Errata Corrige SIAE
ottobre 27, 2007 11:21 am10 Responses to “Errata Corrige SIAE”
[...] Recenti Errata Corrige SIAE … on Normative SIAE per le web radi…Fabrizio Mondo on Inserire su una pagina Web sta…Fabrizio [...]
Ciao Fabrizio, chiedo scusa a te e ai lettori per la collocazione di questa domanda…(non ho trovato altro modo per contattarti):
.volevo avere maggiori informazioni su”creative commons”
dirigo un blog dove ripubblico articoli da altri siti,,,di originale c’è poco e niente…posso comunque aderire a C.C.?
Grazie giuliana
@Duna1981:
Ciao Giuliana, non ti preoccupare per la locazione, non è un problema, l’argomento è attinente, bene o male.
Creative Commons è un modo per potere attribuire maggiore libertà di utilizzo e di gestione dei diritti sulle uniche persone che dovrebbero intervenire nella gestione di un opera intellettuale, ovvero il creatore o proprietario dell’opera, e l’usufruttuario.
Con varie clausole, che ti invito a leggere sul sito ufficiale di creative commons, puoi scegliere di rilasciare i tuoi contenuti a determinate condizioni, da te decidibili.
Per quanto riguarda la trascrizione di brani non tuoi, controlla il copyright di quest’ultimi, potrebbero non essere liberi, e se non lo fossero, saresti denunciabile.
Se i brani che copi sono rilasciati con licenza creative commons, devi seguire le clausole con cui sono rilasciati (ad esempio la cc-by-nd, ti obbliga ad avvisare il proprietario, a non modificare l’opera e a indicare il riferimento all’articolo originale, per esempio se si tratta di un articolo di un blog) gli stessi articoli.
Ti consiglio comunque di chiedere il permesso agli autori, perchè alcuni, come me, si incazzano molto se copi interamente i loro articoli, e sciax2 ne sa qualcosa.
c’è wrlspace.it che trasmette radio altrui. se io linko una pagina di wrlspace o una pagina altrui che a sua volta trasmette radio altrui, e che si dichiara 100% legale, non credo esista il reato di linkaggio… o no?
@Lian Dyer:
Non è cosi semplice. Per la siae, un sito, è equivalente ad un pub che trasmette musica. Come mi ha fatto notare Neleo, se un sito trasmette della musica in forma web radiofonica, (attenzione, un player, non un link) deve avere una licenza awr.
A prescindere dal fatto che la radio sia stata creata per quel sito, o sia una radio che col sito in questione non c’entra nulla.
Sono l’amministratore del sito citato da Lian Dyer: in sostanza la “raccolta” che ho fatto va contro le normative in vigore? Se si, secondo te è più utile utilizzare un iframe in modo che venga visualizzata la pagina contenente il plug-in della stazione radiofonica (per es. :http://www.deejay.it/dj/onair_lo) in luogo dei player embedded che ho inserito?
@Daniele:
Non è una questione di modalità di presentazione del flusso audio.
E’ una questione di presenza o non presenza. Il fatto che tu possa utilizzare un frame in linea, non ti sgrava purtroppo dall’onere della licenza awr.
Ti vorrei chiedere un ultimo parere: nel modello AWR nelle condizioni generali (articolo 1 punto 1) si parla di webradio come “il sito o la sezione di portale o di sito”… in teoria un programma che lavora “off-line” (ovvero che non acceda a siti contenenti player) dovrebbe risolvere il problema della licenza…
@Daniele:
Dovresti spiegarti meglio.. le web radio sono per loro stessa natura Online… il fatto che non si ascolti tramite il sito internet, non isola dalla stipula del contratto awr, anche se confesso che quando gli chiesi come dovevano fare le radio che non avevano un sito o preferivano utilizzarlo in parte, senza player embedded, la siae è caduta dalle nuvole.
Ricommenta, precisando.
Il mio obiettivo è quello di realizzare, eventualmente, un programma per windows che non visualizzi pagine del mio sito ma scarichi soltanto dei file contenenti le informazioni necessarie per sintonizzarsi agli streaming. Un po’ come fa adesso ScreamerRadio (http://www.screamer-radio.com/) che scarica sul PC un file xml che all’interno contiene degli indirizzi streaming.
Tuttavia se era possibile adottare espedienti diversi (per esempio utilizzare apposite pagine di termini e condizioni d’uso) in modo da mantenere così com’è il sito web sarebbe una bella cosa. Lavoro per questo progetto da più di 3 anni e mezzo e l’ho realizzato senza prenderci neanche un centesimo (anzi sono addirittura in perdita per il pagamento del dominio!) a tutto vantaggio degli utenti del sito che, mese dopo mese, sono sempre di più.
Leggendo questo blog mi dispiacerebbe parecchio volatilizzare un lavoraccio del genere (e tutti i miei futuri progetti) per delle norme ambigue e veramente poco flessibili.
PS: grazie 1000 per la tua disponibilità!!!
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