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Pannello di amministrazione delle web radio con shoutcast

Commenti: 51 commenti
Pubblicato il: 15 gennaio 2007

Administrator

Settimo articolo dedicato alle web radio.

Come vi dicevo precedentemente, sia nella guida Basilare ed Avanzata, oltre che nei miei litigi con la SIAE, il link http://numeroip:porta/ restituisce da qualsiasi browser una pagina web, che è un pannello di amministrazione, o piùpropriamente una carta d’identità della vostra radio.

Questa carta d’identità è pubblicamente accessibile a tutti, anche (in teoria) alla stessa SIAE. Nessuno può operare però sulla vostra radio, ma può al massimo sapere quali canzoni sono state trasmesse (io stesso lo faccio sempre per molte radio ed ho una monitorizzazione praticamente costante di Kissitaly) e quanti ascoltatori ci sono in un determinato istante.

Per il resto quello che vedrete è un mini sito internet dallo sfondo nero, che mostra alcune delle caratteristiche della vostra radiolina.

In alto, osserverete cinque link:

  • Status
  • Song history
  • Listen
  • Stream URL
  • Admin Login

Il primo, che è caricato di default, mostra queste informazioni:

  • Server Status: Server is currently up and public/private.
  • Indica se il server shoutcast funziona e se è pubblico, o privato (si setta nel plug-in, vedasi la guida basilare)

  • Stream Status: Stream is up at N kbps with tot of tot listeners (0 unique)
  • Impostazioni di streaming: Bitrate e numero di ascoltatori al momento, e massimo numero gestibile.

  • Listener Peak: N
  • Punta massima di ascolto.

  • Average Listen Time: 0m 01s
  • Tempo medio di ascolto della radio.

  • Stream Title: Radio Nome_radio
  • Il nome della vostra radio

  • Content Type: audio/mpeg
  • Tipo di Encoder che utilizzate per la trasmissione.

  • Stream Genre: Rock
  • Tipo di genere della radio

  • Stream URL: http://www.domain.com
  • Indirizzo del sito di riferimento.

  • Stream AIM: N/A
  • Stream IRC: #shoutcast
  • Chat e mezzi di comunicazione della vostra radio

  • Current Song: Nome Artista – Nome titolo
  • La canzone che c’è in onda al momento. (solo in modalità Winamp (Recommended) )


Il secondo link mostra l’elenco delle N canzoni trasmesse precedentemente dalla radio. Con tanto di orari, titolo ed autore.

Hint: è possibile variare a piacimento il numero N delle canzoni visualizzate in song history. Per farlo, entrate nel server, ovvero nel file di configurazione sc_serv.ini e modificate la seguente impostazione:

; ShowLastSongs specifies how many songs to list in the /played.html
; page. The default is 10. Acceptable entries are 1 to 20.
ShowLastSongs=10

Modificate il 10 col numero che preferite, riavviate il server ed il gioco è fatto.


Il terzo link permette di ascoltare il flusso audio, tramite link diretto al file PLS. Per cui si aprirà il vostro player predefinito di playlist, tipicamente winamp.


Il quarto link reindirizza il browser al sito di riferimento della radio.


Il quinto link, non lo tratteremo, perchè, almeno per ora, inutile. E’ unlink che permette di entrare in un area riservata di amministrazione della radio

Una telefonata alla SIAE

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Commenti: 14 commenti
Pubblicato il: 15 gennaio 2007

TelefonoSesto articolo dedicato alle web radio.

Questo più che un articolo è il resoconto di una mini esperienza che devo ancora completare.

Come vi ho fatto notare qui e qui non sono molto carino con la SIAE e con chi ci lavora…

Ciò nonostante, oggi, armato di buone intenzioni ho telefonato alla sede SIAE della mia città (Palermo, ndr), chiedendo delle informazioni. Appena qualcuno mi ha risposto (al 4° tentativo) mi è stato chiesto dopo il buongiorno:

operatrice: “buongiorno”

io: “salve, l’ufficio siae? Vorrei sapere i vostri orari di apertura al pubblico e dove si trova la vostra sede”

operatrice: “ma chi cerca mi scusi?

io: “mi servirebbero delle informazioni sulla licenza awr per le web radio”

operatrice: “del web se ne occupa la sede nazionale

io: “ah, quindi non avete possibilità di darmi informazioni, ne di darmi la licenza qui?”

operatrice: “no, arrivederci”.

Le buone intenzioni cominciano a scemare…

Dopo questa risposta chiamo la sede nazionale

Al terzo tentativo (a Roma sono più efficienti, c’è poco da dire…) una signora (devo dire molto cordiale, ma molto incompetente) mi risponde e mi dice:

operatrice: “Salve, ufficio multimedialità siae”

io: “salve, avrei bisogno di alcune informazioni sul modulo awr per l’apertura di una web radio”

operatrice: “si, certo mi dica.”

io: “allora, la licenza awr OBBLIGA il titolare di una web radio ad avere un sito di riferimento di sua proprietà. Nel contratto NON è prevista un alternativa, quindi mi dica, se io voglio creare una web radio per un forum che non è di mia proprietà, o comunque non ho un sito, cosa dovrei fare?”

operatrice: “be, non è mai capitato”

io: “ah.. e quindi?”

operatrice: “Se ha delle problematiche legate al contratto awr, io non posso sapere tutti i particolari. Ci mandi una mail all’indirizzo…. segreteria.multimedia@siae.it e ci spieghi qual è il problema, buona giornata!”

Avrei voluto fare altre 100.000 domande, ma mi sono fermato. Inutile sparare sulla croce rossa. Che posso dire? Richiamerò, manderò una mail, parlerò con la mia associazione. Cosi non va bene.

Commento al tariffario SIAE per le web radio

Commenti: 116 commenti
Pubblicato il: 15 gennaio 2007

SIAE

Quinto articolo dedicato alle web radio.

Ho precedentemente parlato delle normative SIAE per le web radio, adesso tocca capire quanto effettivamente occorre pagare.


Cominciamo dalle web radio commerciali:

Premessa: se una web radio genera un utile inferiore ai 3000 euro annui, al lordo dell’articolo 4 della normativa, si considera radio comunitaria o di organismo pubblico.

