
Trentesimo articolo dedicato alle web radio.
Forse il più scandaloso e provocatorio articolo tra i 30 che ho creato.
Già il titolo può creare non poco stupore, ma so quello che dico, e non sono il primo a parlarne.
Facciamo una premessa alquanto datata. Facciamo un salto negli anni 80, ma anche nei primi anni 90. Chi di voi, amici più o meno datati, non ha mai registrato su nastro, su audiocassetta, un brano trasmesso da una radio in fm? Chi di voi non ha mai registrato su vhs un video del proprio cantante preferito trasmesso magari da mtv?
Tale operazione era considerata Illegale? Era illegale imprimere su nastro una trasmissione, che sia radiofonica o televisiva? Che io ricordi, no. Ed anche se lo era, era comunque un operazione di pubblico dominio.
Ritorniamo ad oggi, oramai nessuno o quasi nessuno registra trasmissioni radiofoniche direttamente dalla radio con audiocassette, perchè la qualità, che sostanzialmente dipende dall’irraggiamento presente e dalle condizioni atmosferiche, non è sempre delle migliori.
Allora cosa si fa per ottenere sempre le proprie canzoni preferite? Semplice, si usano i programmi P2P come Emule. Ma per ottenere musica questa è davvero la mossa migliore? Ovviamente no.
Come ho spiegato in altri casi, il P2P, specialmente quello multiplo, ovvero il P2P in cui tu scarichi molti files da molte fonti, e ovviamente invii molti files a molti host, è estremamente lento. Vuoi per la politica ADSL che vuole che sia misera la banda in upload, vuoi la lentezza degli host, o per mille altri motivi.
Allora perchè non riprendere la politica di “sfruttamento” del flusso audio delle radio? Solo che adesso, al posto di usare le radio in AM/FM, sfruttiamo le radio su internet!
Vediamo di capire meglio. Vi ricordate quando vi parlavo di Streamtuner? Be, adesso consideriamo una parte di esso, ovvero Streamripper.
Streamripper è un programma che permette di fare quello che vi proponevo. Permette di trasformare in mp3, segmentare, intitolare e manipolare il flusso audio di (quasi) ogni stream audio video.
Se la cosa vi sembra una perdita di tempo, voglio farvi notare un piccolo esperimento che ho condotto con un amico. Ho conosciuto un tizio scaricando da lui una canzone da Emule (a 2,7 Kb). Gli ho mandato un messaggio perchè mi andava. Mi ha risposto e abbiamo cominciato a parlare. Il discorso scivolò sulla lentezza del trasferimento. Alchè gli proposi di creare una radio, e trasmettere i suoi mp3. Scaricò tutti i programmi, e lo aiutai a configurare tutto affinchè potesse trasmettere senza visibilità e solo a me. Gli feci installare anche Streamripper.
Ovviamente anche io impostai la mia radio e la misi in trasmissione.
A questo punto, lui mi invio la lista dei suoi files, e io gli inviai la mia. GLi selezionai alcune canzoni, e lui fece lo stesso. Facemmo partire gli stream reciprocamente, con le canzoni che desideravamo. Alchè ci scambiammo gli indirizzi ip e le porte di comunicazione, e cosi facendo lui sentiva la mia radio ed io la sua.
Dopo aver verificato la correttezza di tutto, impostammo un bitrate altissimo, e cominciammo a rippare gli stream vicendevolmente. Lui diede in pasto a streamripper il mio stream, ed io il suo. I programmi cominciarono a scaricare sull’hard disk gli mp3 alla Velocità perfetta di trasmissione che era 128 kbitps ovvero 16 Kbyte per secondo.
Quasi 8 volte la velocità che avevamo con Emule!
Alchè lo salutai, andai a farmi i fatti miei, e al mio ritorno avevo sul mio hard disk tutte le sue canzoni, e lui le mie.
Vi chiederete perchè una procedura del genere, quando avremmo potuto che ne so, sfruttare un server a connessione più veloce… Abbiamo fatto questo perchè cosi facendo non abbiamo necessità di dover uploadare niente da nessuna parte, non abbiamo bisogno di installare praticamente niente che non sia il necessario per una semplice web radio, e possiamo farlo quando ci pare e quanto ci pare. Senza contare il fatto che streamripper (almeno la versione command line per linux) è multi istance, ovvero si può aprirlo più volte, permettendoci di rippare anche molte radio in contemporanea.
Abbiamo anche la sicurezza di avere i file praticamente perfetti, anche in caso di buffering. (W il protocollo TCP)
Che altro dire? La storiella è finita, passiamo ai dettagli tecnici e a come fare sul serio.
Splittiamo la guida in due parti:
Categories: Web Radio
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