This is Italy

Categorie: Attualità
Commenti: Nessun Commento
Pubblicato il: 29 giugno 2007

Italy

Ieri stavo seguendo alla TV il programma Matrix, condotto da E. Mentana su canale 5.

Era presente Fabrizio Corona, che ha apertamente discusso a mo di fiume in piena di tutti i torti che abbia subito. Ma non è un processo pubblico quello che voglio scatenare con questo post, anche perchè l’opinione su quello che succede e su quello che succederà è propria di ciascuno e non mi interessa modificarla.

Però una cosa vorrei chiederla.

In che mondo viviamo? Perchè diventa cosi importante farsi vedere in televisione? Perchè diventa cosi importante farsi fotografare e soprattutto perchè devo farmi il fondoschiena per cercare di laurearmi in ingegneria, se poi mi basta fare il tronista et similia?

Ma soprattutto, perchè mio padre (generico) guadagna in un anno quanto un tizio o una tizia famosa che non sa fare niente guadagna in una sola serata? Che ha fatto di male?

Cosa dovrò consigliare ai miei figli, di non perdere il loro tempo a studiare? Non penso lo farò mai.

Credo che mi resterà per sempre in mente una frase detta dallo stesso Corona: “loro (si riferisce alle persone del mondo dello spettacolo, in senso lato a chi non ha preparazione, ndr) sono i nuovi artisti, perchè sono loro che il pubblico vuole”

A prescindere dalla mia personale politica e modus cogitandi che vuole mettere in primo piano la qualità alla quantità, almeno negli apprezzamenti, come si fa a dire che qualcosa è perfetto solo perchè pubblicamente attraente? Ma poi anche se fosse così scusatemi, ma chi li guarda sti giornali di gossip? Ditemelo e spiegatemi perchè.

Il reiettare la cultura, a qualsiasi livello sia, impedisce ad una nazione di progredire.

Purtroppo la mia precedente domanda, qualora posta a mie persone conoscenti ha sempre risposta negativa: “io no.. scherzi?” “no, io mai!” “ma che dici mica ho tempo da perdere per loro” però intanto le copie di questi giornali, video e quanto altro vengono sempre vendute.

Del resto credo avessero ragione i latini.. Senatores boni viri.. senatus mala bestia.


Condividilo
Nessun Commento - Lascia un commento
  1. Daniele scrive:

    me lo sono chiesto anche oggi io.

  2. Djkata scrive:

    ciao fabri è un po che non venivo ma è per mancanza di tempo, non perhè mi dimentico di te e del tuo piccolo grande blog.

    allora,ieri sera corona è stato a lucignolo su italia1 programma che io reputo notoreamente inutile e velleitario. tuttavia la trasmissione ha fatto una miriade di ascolti, come al solito, soprattutto ora che c’era fabrizio(purtroppo si chiama come te:-)corona in poleposition pronto a lanciare addirittura il suo partito politico con annesso programma.

    personalmente mi sono rifiutato di vedere la trasmissione, non ho ceduto nemmeno alla forte curiosità che spesso è la causa di audience stellari…
    credo che lucignolo ieri sera abbia veramente toccato il fondo e abbia “coronato” (è proprio il caso di dirlo) di nuova esagerazione una trasmissione che nasce già esagerata.

    Perfino io che faccio il dj e adoro la notte, le discoteche i locali rimango allibito da come questa trasmiossione esalti esasperazioni asurde della vita notturna dei giovani che neanc’io condivido…

    il problema è uno: che la gente vuole questo! e la gente vuole questo perchè è ignorante. io non sono nessuno per giudicare o per reputarmi un “non ignorante”, ma credo che persone che preferiscono guardare lucignolo e cullarsi immaginando una “bellavita” che non potranno mai permettersi invece che pensare ogni tanto ai veri problemi del mondo, ai bambini che muoiono di fame,alle ingiustizie, alla sofferenza(che è tanta in giro…) siano persone un pò povere quantomeno di cultura, se non di cervello, o no?

    scusate lo sfogo…un saluto a tutti, fabri sei grande!

  3. Fabrizio Mondo scrive:

    Si, effettivamente è una cosa schifosa, e la cosa brutta è che non ho la minima idea di come potere modificare la situazione! Io penso che l’informazione di Italia 1 sia assolutamente inutile.

    Solo quando ci sono gli scioperi dei giornalisti, mi sembra di assistere ad un telegiornale serio.