Se la vostra radio rientra ancora in questa categoria, sappiate che pagherete:

  • il 2% dei vostri introiti, se la musica dura solo il 25% del totale trasmesso (6 ore su 24)
  • il 5% dei vostri introiti, se la musica dura dal 25% al 75% del totale trasmesso (da 6 a 18 ore su 24)
  • il 7% dei vostri introiti, se la musica dura oltre il 75% del totale trasmesso (più di 18 ore su 24)

Più le quote per il sito internet, che sono direttamente proporzionali alle visite.

  • 130 € + 12 € ogni 100.000 visite se la musica dura solo il 25% del totale trasmesso (6 ore su 24)
  • 170 € + 12 € ogni 100.000 visite se la musica dura dal 25% al 75% del totale trasmesso (da 6 a 18 ore su 24)
  • 200 € + 12 € ogni 100.000 visite se la musica dura oltre il 75% del totale trasmesso (oltre 18 ore su 24)

Subito sotto, c’è una postilla inquietante:

(*) Pagine viste al mese: media delle pagine web generate dall’apertura del media player nel corso di un
mese.

Che cosa vuol dire? Credo intendano la generazione della pagina web del sito internet da cui si può sentire il flusso audio, ovvero quante visite riceve il sito che fa ascoltare la musica. E’ ridicolo porre una tassa sulle visite., senza contare che se voglio, la tua radio la ascolto senza passare dal tuo sito, e questo rende inutile tutto.

ATTENZIONE: questa postilla è MOLTO incerta, occorre informarsi bene, in base anche alle modalità di streaming e al tipo di player che si posiziona sul sito, in quanto essere gabbati per una scorretta interpretazione della postilla è il massimo…


Proseguiamo con le web radio comunitarie e di organismi pubblici:

  • 65 € + 6 € ogni 100.000 visite se la musica dura solo il 25% del totale trasmesso (6 ore su 24)
  • 85 € + 6 € ogni 100.000 visite se la musica dura dal 25% al 75% del totale trasmesso (da 6 a 18 ore su 24)
  • 100 € + 6 € ogni 100.000 visite se la musica dura oltre il 75% del totale trasmesso (oltre 18 ore su 24)

Con la stessa postilla delle radio commerciali.


Mentre le web radio personali:

  • 240 € all’anno se puoi farti ascoltare al massimo da 30 persone in contemporanea
  • 480 € all’anno se puoi farti ascoltare da più di 30 persone in contemporanea

Suppongo che le “persone” siano gli IP diversi che possono ascoltarti… W la correttezza di registro linguistico.

E’ assolutamente ridicolo… da fare correre allo scandalo.. in quanto cosa cambia tra 30 o 31 ascoltatori?

E soprattutto, come avvengono i controlli sul numero di ascoltatori? Se io impedisco di monitorare il mio flusso, (per esempio con shoutcast si può fare, l’ho spiegato nella guida essenziale) NESSUNO POTRA’ MAI SAPERE QUANTI ASCOLTATORI HO IN UN DETERMINATO ISTANTE.

E quindi addio pagamento doppio. E anche se la siae fosse cosi furba da intuire che si può vedere il numero di ascoltatori facendo restituire una pagina web alla porta 8000, dubito possano additare inadempienza contrattuale SENZA AVERE ACCESSO AI MIEI LOG FILES, che sono ovviamente di mia proprietà, non vengono menzionati nel contratto, e comunque facilmente modificabili.

(anche di questo ne ho parlato, nella guida avanzata, in generale chiunque è ipoteticamente in grado di sapere i tuoi “dati audiradio medi” senza neanche chiederti il permesso di farlo. Prometto di tornare sull’argomento.)

E già mia cara società italiana degli autori ed editori, solo i fessi pagheranno 480 euro per una radio personale!

Con la SIAE per ora abbiamo finito. Aspetto commenti, in quanto questo è un tema in cui l’ultima non si può mai dire. Mi informerò con chi ha ogni giorno a che fare con la SIAE, o andrò alla SIAE stessa a prenderli per il culo.

Dice un detto siciliano; “un cornuto, un cornuto e mezzo”…

StreamTuner e StreamRipper, i web radio manager

Commenti: 12 commenti
Pubblicato il: 12 gennaio 2007

StreamingQuarto articolo dedicato alle web radio.

Questo più che un articolo è una segnalazione, in quanto non mi addentrerò (almeno per ora) nelle direttive tecniche e nel manuale di utilizzo, ma mi limiterò a consigliare ed invogliare a provare un programma mirabolante per il management delle web radio del pianeta, ovvero StreamTuner. Questo programma permette di cercare le web radio presenti su Shoutcast, Icecast.org, su Live365 e tanti altri portali di web radio. Con possibilità di vedere quante persone stanno ascoltando ciascun canale, quale genere trasmette e la canzone on – air al momento.

Facilmente si possono creare playlist di web radio e bookmark.

Oltre a StreamTuner, che ovviamente va abbinato ad un player nativo, esiste StreamRipper, un applicazione senza interfaccia grafica, che da terminale appunto registra un flusso in streaming, segmentando le varie canzoni in base ai vari tag iD3 che incontra nel flusso continuo.

Io l’ho scaricato dai Repository di Ubuntu, ma potete fare una capatina anche qui per ulteriori info.

Normative SIAE per le web radio in Italia

Commenti: 333 commenti
Pubblicato il: 9 gennaio 2007

SIAE
Terzo articolo sulle Web Radio.

In questa guida cercherò di illustrare quali siano le normative SIAE per le web radio del bel paese, ovvero come non avere paranoie legali per le trasmissioni radiofoniche per le radio WEB-ONLY.

Perchè, per chi non lo sapesse, trasmettere MP3 senza licenza in Italia è ILLEGALE, anche se gli MP3 sono in possesso certificato della persona giuridica proprietaria della radio.

