Il Blog di Fabrizio Mondo

Palermo – Catania, un derby amaro

febbraio 2, 2007 9:49 pm

Calcio

Comincerò a raccontarvi un brutto evento, e a darvi qualche mia opinione in merito, partendo dalla fine…

Un agente del reparto mobile della Questura di Catania e’ morto questa sera (2 FEBBRAIO 2007, ORE 21:45) durante scontri tra forze dell’ ordine e tifosi del Catania durante il derby con il Palermo. La circostanza è stata confermata da fonti delle forze dell’ ordine. L’agente sarebbe stato colpito al viso da una bomba carta.

Questa citazione deriva direttamente da una notizia ANSA.

Reputo assolutamente incredibile, paradossale e scandaloso quello che è successo allo stadio massimino.

Durante degli scontri tra ultras, in occasione dell’ingresso allo stadio dei tifosi del palermo, un poliziotto viene colpito in pieno volto da una bomba carta, lanciata da chissà chi a chissà chi altro.

Durante la partita vengono lanciati numerosi lacrimogeni, anche in campo, e l’arbitro è costretto ad interrompere la partita per 35 minuti, e a fare rientrare tutti negli spogliatoi, perchè l’aria era irrespirabile e la tensione palpabile, senza falsi eufemismi.

Pensavo che tutto si fermasse li, ma in realtà era solo un preambolo. Prima, durante e dopo la partita, gli scontri tra tifosi di ambo le parti e la polizia sono stati frequenti, e a quanto detto sopra, con conseguenze catastrofiche.

Si sa, lo scontro calcistico tra Palermo e Catania, è uno dei principali artefici di sfogo di collera repressa, ma non possiamo andare avanti cosi. Non può morire una persona ed avere 100 feriti, di cui almeno la metà in codice almeno Giallo per renderci conto che qualcosa non va. Abbiamo perso, e continuiamo a perdere tutti.

Dicono che la colpa sia dei tifosi catanesi, in quanto “esacerbati” dal doppio vantaggio palermitano scandaloso.
Dicono che la colpa sia dei tifosi palermitani arrivati in ritardo per colpa di una scorta che gli ha fatto allungare il percorso…
Dicono che la colpa è di quattro idioti che si divertono a fare una versione a scoppio dei ragazzi della via pal…

Io dico soltanto che qualcosa deve cambiare. Io vado allo stadio per assistere una partita di calcio, e vi garantisco, che anche a me i tifosi catanesi non stanno PER NULLA simpatici, vorrei che il catania non vincesse una partita in tutto il campionato… ma da qui ad arrivare a picchiare, insultare e colpire poliziotti e tifosi avversari ce ne vuole… è solo da idioti.

Una conduzione arbitrale nettamente sfavorevole ( lo ammetto da tifoso palermitano, i due gol palermitani sono assurdi da convalidare) non giustifica comportamenti animaleschi.

Come vogliamo dar luce alla regione Sicilia, come vogliamo toglierci la cappa di mafiosi, di antiquati, se non siamo in grado di comportarci da persone civili?

Perchè ci lamentiamo degli altri, se poi siamo noi i primi a sbagliare?

Pace all’anima di un poliziotto morto nell’esercizio del dovere. Io avevo un parente che è morto esercitando il suo dovere civico, so cosa vorrà dire per la sua famiglia.

Ma di certo, è sicuramente qualcosa che in futuro non dovrà mai più accadere.

Oggi, io non mi sento siciliano.

15 Responses to “Palermo – Catania, un derby amaro”

€R€Bo & ŞĦ@Ѐ wrote a comment on febbraio 3, 2007

io oggi non mi vorrei sentire italiano! Purtroppo sto fatto ha coinvolto tutta la società e ci ha ridicolizzato ancora una volta in tutto il mondo.

