Il Blog di Fabrizio Mondo

Errata Corrige SIAE

ottobre 27, 2007 11:21 am
Bollino siae

Quarantunesimo articolo dedicato alle web radio.

Sapevo che prima o poi sarebbe successo. Purtroppo il mio blog e le mie parole non sempre sono una fonte di conoscenza (specialmente giuridica) attendibile. Capita a volte, che ci siano notizie incomplete, o addirittura totalmente errate.

In quest’ultima categoria rientra sicuramente questa notizia che sto per darvi.

Alla domanda:

Fabrizio, ma inserire nel proprio sito un player che trasmetta un altra radio, che so, radio deejay, è legale senza la licenza AWR?

che spesso mi è stata posta, soprattutto in questo post, la mia risposta era sempre SI. Ma sapete perchè? Perchè pensavo che la SIAE avesse un minimo di raziocinio nel mettere un vincolo cosi opprimente anche quando non si utilizza qualcosa di personale. Sostanzialmente si paragona un sito web a un pub che trasmette musica. Come il pub paga la siae per la trasmissione della musica di altri, cosi un sito web pagherà la licenza AWR per trasmettere la radio in streaming di un altro.

Dopo avere ringraziato Neleo Pandolfini, che mi ha aperto gli occhi su questo errore, vediamo di chiarirci le idee e costruiamo le conseguenze di un nuovo vincolo.

Innanzitutto, mettiamo il caso che io, dal mio sito personale, linki tramite file ASX in un player embedded, o come diavolo mi pare, dieci radio, che il mio utente può scegliere a piacere. Dovrei pagare 10 licenze AWR? Qualcuno me lo dica…

E se avessi soldi da buttare, e volessi pagare 10 licenze AWR, quali dovrei pagare? Il mio sito è personale, ma le radio che trasmetto, hanno all’interno del flusso audio degli spot, e sono radio commerciali, quindi come dovrei considerare la cosa? Dovrei pagare per commerciale o per amatoriale? E se pagassi per amatoriale, la siae farebbe gravare costi aggiuntivi sulla radio che io trasmetto perchè hanno aumentato paradossalmente il campo pubblicitario in modo non controllabile dalla siae? Se pago per commerciale, come faccio a calcolarne i parametri?

Capite bene che il vincolo non ha senso di esistere.

Cosi come imho non avrebbe senso neanche il vincolo per i pub, supermercati, uffici, aziende, feste private. Non ha senso perchè io che faccio ascoltare qualcosa ai miei amici non sono produttore di musica, non ne ricavo un guadagno. Se trasmetto dei CD ho già pagato la siae abbastanza da permettere la diffusione nell’aria di tale contenuto, come la radio che faccio ascoltare nel mio pub ha già pagato la siae per essere trasmessa. Tutto ciò è un balzello inutile che va a pesare sui cittadini.

A questo punto, ringraziando sempre Neleo, vi prego di non considerare le mie risposte date alla domanda fatidica posta in precedenza. Rinnovo il mio invito ad usare musica rilasciata sotto licenza creative commons, che non crea nessuno e dico nessuno di questi problemi, anche nei vostri pub, siti e aziende. E in tal caso, se vedete impiegati (usurai) siae, prendeteli pure a calci!

Dimenticavo: Una radio che è regolarmente iscritta alla siae con una sola licenza AWR, non può avere redirect (che ne so peercast) tramite mirror, a rigore della corretta interpretazione della normativa, è un’inadempienza contrattuale, perchè il modulo awr permette l’inserimento di un solo url.

10 Responses to “Errata Corrige SIAE”

[...] Recenti Errata Corrige SIAE … on Normative SIAE per le web radi…Fabrizio Mondo on Inserire su una pagina Web sta…Fabrizio [...]

duna1981 wrote a comment on novembre 26, 2007

Ciao Fabrizio, chiedo scusa a te e ai lettori per la collocazione di questa domanda…(non ho trovato altro modo per contattarti):
.volevo avere maggiori informazioni su”creative commons”
dirigo un blog dove ripubblico articoli da altri siti,,,di originale c’è poco e niente…posso comunque aderire a C.C.?
Grazie giuliana

Fabrizio Mondo wrote a comment on novembre 27, 2007

@Duna1981:

Ciao Giuliana, non ti preoccupare per la locazione, non è un problema, l’argomento è attinente, bene o male.