A questo punto vediamo di affrontare l’argomento partendo proprio dal sito della società italiana autori ed editori. Alla domanda: “Qual è la normativa siae per l’apertura di una web radio” il sito risponde:

Per regolarizzare l’attività di webcasting (simile a quella delle tradizionali emittenti radiofoniche, per la presenza di un palinsesto e l’assenza di interattività) è necessario sottoscrivere la specifica Autorizzazione della SIAE, che prevede tariffe diversificate in relazione alla quantità di musica presente all’interno del palinsesto della web radio e a criteri soggettivi del soggetto titolare del sito.
La diffusione in simultanea attraverso le reti telematiche di programmi radiofonici (simulcasting) effettuata da imprese, che già svolgono l’attività di diffusione via etere, via cavo o via satellite, e per questo sono già in possesso di una specifica autorizzazione della SIAE, è disciplinata attraverso l’estensione degli accordi in materia di diffusione radiofonica e televisiva, da richiedere alla Sezione Musica Emittenza della SIAE.

Che a mio ultramodesto parere, non significa nulla. E’ una petizione di concetto! Per essere regolare devi avere la licenza siae.

Grazie, ma questo si sapeva.

Cominciamo da questa
pagina, dove vediamo una introduzione e una categorizzazione alquanto salomonica.

WebRadio

L’autorizzazione per le webradio è rivolta ai soggetti titolari di siti che hanno come unico contenuto musicale una programmazione predefinita in cui l’utente non può in alcun modo accedere a contenuti musicali on demand.

L’Autorizzazione prevede distinte tariffe per le seguenti categorie:

- web radio commerciali: sono tali quelle che danno luogo a introiti diretti o indiretti attraverso il sito o sono inserite in siti che promuovono attività commerciali o professionali, servizi, prodotti.

- web radio istituzionali o di organismi pubblici: sono tali se appartenenti a fondazioni, onlus, istituzioni, enti locali e non generano in capo ad essi alcun vantaggio commerciale diretto o indiretto.

- web radio personali: sono tali le web radio presenti su siti di persone fisiche, privi di introiti e di finalità commerciali, anche indirette.

Inutile commentare o spiegare, è molto chiara la suddivisione delle web radio possibili.

Cliccando su Autorizzazione in sintesi a sinistra, finiremo in quest’ altra pagina.

L’Autorizzazione non consente al sito di offrire:
- l’ascolto a scelta dell’utente di singole opere o frammenti di opere;
- la possibilità per l’utente di richiedere l’ascolto di una selezione di opere (cd playlist);
- la possibilità per l’utente di ricevere programmazioni personalizzate (cd radio customizzate);
- il downloading delle opere musicali.

Questo implica che la radio deve essere come quelle normali nell’etere, ovvero non ci deve essere possibilità di scelta. Questo trasmetto e questo devi ascoltare. Se si vuole fare una radio personalizzabile, le licenze sono altre.

Diritti concessi

Con le limitazioni sopra enunciate , è concesso di :

1. riprodurre all’interno di una banca dati (cd uploading) i file contenenti le opere del repertorio musicale tutelato dalla SIAE (art.13 L.d.A.);
2. comunicare al pubblico tali opere musicali attraverso le reti telematiche e/o di telecomunicazione, mettendole gratuitamente a disposizione in maniera che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente (art.16 L.d.A.).

Prolissamente, ti viene permesso di creare la web radio! W l’italiano…

Report

Il report analitico delle opere utilizzate deve essere inviato a report.multimedia@siae.it entro il 31 gennaio dell’anno successivo. Sulla base del titolo delle opere segnalate in tale documento la SIAE effettuerà la ripartizione degli importi incassati.

Bisogna riportare alla SIAE l’esatta sequenza dei brani trasmessi, in modo che vengano ripartiti gli utili pagati dalla radio. Scusate se commento una guida che DOVREBBE essere imparziale, ma tutto ciò è assurdo. Si invogliano i giovani ad essere intraprendenti, e poi li si vincola con normative pesanti. Poi si lamentano che le web radio nascono e si sviluppano illegalmente…

Come vengono corrisposti i diritti

Il compenso deve essere corrisposto tramite bonifico bancario sul conto corrente n. 000004983830 intestato alla “Società Italiana degli Autori ed Editori” presso l’istituto UNICREDIT Banca S.p.a., Agenzia 32, Piazzale dell’Industria 144, Roma; ABI 02008 – CAB 03232-CIN V.

Qui invece viene mostrato come pagare la SIAE. Quando si tratta di come essere retribuiti, Le cose sono stranamente chiarissime!

Istruzioni per la compilazione dell’autorizzazione mod. AWR

Si forniscono sintetiche informazioni per agevolare la compilazione del modello di Autorizzazione:

1. Evidenziare la categoria nella tabella dei compensi (pag. 4 dell’Autorizzazione) sulla base dell’incidenza della musica utilizzata rispetto al totale delle programmazione del numero di pagine visitate/mese (se non si possiedono dati in quanto il sito è di nuova realizzazione si potrà indicare una previsione ed a fine anno si dovranno inviare le statistiche precise).
2. Compilare e firmare l’autodichiarazione in ultima pagina ponendo particolare attenzione all’indicazione della data di inizio attività.
3. Provvedere al pagamento del compenso (il pagamento deve essere contestuale alla sottoscrizione dell’Autorizzazione) n.b.:il mese iniziato si paga per intero.
Ad esempio per web radio commerciali se l’attività inizia il 16.07.2005 ed il Sito appartiene alla tipologia 4 (€130 iva inclusa/mese) il compenso da versare ammonterà ad € 390 (iva inclusa) a copertura del 3° trimestre (lug-sett). Successivamente, entro il mese di Ottobre, verserà € 390 (iva inclusa) a copertura del 4° trimestre 2005.
Per web radio personali il compenso annuo previsto dovrà essere effettuato in un’ unica soluzione; se l’autorizzazione viene sottoscritta ad anno inoltrato, il compenso è dovuto pro quota mensile.
4. Firmare due esemplari dell’Autorizzazione mod. AWR ed inviarli a:
SIAE
UFFICIO MULTIMEDIALITA’
V.LE DELLA LETTERATURA 30
00144 ROMA
5. Dopo che la SIAE avrà ricevuto i due esemplari originali dell’Autorizzazione mod.AWR firmati e compilati in tutte le parti e la copia del Bonifico, verrà restituita una copia firmata dalla SIAE, con indicazione del numero di posizione SIAE e la fattura relativa al pagamento effettuato.
6. Il numero della Licenza dovrà essere riportato in modo visibile nella Home Page del Sito (Aut. SIAE n. / ).
7. Entro il 31.01.2006 dovrà inviare, in formato digitale all’indirizzo report.multimedia@siae.it, il Report delle opere utilizzate nell’anno precedente ed individuate con i seguenti dati: titolo dell’opera, autori ed editori.N.B. Qualsiasi integrazione e/o variazione sopravvenuta in corso di contratto, con espresso riferimento alle tipologie indicate nella premessa dell’Autorizzazione che determinano le condizioni economiche della stessa, deve essere comunicata tempestivamente e comunque entro e non oltre i 30 giorni alla SIAE.
8. Validità dell’Autorizzazione annuale.
Rinnovo automatico di anno in anno in mancanza di disdetta di una delle parti a mezzo A.R. entro il 30 novembre di ciascun anno.

