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Archive for May, 2007

Una persona mi ha fatto notare questo post nel blog di Rosalio.
Si parla di una canzone, che potete scaricare qui che si intitola Palermo is Burning e che ripercorre in modus vivendi panormi un’altra canzone che si chiama Milano is Burning.
Cosa contiene di particolare questa canzone? Be, dovete sentirla per capire.
Si sentono alcune frasi “celebri” di una comune (TROPPO comune) fighettina ventenne.
E’ davvero incredibile come nella sua ironia, questa canzone ci faccia notare una verità parecchio preocupante.. le ragazze teenager, più o meno dai 17 ai 21/22 anni, si comportano in modo alquanto strano… E non riesco a capire come si possa anche soltanto pensare di uniformarsi in un modo cosi palese e massiccio a tutt’un altra serie di persone…
Cercare di etichettarsi e comportarsi in modi già supercollaudati significa annullarsi la personalità.
Ragazze svegliaaaaaaaaaa
Buon ascolto
P.S potete ascoltare questa canzone sia su Radio Time che su Radio Deejay, mentre il blog della “cantante” è questo.
Categories: Vita a Palermo
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Trentanovesimo articolo dedicato alle web radio.
Grazie al commento di Leon, ho finalmente trovato il tempo di conoscere un modo di fare radio molto particolare e dalla simpatica caratteristica, permette di fare radio anche agli utenti fastweb.
Per prima cosa, andiamo su www.listen2myradio.com e iscriviamoci. Una volta iscritti, facciamo il login ed otterremo…
Clicchiamo su Radio Installation e scegliamo le password per la trasmissione e per il pannello di amministrazione. Possiamo anche scegliere il nome della radio e il suo indirizzo.
Alchè scegliamo preferences e troveremo l’ip e la porta che ci permetterà di trasmettere.
Qualsiasi regia stiate utilizzando, che ovviamente disponga di un DSP, può adesso puntare al server, con la porta indicata.
Potrete anche scegliere il bitrate che preferite.
Categories: Web Radio
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Il Codec Lossless ALE, è uno dei principali codec audio utilizzati dalle architetture MAC per la codifica e decodifica del suono digitale.
La politica di ALE, pur avendo la stessa estensione finale di AAC, non ha (ovviamente) la stessa politica. ALE si basa sulla predizione lineare, un pò come tutti i suoi “parenti” codec lossless. La sua particolare funzionzlità, deriva dalla sua eccellente velocità di decodifica, che ne fa un codec adatto a player dotati di scarsa potenza di calcolo, come gli I-pod.
Non detiene nativamente opzioni per il DRM (Digital Rights management) anche se ovviamente, potendo incapsulare un file ALE in un qualsiasi contenitore MP4, questo diviene possibile.
E’ stato effettuato un reverse engineering per potere implementare le funzioni di decoding dei file ALE, e a quanto sembra si è riusciti ad implementarne una versione stabile, inseribile anche su VLC per sistemi Windows e *nix.
Categories: Articoli didattici.. o quasi!
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