Creative Commons è un modo per potere attribuire maggiore libertà di utilizzo e di gestione dei diritti sulle uniche persone che dovrebbero intervenire nella gestione di un opera intellettuale, ovvero il creatore o proprietario dell’opera, e l’usufruttuario.

Con varie clausole, che ti invito a leggere sul sito ufficiale di creative commons, puoi scegliere di rilasciare i tuoi contenuti a determinate condizioni, da te decidibili.

Per quanto riguarda la trascrizione di brani non tuoi, controlla il copyright di quest’ultimi, potrebbero non essere liberi, e se non lo fossero, saresti denunciabile.

Se i brani che copi sono rilasciati con licenza creative commons, devi seguire le clausole con cui sono rilasciati (ad esempio la cc-by-nd, ti obbliga ad avvisare il proprietario, a non modificare l’opera e a indicare il riferimento all’articolo originale, per esempio se si tratta di un articolo di un blog) gli stessi articoli.

Ti consiglio comunque di chiedere il permesso agli autori, perchè alcuni, come me, si incazzano molto se copi interamente i loro articoli, e sciax2 ne sa qualcosa.

Lian Dyer wrote a comment on maggio 1, 2008

c’è wrlspace.it che trasmette radio altrui. se io linko una pagina di wrlspace o una pagina altrui che a sua volta trasmette radio altrui, e che si dichiara 100% legale, non credo esista il reato di linkaggio… o no?

Fabrizio Mondo wrote a comment on maggio 3, 2008

@Lian Dyer:

Non è cosi semplice. Per la siae, un sito, è equivalente ad un pub che trasmette musica. Come mi ha fatto notare Neleo, se un sito trasmette della musica in forma web radiofonica, (attenzione, un player, non un link) deve avere una licenza awr.

A prescindere dal fatto che la radio sia stata creata per quel sito, o sia una radio che col sito in questione non c’entra nulla.

Daniele wrote a comment on maggio 29, 2008

Sono l’amministratore del sito citato da Lian Dyer: in sostanza la “raccolta” che ho fatto va contro le normative in vigore? Se si, secondo te è più utile utilizzare un iframe in modo che venga visualizzata la pagina contenente il plug-in della stazione radiofonica (per es. :http://www.deejay.it/dj/onair_lo) in luogo dei player embedded che ho inserito?

Fabrizio Mondo wrote a comment on maggio 29, 2008

@Daniele:

Non è una questione di modalità di presentazione del flusso audio.

E’ una questione di presenza o non presenza. Il fatto che tu possa utilizzare un frame in linea, non ti sgrava purtroppo dall’onere della licenza awr.

Daniele wrote a comment on maggio 30, 2008

Ti vorrei chiedere un ultimo parere: nel modello AWR nelle condizioni generali (articolo 1 punto 1) si parla di webradio come “il sito o la sezione di portale o di sito”… in teoria un programma che lavora “off-line” (ovvero che non acceda a siti contenenti player) dovrebbe risolvere il problema della licenza…

Fabrizio Mondo wrote a comment on maggio 31, 2008

@Daniele:

Dovresti spiegarti meglio.. le web radio sono per loro stessa natura Online… il fatto che non si ascolti tramite il sito internet, non isola dalla stipula del contratto awr, anche se confesso che quando gli chiesi come dovevano fare le radio che non avevano un sito o preferivano utilizzarlo in parte, senza player embedded, la siae è caduta dalle nuvole.

Ricommenta, precisando.

Daniele wrote a comment on maggio 31, 2008

Il mio obiettivo è quello di realizzare, eventualmente, un programma per windows che non visualizzi pagine del mio sito ma scarichi soltanto dei file contenenti le informazioni necessarie per sintonizzarsi agli streaming. Un po’ come fa adesso ScreamerRadio (http://www.screamer-radio.com/) che scarica sul PC un file xml che all’interno contiene degli indirizzi streaming.

Tuttavia se era possibile adottare espedienti diversi (per esempio utilizzare apposite pagine di termini e condizioni d’uso) in modo da mantenere così com’è il sito web sarebbe una bella cosa. Lavoro per questo progetto da più di 3 anni e mezzo e l’ho realizzato senza prenderci neanche un centesimo (anzi sono addirittura in perdita per il pagamento del dominio!) a tutto vantaggio degli utenti del sito che, mese dopo mese, sono sempre di più.

Leggendo questo blog mi dispiacerebbe parecchio volatilizzare un lavoraccio del genere (e tutti i miei futuri progetti) per delle norme ambigue e veramente poco flessibili.

PS: grazie 1000 per la tua disponibilità!!!

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