Questa è la parte più importante. Per chi non lo sapesse, la licenza per le web radio, viene chiamata in gergo AWR, ovvero Autorizzazione per le Web Radio, qui si elencano delle informazioni per la compilazione del modulo di licenza, (che linkerò e commenterò in seguito in questa stessa guida)

  1. Il primo punto parla di una corretta specificazione del quantitativodi musica sul totale della programmazione. Si devono inviare teorie di previsione del numero di pagine visitate al mese. E se si rivelano sbagliate, in ogni caso devono essere corrette inviando un errata corrige alla siae.
  2. Il secondo punto parla di una corretta identificazione della data di inizio, in modo da farti pagare anche i giorni residui di un mese, come se fosse un mese intero.
  3. Il terzo punto parla di un corretto pagamento. Le radio commerciali pagano trimestralmente anche le porzioni di mese (come sopra accennato) mentre le radio personali pagano un anno per intero, con pagamenti pro mese, nel caso comincino in date diverse dall’ 1 gennaio, ovvero sempre. (Furbi, ndr).
  4. Il quarto, il quinto e il sesto punto parlano di come inviare i moduli, sono chiari.
  5. Il settimo punto parla di come sia ASSOLUTAMENTE NECESSARIO inviare un report alla siae con tutti i titoli, autori, editori, delle canzoni trasmesse durante l’anno, nessunissima esclusa. E qualora cambi qualcosa, deve essere avvisata la SIAE entro 30 giorni
  6. L’ottavo punto parla di come la licenza viene automaticamente rinnovata, a meno che non inviate una raccomandata con ricevuta di ritorno alla stessa SIAE, dove chiudete elegantemente i rapporti, o li mandate a quel paese.

Adesso tratteremo il modulo di registrazione, in tutte le sue parti. Potete intanto esaminarlo scaricandolo da qui.

AUTORIZZAZIONE PER LA COMUNICAZIONE AL PUBBLICO DELLE OPERE MUSICALI
AMMINISTRATE DALLA SIAE UTILIZZATE IN MODALITA’ WEBCASTING RADIOFONICO
n°…….……../…….
TITOLARE DELL’ AUTORIZZAZIONE………………………………………………………………………..………….
(persona fisica o giuridica)
LEGALMENTE RAPPRESENTATO DA……………………………………….……………………………………………
(per le società)
PARTITA IVA …………………………………….…CODICE FISCALE…………………………………………………
NUMERO DI ISCRIZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE O AL REPERTORIO DELLE ATTIVITA’
ECONOMICHE – REA…………………………………………………..……………………………………………………
INDIRIZZO…………………………………………………………….………………………………………………………
CITTA’……………………………………………………………..…………..PROV……………….CAP…………..….….
TEL……….…………………………….e-mail…………………………………………………….………………………….
URL DEL SITO OGGETTO DELL’AUTORIZZAZIONE……………………………. ISP …………………………….

Questa è la parte iniziale, da compilare con i dati del titolare della società che vuole richiedere l’autorizzazione. E’ chiaro, almeno fino a qui. Per la SIAE è obbligatorio che voi forniate un sito dal quale trasmettere la vostra musica.

TIPOLOGIA DELLA WEB RADIO (leggere attentamente le definizioni date nell’allegata tabella):
web radio personale
web radio comunitaria o di organismo pubblico
web radio commerciale
con entrate senza entrate

Qui bisogna indicare la tipologia della vostra web radio e se essa ha o avrà entrate di qualsivoglia genere.

La Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE), con sede in Roma, Viale della Letteratura n. 30, in nome proprio e
per conto e nell’interesse dei propri Associati e Mandanti, ai sensi e per gli effetti della Legge 22 aprile 1941, n. 633
“Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio” (in seguito denominata L.d.A.) e successive
modificazioni,
AUTORIZZA

il titolare della presente Autorizzazione ad utilizzare SENZA POSSIBILITA’ DI DOWNLOADING, il repertorio
musicale da essa amministrato, alle condizioni più avanti riportate.

Qui si evince come con questa licenza tu sei autorizzato a trasmettere ma devi assolutamente impedire che venga scaricato il flusso audio che trasmetti. Chissà se la SIAE sa che esiste un programma chiamato Streamripper e che è praticamente un MUST per chi ascolta le web radio con Linux. Ma questo non è assolutamente un problema di chi apre le web radio, in quanto è sufficiente non offrire APERTAMENTE la possibilità di download dello stream, se poi se lo rippano per i fatti loro, a noi non interessa.

Art.1 – Definizioni
1.1 Per “web radio” si intende il sito o la sezione di portale o di sito che mette a disposizione dell’utente in modalità
streaming, le opere musicali ai soli fini di una programmazione predefinita, senza possibilità per l’utente stesso di
richiedere l’ascolto di una determinata opera o di una successione di opere a sua scelta e senza possibilità di interagire
in alcun modo con le programmazioni offerte.
1.2 Per “utenti” si intendono coloro che accedono alle programmazioni offerte dalla web radio.

Ecco, come dicevo prima, per la SIAE una web Radio è un sito che fa ascoltare qualcosa. Chi mi dice allora che non mi arrivi una multa perchè faccio ascoltare dal mio sito cinque canzoni come “sfondo audio” ma che in realtà non ho nessuna intenzione di fare alcuna web radio? I miracoli della legge…
Come se ciò non bastasse, in teoria vengono escluse tutte le radio che trasmettono ma che non hanno un sito di riferimento.

