
Trentaduesimo articolo dedicato alle web radio.
Abbiamo parlato di come utilizzare Streamripper su Windows, senza scendere troppo nel particolare e soprattutto senza discutere il funzionamento a basso livello, che verrà studiato nel dettaglio in un altra guida.
Per utilizzare Streamripper potete scaricare il codice sorgente, oppure, se usate una debian-based, scaricare il pacchetto streamripper direttamente dai repository di apt.
Il programma ha un suo manuale che potete evocare da terminale, semplicemente scrivendo man streamripper.
Non ha interfaccia grafica, ma è strettamente legato a streamtuner, che la GUI invece ce l’ha. Da Streamtuner, è possibile cliccare sul tasto RECORD che invoca il seguente comando:
x-terminal-emulator -e streamripper %q -d /directory/dove/salverete/gli/stream -r -q
Che come potete notare altro non è che l’evocazione di Streamripper su un terminale.
Inutile commentare tutte le decine di switch che possiede Streamripper, se avete problemi con un singolo switch, commentate pure.
La forma normale per l’utilizzo di streamripper è ovviamente:
streamripper URL:porta

Ciao Fabrizio,toglimi una curiosità.
Allora,mettiamo caso che io registro una canzone da una web radio attraverso streamripper.
Dopo quella canzone la metto nella playlist della mia radio.
E’ legale riprodurla,o si ha bisogno anche qui delle famigerate licenze siae&sfc?