Sono pienamente d’accordo con te. qualcosa deve cambiare? Il calcio deve cambiare, le persone devono cambiare, gli italiani devono cambiare, ma si sa già che solo pochi cambieranno…

Fabrizio Mondo wrote a comment on febbraio 3, 2007

Effettivamente è come dici…

Molte cose devono cambiare, deve cambiare una mentalità.

Lo stadio non è un luogo dove ti sfoghi e dove sei autorizzato a fare tutto.

L’avversario si rispetta, non si umilia. Ne tantomeno si aggredisce. C’è gente che nasce convinta che le forze dell’ordine siano il diavolo sulla terra che gli limita la libertà, mentre spesso sono la concreta possibilità di potere vivere senza essere preda di delinquenze quotidiane di ogni genere…

Ai posteri l’ardua sentenza… intanto fermiamo questo calcio Business e violento.

cix wrote a comment on febbraio 5, 2007

proprio perchè mi sento Italiano, e Siciliano specialmente, oggi più di ieri, nutro una violenta e desolata indignazione nel vedere come il fanatismo, la pochezza, la vacuità e l’insignificanza di pochi possano corrompere ed annichilire non solo una vita umana, non solo il dileggio di un’importante manifestazione sportiva, ma persino la dignità di un popolo, di un luogo, di un contesto. Ecco perchè dobbiamo opporci al degrado culturale che sorge dalle innumerevoli pulsioni plutocratiche e frivole di questa società in divenire. Non solo in Sicilia. La Sicilia probabilmente sbaglia nell’esagerare, nell’amplificare, nell’evidenziare aspramente e dolorosamente ogni spigolo, ogni angolatura molto acuta. Sempre fedele al suo curriculum, ontologicamente terra di eccessi. Nel bene, e nel male. Irredimibilmente. Forse irrimediabilmente.

Juan wrote a comment on febbraio 5, 2007

Assoultamente vergognoso! Ho sempre odiato il calcio e ora lo odio ancora di più. Maledetti questi stupidi ultras che si esagitano per delle stupide partite di uno stupidissimo gioco!

Fabrizio Mondo wrote a comment on febbraio 5, 2007

Be Juan,
il calcio in se non è uno sport da odiare.

Io lo pratico nei miei limiti e mi diverto molto a giocarlo, come mi diverto a guardarlo.

Non è necessario fare di tutta l’erba un fascio, ma di certo questi esagitati vanno limitati e bloccati.

VOGLIO potere vedere una partita di calcio allo stadio con la mia ragazza senza dovermi preoccupare della sua incolumità.

Enrico wrote a comment on febbraio 6, 2007

Ciao frabry…sn d’accordo su quello che hai scritto tranne una!!queste cose nn succedono solo da noi (Sicilia) ma in tutta italia da bergamo passando per milano fino a roma…purtroppo la goccia ke ha fatto traboccare il vaso è avenuta a Catania!! STOP ALLA VIOLENZA

Ciao ciao

Enrico

Fabrizio Mondo wrote a comment on febbraio 6, 2007

Ciao Enrico,

Stop alla violenza davvero, ed è un peccato che la miccia sia scattata da noi, perchè è divenuto facile fare sciacallaggio su una intera regione.

globalfootball wrote a comment on febbraio 7, 2007

Ciao, complimenti per il blog.

Volevo aggiungere solo due righe a questi commenti. La morte di una persona ad una partita di calcio è un fatto incredibile, che non dovrebbe avere luogo, mai.

Però, che roba…Il dirigente morto su un campo dilettantistico non suscita gli stessi sentimenti che un poliziotto su un campo di serie A. Che gli scontri tra tifosi abbiano portato alla sua morte sembra certo ma magari è il caso di porsi qualche domanda sulle VERE cause della sua morte, che sembra fitta di mistero come tanti altri casi italiani. 3 differenti versioni nei primi 3 giorni dopo la sua morte, non si sa se era in macchina o a piedi, nè esattamente a che ora è morto.