Art.2 – Diritti concessi.
2.1 La SIAE autorizza il Titolare dell’Autorizzazione a:
a) registrare, direttamente o avvalendosi dell’attività di terzi, le opere appartenenti al repertorio musicale tutelato dalla
SIAE;
b) riprodurre le registrazioni e le riproduzioni delle opere di cui sopra all’interno di una banca dati digitale (cd
uploading);
c) mettere a disposizione del pubblico tali opere, per il solo uso privato e personale, in modalità webcasting
radiofonico (flusso continuo), a partire dal sito oggetto dell’Autorizzazione, in maniera che ciascuno possa avervi
accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente (diritto di comunicazione al pubblico).
2.2 La presente Autorizzazione non consente il downloading di opere musicali intere o di frammenti di tali opere,
effettuato a qualsiasi titolo, anche gratuito, e non copre i servizi a richiesta che permettono all’utente di agire sulla
composizione del programma ai fini della sua modifica o personalizzazione o di selezionare parti del programma per
l’ascolto al momento da lui voluto. Per lo svolgimento di questi servizi dovrà essere richiesto alla SIAE altro tipo di
licenza, che sarà rilasciata a condizioni diverse da quelle previste dalla presente Autorizzazione.
2.3 La presente Autorizzazione è limitata al Sito indicato in premessa e non copre la comunicazione e la messa a
disposizione del pubblico delle opere a mezzo di link a tale Sito effettuate da parte di altri siti, i cui titolari dovranno
ottenere a tal fine una distinta e specifica autorizzazione della SIAE.

Riassiumiamo i paroloni: I diritti evidenziati sono 3: registrare i brani soggetti a controllo SIAE, riprodurli e farli ascoltare… ancora con le petizioni di concetto e i pleonasmi.

In più si ricorda al richiedente che non deve permettere lo scaricamento di nulla, e che ogni sito che permetta l’ascolto della web radio e che non sia espresso nella licenza deve richiederne pari autorizzazione. (ovviamente esagero, ma dovrei sentirmi preoccupato perchè ho linkato kissitaly? Quasi quasi domattina passo dalla SIAE e vado a chiedere umilmente perdono…)

Art.3 – Repertorio SIAE
Il repertorio musicale della SIAE oggetto della presente Autorizzazione comprende le opere musicali o i frammenti di
tali opere, con o senza parole, con o senza immagini visive, affidate alla sua tutela durante il periodo di validità
dell’Autorizzazione dai suoi associati e mandanti, e ricompresse nel repertorio della Sezione Musica (composizioni
musicali varie, compresi gli eventuali testi letterari; composizioni sinfoniche, sinfonico corali, da camera o similari;
brani staccati di opere liriche, balletti, oratori, operette, riviste e opere analoghe; musiche di scena o di commento di
opere teatrali, colonne sonore di opere cinematografiche e audiovisive).

In questo articolo vengono elencati i tipi di media disponibili all’avvenuta accettazione della licenza.

Art.4 – Pagamento del compenso
4.1. I compensi dovuti come corrispettivo per il rilascio dell’Autorizzazione sono indicati nell’allegata tabella, che
forma parte integrante dell’Autorizzazione stessa.
4.2. In presenza di entrate relative all’attività di webcasting, per l’attività svolta dal Titolare dell’Autorizzazione
viene determinata, in fase di prima applicazione sulla base dell’allegata dichiarazione in fede, la percentuale prevista
nelle tabelle allegate, da calcolare sugli introiti annui lordi per pubblicità, sponsorizzazioni, abbonamenti, canoni,
tariffe, carte a scalare e simili realizzati attraverso il sito in relazione alla percentuale di musica attualmente utilizzata
dalla web radio commerciale rispetto alla sua programmazione totale. Dai soli introiti lordi per pubblicità e
sponsorizzazioni saranno detratte le commissioni realmente trattenute dalle agenzie pubblicitarie per la loro
acquisizione, fino ad un massimo del 15% delle stesse, purché si tratti di costi effettivamente sostenuti (e
documentabili) e la cui entità verrà dichiarata dal Titolare dell’Autorizzazione.
In attesa di poter effettuare il calcolo del compenso sulla base degli introiti annui lordi del sito, il Titolare
dell’Autorizzazione è tenuto a corrispondere trimestralmente alla SIAE, con valore di acconto sulle maggiori somme
eventualmente dovute e di compenso minimo garantito per l’utilizzo del repertorio SIAE attraverso un canale audio i
compensi mensili anticipati previsti per la tipologia della web radio da lui indicata con apposita dichiarazione in fede. Il
mese iniziato deve essere pagato per intero. Il primo pagamento deve aver luogo contestualmente alla sottoscrizione
della presente Autorizzazione, mentre i pagamenti successivi devono essere effettuati entro il giorno 20 dei mesi di
gennaio, aprile, luglio e ottobre.
Il calcolo definitivo degli importi dovuti e le conseguenti operazioni di conguaglio devono essere effettuati in unica
soluzione, sulla base di apposita dichiarazione in fede relativa agli introiti annui lordi, effettuata dal Titolare
dell’Autorizzazione entro il 28 febbraio di ciascun anno. A richiesta della SIAE il Titolare dell’Autorizzazione è tenuto
a fornire copia dei suoi bilanci consuntivi o delle dichiarazioni IVA.
4.3. Il primo pagamento per le web radio comunitarie o di organismi pubblici deve aver luogo contestualmente alla
sottoscrizione della presente Autorizzazione, mentre i pagamenti successivi devono essere effettuati entro il giorno 20
dei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre.
4.4. Il pagamento del compenso annuo previsto dall’allegata tabella per le web radio personali deve essere effettuato in
unica soluzione, contestualmente alla sottoscrizione della presente Autorizzazione, e deve coprire il periodo fino al 31
dicembre dell’anno in corso, o un periodo inferiore qualora richiesto dal titolare del sito ai sensi dell’Art.10.3. Pertanto
se l’Autorizzazione viene sottoscritta ad anno inoltrato, il compenso è dovuto pro quota mensile. Il mese iniziato deve
essere pagato per intero. Per il rinnovo, il compenso deve essere corrisposto entro il 31 gennaio dell’anno solare per il
quale è effettuato il rinnovo.
4.5. Per tutti i pagamenti effettuati oltre le scadenze sopra indicate viene applicata una penale convenzionale, pari al
10% dell’importo dovuto, in caso di pagamento entro il 60° giorno dal termine previsto, e pari al 20% dell’importo
dovuto in caso di ritardo superiore al 60° giorno. E’ fatto salvo in ogni caso il diritto della SIAE alla risoluzione per
inadempimento del contratto ai sensi dell’Art.1453 del Codice Civile.