    Io mi impegno nel sociale, specialmente nel campo della regolamentazione per il diritto d’autore, per la libertà d’espressione, per la conoscenza del mezzo radiofonico su internet.. e diversi altri campi, come iniziative inerenti la mia regione e la sua espansione economica.

    Non ho spazio in televisione per parlare di questi argomenti, ne in tv nazionali, dove trovo invece solo gente impreparata che non ho idea per quale motivo sia li, ne in quelle locali, dove mi accusano di non fare assolutamente ascolti, mentre invece suppongono di farli con i video delle canzoni napoletane.

    Sono davvero sconfortato da una situazione del genere.

    Occorrerebbe davvero un movimento popolare, ma ho la netta impressione che molti pensino (per carità, giustamente) ad altro.. Ma le ingiustizie che subiamo in italia sono cosi tante che mi sembra di assumere perennemente una posizione curva…

    Ubi maior…

    Salutoni.

  4. Gab scrive:

    Fabrizio,
    già che tu ne parli, già che gli dai considerazione… sei già uno di loro!
    Anche se la gente dice “che schifo” mentre li guarda… li sta guardando!!! e dunque via pubblicità su pubblicità e te li vedrai ricomparire sempre più spesso.
    La televisione è da anni strumento di controllo delle menti e dei giudizi, nn vince chi ha ragione ma chi conquista la folla.
    Vuoi un consiglio?
    Tienila spenta il più possibile e quando la guardi filtra filtra filtra.
    Per quanto riguarda le ingiustizie, credo che il mondo dia fatto così e tocca starci, bisogna solo imparare a conviverci ed a muoversi al suo interno.

    Cmq complimenti vivissimi, ottimo blog!

    Gabriele

  5. Franco scrive:

    Ciao a tutti, sono nuovo di questo blog. Personalmente sul mio parlo solo d’informatica e sono capitato qui forse per sbaglio, ma i temi trattati m’hanno subito coinvolto e non posso non esprimere la mia. Personalmente non sono uno che ama le battaglie “a sangue”. Il dover pensare che quando guardo la tv sono “uno di loro” non mi và giù. Quando si parla di cultura in generale bisogna stare molto attenti a non ergersi a “elite culturale”. Lo spettacolo impegnato e lo spettacolo per il popolo sono sempre esistiti e spesso anche persone culturalmente elevate hanno goduto di una commedia non particolarmente impegnata. Quando Mozart ha iniziato a scrivere opera buffa l’ha fatto perchè si divertiva a seguire di nascosto gli spettacoli che davano nei teatrini da operetta, l’opera con la “O” maiuscola probabilmente lo annoiava di già. Perciò penso che non ci sia nulla di male a guardare Lucignolo e il Grande Fratello. Penso che il male sia che una tv di stato, che non dovrebbe avere solo interessi economici, si sia di fatto allineata commercialmente a una tv privata, che di fatto non esistano più contenuti di valore. Non mi deprime sapere che tette e culi facciano odience, perchè a chi è che disturba un bel culo? Il privato che con quel culo ci fa un sacco di soldi e un privato furbo. Quello che mi deprime è che non ci sia alternativa, che la RAI si abbassi allo stesso livello con i miei soldi, quello si che mi fa imbestialire. E anche che vedere un telegiornale come il tg4, fazioso all’invero simile. Quello è volgare, “bravo bravissimo” o come diavolo si chiamano le trasmissioni sulle piccole aberrazioni umane di Mike Bongiorno, quello è volgare perchè diffonde la cultura dello stupire, del “ce l’ho più grosso io perchè mio figlio a 5 anni suona il piano da dio”, del “tuo figlio vale di meno perchè non fa quello che fa il mio”. La cultura sta sfiorendo è un dato di fatto. Negli anni ’50 il teatro, il cinema, la musica hanno conosciuto un periodo che probabilmente mai si ripeterà nella storia.. o forse si, per chi crede nella ciclicità della storia. Intanto il problema, signori miei, è piuttosto sociale, non del grande fratello. Se vedere due che scopano fa odience è perchè il sesso è ancora tabù. Questo è il male assoluto.

    Ciao a tutti.. grande blog complimento Fabrizio!

  6. [...] di più sia in realtà un lavoro di altri e di chi ci guadagna sopra senza crearsi problemi, di come l’italia (se non il mondo) giri al contrario, dell’effetto farfalla applicato alla vita, di come NON bisognerebbe diventare nella vita, di [...]

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong> <pre lang="" line="" escaped="" highlight="">


Benvenuto , oggi è sabato, 11 febbraio 2012