;) Fabrizio è un grande…

  9. Lian Dyer scrive:

    Ciao Fabrizio, ho commentato anche su una delle tue trecentomila guide. Leggendole ti davo 44 anni per l’esperienza :-)
    Anch’io, in una quantità pari a un millesimo di te, che dico, un milionesimo e spero di non essere immodesto, do consigli informatici, creo script in javascript per Tiscali Blog, piattaforma sulla quale sono stato un anno e quindi mi scrivo con alcuni blogger di Tiscali. E questo all’inizio era un piacere perché ho trovato madri e padri di famiglia e persone socievoli, poi è diventato un problema di tempo.
    Forse darò anche consigli sugli script php e javascript per WordPress che ho fatto, molto stupidi, ma se lo farò, farò tesoro degli errori che ho commesso, cioè non ci perderò molto tempo.
    Ti consiglio di dedicare meno tempo al blog, nonostante sia il migliore blog sull’informatica che io ho visto fatto da un ragazzo. Per questo non ti consiglio di rinunciare del tutto (che tra l’altro neanch’io lo faccio col mio blog che non vale una cicca).
    Complimenti anche per il fatto che lavori. Io stimo gli studenti lavoratori perché ho lavorato due mesi studiando, e poi ho smesso.
    Vivo una situazione simile alla tua, in scala ridotta. il blog nel mio caso non è l’unico problema, e non è neanche il principale, ma dopo aver preso la laurea triennale con 110 e lode e nei tempi previsti in ingegneria meccanica, ho problemi a prendere la laurea specialistica.
    Bisogna non perdere di vista le priorità nella vita: avere una coscienza critica è utile per tante cose, p. es. non votare mafiosi :-) ma la vita è lunga e c’è tempo; lo stesso non si può dire dell’università.
    Te lo dice uno che ha BEN due anni più di te :-) ma un incipit di stempiatura tale che ne dimostro di più.
    Spero che il mio consiglio ti sia utile.

  10. claudia scrive:

    Ecco.. Avevo cominciato proprio un discorso su questo: la società è un contenitore al quanto inibitorio.. Crediamo di dovere andare avanti con quello che ci mette in testa e che ciò che ci deve necessarimanete rendere felici sono i divertimenti comuni mischiati a qualche piccola soddisfazione conformata ai borghesi!! Molti mi dicono di non parlare di politica perchè non ne vale la pena o perchè a 25 anni non posso capire cosa sia realmente la politica.. Io mi informo, mi incazzo e il venerdì e il sabato che io esca o meno parlo continuamente di politica, a tavola e su facebook parlo di politica..è un argomento che mi piace, mi interessa e perchè no? Mi diverte anche.. Non mi diverte il mondo così com’è, ma questo non vuol dire che il divertimento dobbiamo trovarlo nella stessa forma di altri, negli stessi spazi.. Chiarisco subito che per me sei una persona brillante…anche solo perchè ti sei posto un problema simile all’età di 22 anni!!! Tutto ciò è inusuale, ma per chi in realtà? Quando tu dici che informi, che crei e che hai successo è perchè in fondo ne sei orgoglioso..nonostante la grande massa di ignoranti e non, ti dica che a 22 anni devi far altro e figurati a 25: dovresti crearti un sogno, studiare, realizzarlo e ovviamente pensare al matrimonio e ai figli…!!! Ecco, tutto questo è banalità per me e non perchè sono “leggi” della società ma perchè non è quello che voglio ora… Forse neanche tu sei sicuro di quello che vuoi ora, ma penso che per essere felici non dobbiamo necessariamente saperlo, ma goderci il percorso che ci porta a quello scopo, con la consapevolezza che quello stesso percorso potrebbe portarci fuori dallo scopo iniziale e cambiarlo totalmente!! Niente barriere, niente preclusioni, solo vita…solo sapere, solo conoscenza, solo noi!!!!!

  11. Lavinia scrive:

    bè… mi associo ai complimenti, sei una persona poliedrica, impegnata e brillante e lo sai, lessi questo articolo per la prima volta più di due anni fa, e un pò di cose da allora sono cambiate, ma fondamentalmente tu rimani una persona che sa di essere fuori dalle righe e felice di esserlo, bè sappi che rendi tutti molto orgogliosi del tuo percorso e soprattutto del tuo riflettere e porti domande… Fabrizio Mondo, hai tutta una vita davanti, magari hai dovuto un pò allentare la presa… ma realizzerai tutti i tuoi sogni!

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