L’articolo dedicato al pagamento è uno dei più importanti e controversi.

Il primo comma parla di una tabella, che studieremo più avanti.

Il secondo comma parla invece delle web radio con entrate. Se queste entrate dipendono dalla pubblicità, allora si può detrarre un 15% massimo dovuto alla spesa sostenuta per la pubblicità.
Per quanto riguarda i pagamenti alla SIAE, essi vengono fatti trimestralmente, in base alla tabella, con un pagamento anticipato in FEDE con annessa errata corrige. I mesi parziali si pagano per intero. Ogni pagamento trimestrale si deve pagare entro giorno 20 del mese in questione.
Le eventuali differenze rispetto al pagamento anticipato e previsto vanno inviate alla SIAE in un unica soluzione, entro il 28 Febbraio.

Il terzo comma regolamenta i pagamenti delle web radio associative e di organismi pubblici che devono effettuare pagamenti trimestrali.

Il quarto comma regolamenta i pagamenti delle web radio personali, che devono pagare in unica soluzione TUTTO l’anno solare o eventuali porzioni, all’atto dell’accettazione della licenza.

Il quinto comma è fin troppo chiaro. Hai fino a due mesi di ritardo nei pagamenti? Paghi il 10% in più. Oltre due mesi? Il 20%.

Art.5 – Diritto morale
E’ fatto salvo il diritto morale spettante agli autori ed ai loro aventi causa ai sensi degli articoli da 20 a 24 L.d.A.

Esiste una regolamentazione morale che non ti permette di trasmettere bestemmie su internet. Sei suscettibile a censura.

Art.6 – Riserva degli aventi diritto
Qualora intervenga una specifica richiesta da parte degli aventi diritto, la SIAE potrà inibire l’uso di alcune o di tutte le
opere ad essi appartenenti, in relazione al loro particolare utilizzo previsto della presente Autorizzazione. La notizia di
tale inibizione sarà data all’indirizzo e-mail comunicato dal Titolare dell’Autorizzazione che immediatamente, e
comunque non oltre 5 giorni dal ricevimento della e-mail, deve escludere dal servizio le opere suddette.

La SIAE si tiene il diritto di impedirti in qualsiasi momento di trasmettere le canzoni di tal de tali, per un qualsivoglia motivo. Se non lo fai entro cinque giorni, diviene inadempienza contrattuale. Incredibile.

Art.7 – Limiti dell’Autorizzazione
7.1 NON SONO COMPRESI nell’oggetto della presente Autorizzazione gli altri diritti amministrati dalla SIAE e
non espressamente indicati nel presente testo ed inoltre quelli spettanti:
a) agli autori e agli editori per l’abbinamento o l’associazione permanente tra opere musicali ed immagini fisse o in
movimento (cd diritto di sincronizzazione), nonché per la riproduzione dei testi letterari e degli spartiti delle opere
musicali;
b) agli autori e agli editori per l’utilizzazione specifica di opere musicali a fini pubblicitari, vale a dire nel caso in cui
le musiche siano inserite in spot pubblicitari e ripetutamente abbinate ad un determinato messaggio o campagna
pubblicitaria;
c) ai produttori di fonogrammi per l’utilizzazione del fonogramma (articoli 72-73 bis e 78-bis L.d.A.) e con
riferimento alla riproduzione, totale o parziale, delle registrazioni e/o delle fissazioni;
d) agli artisti interpreti o esecutori per l’utilizzazione delle loro prestazioni artistiche, rese dal vivo o fissate o
riprodotte nei fonogrammi (articoli 73, 73 bis e da 80 a 85 bis L.d.A.);
e) ai produttori di opere cinematografiche o audiovisive per l’utilizzo, per intero o frammentario, delle loro opere
(Art. 46 L.d.A), nonché alle imprese di diffusione televisiva e radiofonica per l’utilizzo delle loro emissioni
(Art.79 L.d.A.).
7.2 Ai fini delle utilizzazioni di cui al precedente punto 7.1 il Titolare dell’Autorizzazione deve ottenere
preventivamente l’autorizzazione dai rispettivi aventi diritto qui citati e da qualunque altro eventuale soggetto avente
diritto.
7.3. Resta esclusa dalla presente Autorizzazione la comunicazione al pubblico a mezzo di apparecchi riceventi o
diffusori all’interno di esercizi commerciali, di locali o di ambienti aperti al pubblico o nel corso di pubbliche
manifestazioni.
7.4. Nel caso in cui il Titolare dell’Autorizzazione intenda utilizzare anche opere appartenenti agli altri repertori tutelati
dalla SIAE (opere audiovisive, letterarie e delle arti visive, fotografie etc.) deve chiedere apposita autorizzazione e
corrispondere i relativi compensi.

Nel primo comma, di importante c’è soltanto la lettera E (le altre sono quisquilie…) che con un giro di parole VIETA IL REDIRECT ovvero dice che non è possibile utilizzare nel proprio canale flussi di qualsivoglia tipo appartenenti ad un altra radio. Scordatevi quindi di creare ponti di web radio e di ritrasmettere le principali radio in streaming del web. In teoria non sarebbe fattibile utilizzare PeerCast, o fare dei relay. Io sono pronto a muovere guerra.

Art.8 – Menzione obbligatoria
Il Titolare dell’Autorizzazione si obbliga a riportare o far riportare in modo visibile gli estremi di questa Autorizzazione
(Aut. SIAE n. / ) nelle pagine dei siti Web attraverso cui il servizio di webcasting radiofonico è offerto al
pubblico.

