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Pubblico una lettera mandatami da Vincenzo Marino, di Radio 30 metri che ho avuto il piacere di aiutare tempo addietro nella realizzazione del loro bel network, che vi invito a visitare ed ascoltare.
Dobbiamo uscire da un contesto paludoso e flatulente, ce lo diciamo sempre. Dobbiamo rifuggire dalla banalità, dal classismo ipocrita di alcune emittenti fm che di alternativo non hanno la benchè minima soluzione, gente capace di giudicare chiunque fuorchè loro stesi, incorruttibili, secondo loro. Questo non ci dà alternative, ma stavolta si, nell’accezione più pura del termine. E la concezione di radio diviene sempre meno elastica.
Radio30metri, webradio passionaria, pare abbia fatto qualcosa di buono, da un pò. Abbiamo sempre creduto e tuttora crediamo di ottenere risultanze concrete dai nostri sforzi, ascoltare assieme a chi lo riterrà buona idea, la musica migliore che possiamo, quella che ci piace, quella ricercata, quella che volevate e non trovavate, quella inedita e emergente, veicolata dal programma di sole demo di band emergenti “Hairway To Steven”, con tanto di programma gemello in inglese per i tanti stranieri che credono nella nostra emittente:
Radio30metri non teme patetiche accuse di spocchia. Il lavoro sinora compiuto con abnegazione richiede il contributo vitale di un ritorno morale, niente d’economico..un riconoscimento al quanto di buono fatto, e ce n’è. Trasmissioni come “Le coliche di Narnia” (condotta dal direttore Giuppo e dal webmaster Giode), assurdo ludibrio del tutto godibile e pregno di surrealismi e ospiti che rasentano l’empietà, o “School of Destroy” (presentato da wannadestroy? e $ir Buzzo), accademia d’ascolto priva di saccenza sul rock vissuto nella formulazione più alternativa della parola, senza la tradizionale boria di chi in situazioni come queste ritiene di saperne troppo senza averne licenza, e lasciando parlare musica e talvolta protagonosti della scena artistica locale e non (Duff, Miss Fraulein e prsto tanti altri), programmi carichi di voluttà come “Take Care” (Truman e L’infermiere ai microfoni), e “Volatili per Diabetici” (Nando e MrHide) dediti all’intrattenimento leggero e funzionale alla fascia oraria affidatagli, o ancora soluzioni specialistiche in programmi tematici come “Nuovo Cinema 30metri” (con Brunoski e Federico) dove la preparazione surclassa l’alterigia, così come in Hacklab, sviluppato dall’omonimo gruppo di ragazzi dediti alle vie più umbratili ma non per questo meno percorribili dell’informatica, “DigitalLove”, dedicato alla musica elettronica rasentante i confini autoriali e capace di condividere credibilità col rock più puro, tanto da poter destare, ne siamo convinti, il barlume della passione per la scoperta di qualcosa di nuovo anche nel piu restio a certi suoni. Condotto da Giuppo e il Dottor Ros.
La nostra sola colpa è esser nati qui, il nostro vantaggio internet. Imbonitori e spacciatori di musica sono avvisati.
www.radio30metri.com è pronta e mai così combattiva.
In bocca al lupo…
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