
Quarantatreesimo articolo dedicato alle web radio.
Cominciamo la configurazione di Gnump3d su linux (nel mio caso ubuntu, lo ricordo sempre) dai files che si trovano nella cartella /etc/gnump3d e che sono file.types, gnump3d.conf e mime.types. Il file conf sarà oggetto di svariati articoli, in quanto molto complesso nella sua trattazione. Per ora esamineremo solo i file *.types
Il file chiamato file.types già dal nome ci evidenzia il suo fine, l’identificare e catalogare, quali siano le estensioni supportabili dal server e riconosciute come media da poter streammare. Questo denota, come, almeno al momento, non sia possibile fare interventi vocali, se non tramite podcast.
Il file file.types nella versione standard, appena post-installazione, ha questo contenuto:
##
#
# /etc/gnump3d/file.types – Specify the types of files we understand.
#
# $Revision: 1.2 $
#
# Steve
# –
# http://www.steve.org.uk/
#
###
# This is a list of all the file suffixes which we consider
# audio files.
#
# Files with these suffixes will be included in the HTML pages
# served to clients.
#
669 = audio
aac = audio
ape = audio
m4a = audio
dsm = audio
far = audio
flac = audio
it = audio
mid = audio
mod = audio
mp3 = audio
mtm = audio
ogg = audio
ra = audio
rm = audio
s3m = audio
stm = audio
ult = audio
wav = audio
xm = audio
wma = audio
m4p = audio
mpc = audio
aif = audio
aiff = audio
shn = audio#
# This is a list of all the file suffixes which we consider
# playlist files.
#
# Files with these suffixes will be included in the HTML pages
# served to clients.
#
m3u = playlist
ram = playlist
pls = playlist#
# This is a list of all the file suffixes which we consider
# movie files.
#
# Files with these suffixes will be included in the HTML pages
# served to clients.
#
mov = movie
mpg = movie
mpeg = movie
avi = movie
wmv = movie
La modifica di questo file, è molto semplice. Possiamo rimuovere, aggiungere e modificare le estensioni che preferiamo. Un’estensione impostata come audio, verrà trattata come file audio, se playlist come playlist e se movie come video. Molto semplice davvero. Nonostante in alcuni casi possa essere utile modificare questo file, non lo consiglio in quanto già a posto così, ma per dovere di cronaca, le modalità di modifica sono quelle appena dette.
Il file mime.types è invece leggermente più complesso, non tanto nelle modalità di modifica, ma nel suo contenuto e in quello che vuole esprimere.
Il file contiene un elenco di MIME types, ovvero un elenco di Multipurpose Internet Mail Extensions. Ma cosa sono queste estensioni? Occorre divagare un minimo. Il protocollo SMTP, utilizzato tuttora per l’invio delle mail, permette di inviare mail soltanto in codice ASCII a 7 bit. L’utilizzo di un MIME type, permette alla mail, nonostante sia codificata in ascii a 7 bit, di potere riconoscere caratteri non standard, di potere inviare allegati e quanto altro, insomma, permette la CODIFICA di un file inviato in ascii.
Queste estensioni, che sono nella forma macrocategoria/sottocategoria sono elencate appunto nel file mime.types, del quale a questo punto, esamineremo solo l’header creato dall’autore.
La mia spiegazione è abbastanza sommaria, ma questo argomento esula dal contesto di gnump3d. Per ulteriori informazioni su MIME types, oltre a poter commentare, è possibile consultare i due articoli della wikipedia inglese, internet media type e MIME.
Steve, l’autore del programma, dice:
# This file is part of the “mime-support” package. Please send email (not a
# bug report) to mime-support@packages.debian.org if you would like new types
# and/or extensions to be added.
#
# The reason that all types are managed by the mime-support package instead
# allowing individual packages to install types in much the same way as they
# add entries in to the mailcap file is so these types can be referenced by
# other programs (such as a web server) even if the specific support package
# for that type is not installed.
#
# Users can add their own types if they wish by creating a “.mime.types”
# file in their home directory. Definitions included there will take
# precedence over those listed here.
#
# Note: Compression schemes like “gzip”, “bzip”, and “compress” are not
# actually “mime-types”. They are “encodings” and hence must _not_ have
# entries in this file to map their extensions. The “mime-type” of an
# encoded file refers to the type of data that has been encoded, not the
# type of encoding.
Senza tradurre letteralmente, cosa che potete fare tranquillamente in modo autonomo, si specifica che questo file contiene tutti i mime type affinchè un programma esterno (come un server web) possa referenziare i tipi anche se non ha i pacchetti di supporto installati. E’ una scelta, si preferisce fare così piuttosto che permettere inserimenti individuali, come nelle mail. Sappiate soltanto che è possibile inserire nuovi mime types tramite la creazione di un file .mime.types, che avrà precedenza rispetto ad altre definizioni.