Il numero di licenza SIAE deve essere esposto obbligatoriamente sul sito.

Art.9 – Report delle opere
Il Titolare dell’Autorizzazione è tenuto a fornire alla SIAE, entro il 31 gennaio di ciascun anno, il report delle opere
utilizzate nell’anno precedente, attenendosi all’allegato modello ed indicando i seguenti dati: titoli delle opere, autori e,
se disponibili, artisti interpreti o esecutori ed editori. Il report deve essere inviato all’Ufficio Multimedialità della SIAE
(programmi.multimedia@siae.it).

Obbligatorio inviare il report dei brani trasmessi all’ufficio multimedialità della SIAE entro il 31/01 di ogni anno.

Art.10 – Termini di validità
10.1 L’Autorizzazione entra in vigore alla data della sua sottoscrizione da parte della SIAE, a seguito del pagamento del
compenso dovuto ed ha validità fino al 31 dicembre dell’anno in corso. Essa si rinnova tacitamente di anno in anno in
mancanza di disdetta data da una delle parti a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro il 30
novembre di ciascun anno.
10.2. Ciascun rinnovo annuale comporta l’applicazione delle tariffe al momento vigenti. In occasione di ciascun
rinnovo, inoltre, il presente modulo potrà essere sostituito con un altro recante eventuali modifiche alle condizioni di
questa Autorizzazione.
10.3. All’atto del rilascio dell’Autorizzazione il Titolare dell’Autorizzazione può chiedere di limitarne la durata ad un
periodo inferiore.

In soldoni, il contratto ha durata annuale e prende effetto immediatamente, viene tacitamente rinnovato se non si chiede la sospensione della licenza, e al momento del rilascio, si può richiedere che essa duri anche meno di un anno.

Art.11 – Controlli della SIAE
11.1 Fermo quanto previsto dalla Legge 22 aprile 1941, n. 633 per le ipotesi di violazioni della legge medesima, il
Titolare dell’Autorizzazione riconosce alla SIAE la piena facoltà di verificare l’esattezza delle dichiarazioni rese e di
controllare tutti i dati e tutte le operazioni riguardanti gli utilizzi che rientrano nell’oggetto della presente
Autorizzazione, consentendo agli incaricati da essa indicati l’accesso alle documentazioni contabili pertinenti, su
qualunque supporto e in qualsiasi luogo esse si trovino. Il Titolare dell’Autorizzazione consentirà agli incaricati della
SIAE di fare estratti e trarre copia, anche informatica, dei documenti e dati in questione.
11.2 Qualora, a seguito dei controlli effettuati, la SIAE riscontri la debenza da parte del Titolare dell’Autorizzazione di
somme maggiori di quelle corrisposte, procederà nei suoi confronti alla contestazione di tale accertamento. Nei 5 giorni
successivi alla contestazione scritta, il Titolare dell’Autorizzazione potrà replicare per iscritto fornendo i chiarimenti del
caso. Decorso infruttuosamente il termine dinanzi menzionato, ovvero a seguito della comunicazione scritta della SIAE
di non accettazione dei motivi illustrati dal Titolare dell’Autorizzazione, questi è tenuto a corrispondere
immediatamente alla SIAE l’importo, del quale, a seguito dei controlli effettuati, sia stato riscontrato il mancato
pagamento, con salvezza di ogni diritto e azione.
11.3 Qualora i mancati pagamenti imputabili al Titolare dell’Autorizzazione siano superiori al 10% degli importi da lui
corrisposti per il periodo di conto preso in esame, le spese del controllo saranno poste a suo carico.
11.4 Resta inteso che se, a seguito di controlli effettuati dalla SIAE, il sito non risulti in possesso anche di uno solo dei
requisiti richiesti per l’applicazione delle tariffe previste dalla presente Autorizzazione, il Titolare dell’Autorizzazione è
tenuto a corrispondere i compensi dovuti in base alle ordinarie tariffe della SIAE.

Questo articolo con tutti i suoi commi, dice sostanzialmente che devi pagare, con regolarità e se non lo fai sono cavoli tuoi. La SIAE si auto autorizza a fare controlli anche su cosa mangi a pranzo.

Art.12 – Oneri di informativa
Il Titolare dell’Autorizzazione si impegna a comunicare tempestivamente, e comunque entro e non oltre i 30 giorni, alla
SIAE -a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento- ogni eventuale modifica e variazione sopravvenute
in corso di contratto riguardanti i dati relativi alla titolarità, alla ragione sociale e alla denominazione del sito, nonché ai
contenuti del sito rilevanti ai sensi della presente Autorizzazione, con espresso riferimento alle tipologie indicate in
premessa, che determinano le condizioni economiche dell’Autorizzazione.

Sei “invitato” a comunicare tempestivamente alla SIAE a mezzo di lettera raccomandata qualsiasi cambiamento ai dati della licenza.

Art.13 – Risoluzione del contratto
Nel caso in cui il Titolare dell’Autorizzazione venga meno ad una delle obbligazioni relative agli articoli 4, 5, 6, 8, 9, 11
e 12, la SIAE ha facoltà di revocare anche parzialmente la presente Autorizzazione anche prima della scadenza, previa
notifica al titolare con preavviso di 10 giorni, a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

Qualora si contravviene ad uno degli articoli sopracitati, la SIAE ha il diritto di toglierti la licenza dandoti un preavviso di 10 giorni.

Art.14 – Foro
Per le controversie relative all’interpretazione e/o all’esecuzione della presente Autorizzazione è competente il Foro di
Roma.

Chiarissimo.

Art. 15 – Dichiarazione rilasciata ai sensi dell’Art.23 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di
protezione dei dati personali”
Il sottoscritto dichiara di aver preso atto dell’Informativa allegata, fornita dalla SIAE -Titolare del trattamento dei dati-
ai sensi dell’Art.13 del D.Lgs.196/2003, e fornisce il libero ed espresso consenso al trattamento dei propri dati personali
da parte della SIAE per le finalità ivi indicate.

In questo articolo devi prendere atto del fatto che la SIAE da questo momento ha i tuoi dati e può trattarli a suo piacimento (non si menziona però la legge 675/96, che qualche avvocato mi aiuti a capire se questa è una cosa normale).