Purtroppo quello a cui assistiamo oggi è lo sfruttamento di questa morte a fini economici. Il lutto è durato una settimana, domenica si gioca. Le società con gli stadi non in regola vogliono fare sciopero, perchè pensano agli introiti persi. Ma a lungo termine avranno benefici da tutto questo perchè le leggi da Sudamerica che stanno per approvare (non sarebbe sufficiente applicare le leggi già in essere) terrano la gente lontano dagli stadi, così come era stato per la Pisanu, portando il tutto nelle casse del nostro amico SKY, e, di conseguenza, in quelle delle squadre.

Se c’è un elemento vero, positivo, passionale nel calcio italiano questi sono i tifosi e adesso subiranno anche maggiori conseguenze, e la violenza allo stadio non è violenza calcistica ma solo il frutto di quello che ci succede attorno tutti i giorni della settimana.

Un saluto

Fabrizio Mondo wrote a comment on febbraio 7, 2007

Ciao! Grazie mille per i complimenti al blog.

Purtroppo quello a cui assistiamo oggi è lo sfruttamento di questa morte a fini economici. Il lutto è durato una settimana, domenica si gioca. Le società con gli stadi non in regola vogliono fare sciopero, perchè pensano agli introiti persi. Ma a lungo termine avranno benefici da tutto questo perchè le leggi da Sudamerica che stanno per approvare (non sarebbe sufficiente applicare le leggi già in essere) terrano la gente lontano dagli stadi, così come era stato per la Pisanu, portando il tutto nelle casse del nostro amico SKY, e, di conseguenza, in quelle delle squadre.

Se è vero che meno gente agli stadi corrisponde a più gente con le pay-tv, non si ha lo stesso guadagno per le dirigenze delle squadre coinvolte. Questo perchè i diritti televisivi vengono calcolati in base al campione di popolazione che segue una squadra in modo globale, non quindi con l’influenza di 5000, 10000 o 20000 utenti in più.

Una squadra come il palermo, con 30.000 abbonati realizza circa 10 milioni di euro annui, che corrispondono ad un guadagno sostanzialmente maggiore rispetto ad un ingresso di 30.000 persone in un pacchetto sportivo di una pay-tv.

Con questo io comunque denigro gli stadi pieni di violenti, e sono d’accordo nell’usare sanzioni aspre. Come detto in un altro commento. io vado allo stadio per vedere una partita, non per fare atti di teppismo.

C’è però da dire che il malessere contro le forze dell’ordine NON È DETTO che sia incolpabile totalmente al pallone.

L’argomento andrebbe trattato meglio e più a lungo, ma ahime, non ho le conoscenze per farlo.

roberto wrote a comment on marzo 4, 2007

avete ragione tutti!!!! ciao ciao

esteban wrote a comment on aprile 1, 2007

fabrizio mondi ho leto il tuo articolo io sono contrario alle vilenze degli stadi quando ce un derby da gioccare come lutima partita fra palermo catania che c’è stato un morto si portebbe dire aq tutti i tifosi che praticano violenza alli stadi di non venire e sarsene a casa propria perche ci metono in mezzo mezza famglia a vedere una partita

[...] Ebbene si, è ricominciato. E’ ricominciato il campionato di calcio. L’oppio del popolo italiano, una delle più grandi aziende italiane, che non si ferma nemmeno davanti agli omicidi. [...]

VINOTTI NICOLAS wrote a comment on novembre 9, 2007

ciao un siciliano a l estero un saluto a voi tutti della francia ciao coluccio

Never be the same Again… « Il blog di Fabrizio Mondo sent a pingback on aprile 10, 2008

[...] fuori della mia città, e di cui vado dopotutto fiero, ho parlato di autonomismo economico, di come il calcio uccida, di cosa nasconde la musica, della differenza tra pareidolia e preoccupazione sensata, di come la [...]

[...] Ebbene si, è ricominciato. E’ ricominciato il campionato di calcio. L’oppio del popolo italiano, una delle più grandi aziende italiane, che non si ferma nemmeno davanti agli omicidi. [...]

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