Per adesso, con la normativa abbiamo finito. Il prossimo articolo dedicato alla SIAE sarà di commento alle tabelle, quindi riguarderà conti e quozienti in base al tipo di web radio e di programmazione musicale.

Mi resta un solo commento da fare, che è perfettamente soggettivo, ma che mi permetterete.

Dopo avere letto tutta questa guida, AVETE ANCORA VOGLIA DI FARE UNA WEB RADIO REGOLARE?

Se la risposta è no, bene, la pensate come me. Se la risposta è si, forse non avete capito che non solo avete forti limitazioni, ma non avete nemmeno capito la cifra che dovete pagare regolarmente. Per questo secondo punto, vi invito a leggere la guida economica.

Come creare una web radio con Windows, Winamp e Shoutcast (guida avanzata)

Commenti: 686 commenti
Pubblicato il: 5 gennaio 2007

Shoutcast Logo

Questa guida ovviamente richiede la conoscenza della guida basilare, in quanto si partirà dal presupposto che la radio stia già trasmettendo. Qualora questo non avvenga, rileggete la guida basilare, ed eventualmente lasciatemi un commento in quello stesso post. In questa guida, infatti, si tratterà con maggior dettaglio di servizi utili all’identità specifica della radio, di come ci si può fare ascoltare facilmente e soprattutto mi dedicherò alla risoluzione di problemi che possono verificarsi e che riceverò tramite i commenti oltre che ovviamente a come potere effettuare delle trasmissioni vocali con un semplicissimo microfono.


In questa guida tratteremo:

  • Qual è la frequenza di trasmissione della vostra radio
  • Come creare un indirizzo costante nonostante un ip dinamico
  • Principali errori e problematiche di trasmissione
  • Sperimentazioni sulla trasmissione vocale

Ci eravamo lasciati nella guida basilare con il player winamp che sta suonando musica (delle normative siae parlerò in un altra guida).

Prima di fare qualsiasi operazione, lasciate il player winamp in esecuzione per un pò di tempo, senza toccare nulla, e senza interrompere la musica. Il server ogni tanto scriverà come ultima riga la seguente frase:

1
[yp_tch] yp.shoutcast.com touched!

Se viene visualizzata, allora la vostra radio sta funzionando e possiamo andare avanti, se cosi non fosse, controllate tutte le impostazioni e commentate, in modo che possiamo discuterne.


QUAL E’ LA “FREQUENZA” DI TRASMISSIONE DELLA VOSTRA RADIO

La vostra “frequenza” dipende strettamente dal vostro indirizzo ip.

Prima di spiegare come è legata la frequenza al vostro ip, spieghiamo che differenza c’è tra un ip locale ed un ip esterno. (dovrò dare per scontato che sappiate cosa sia un indirizzo ip).

Un indirizzo ip locale è un indirizzo che contraddistingue macchine diverse che utilizzano la stessa connessione. E’ il caso di computer che si connettono ad internet tramite connessione Wireless, e che, al contrario di come molti dicono POSSONO TRANQUILLAMENTE trasmettere musica in streaming.

Un ip esterno invece identifica una macchina tra tutte le altre nella rete internet.

E’ all’ip esterno che mi riferirò da ora in poi.

Per sapere qual è il vostro ip, potete benissimo andare sul sito http://www.whatismyip.com o aprire un terminale e scrivere ipconfig.

Perfetto. Abbiamo scoperto il nostro indirizzo ip, a questo punto, possiamo fare ascoltare la nostra radio in vari modi:

Se volete che i vostri ascoltatori per ascoltare la radio vadano sul vostro sito, allora potete inserire questi due link:

  • http://indirizzoip:numeroporta/listen.pls che aprirà il player predefinito per i file PLS, che di solito è winamp, ma che può anche essere un altro player
  • mms://indirizzoip:numeroporta/ che utilizza un altro protocollo e che apre automaticamente il programma associato al protocollo stesso, che di solito, è windows media player.

Se invece preferite che siano gli ascoltatori ad inserire manualmente la vostra “frequenza” nei player (per esempio perchè non avete un sito) potete semplicemente dare questo link:

  • http://indirizzoip:numeroporta

Vi chiederete perchè questa differenza? E’ semplice. Un flusso in streaming di shoutcast, se viene “invocato” da un browser, restituisce una pagina web, di cui parleremo in seguito… mentre se invece è un player a fare la richiesta, restituisce il flusso audio.

Ragion per cui, da un browser bisogna forzare il download del file pls corrispondente al flusso (ed è cosi che fa il sito delle yellow pages di shoutcast) oppure si cambia protocollo (che è molto elegante…)


COME CREARE UN INDIRIZZO COSTANTE NONOSTANTE UN IP DINAMICO

Poco sopra ho descritto brevemente il concetto di ip locale ed ip esterno, per volere semplificare le cose.

Adesso prima di parlare di DNS, parleremo della differenza tra un ip dinamico ed un ip statico, di memoria numerica e di quanto serve sapere.

Siamo arrivati al punto in cui state trasmettendo, esclusivamente musica, solo con winamp, e la gente, tramite i link prima citati, può sentirvi… Cosa succede se la connessione cade o se spegnete il pc? Ovviamente dovete ricominciare tutto da capo! E c’è di più, molto probabilmente il vostro indirizzo ip sarà cambiato, e cambia ogni volta che cambiate connessione! Se l’indirizzo NON cambia, allora avete un ip statico, altrimenti lo avete dinamico.

Uhm, quindi ogni volta dovreste fornire un numero ip diverso, oppure cambiare i link ogni volta.

In realtà il problema è risolvibile, basta utilizzare un servizio di redirect del proprio indirizzo ip. Ovvero un indirizzo costante, che possa reindirizzarsi a indirizzi ip diversi.

Per installare sul pc che trasmette la radio un servizio del genere, basta andare sul sito no-ip.org iscriversi, fare il login, e aggiungere un host. Dopodichè basta scaricare il programma nella sezione download, installarlo e farlo partire all’avvio. In questo modo, ogni volta che l’indirizzo ip cambia, il vostro indirizzo punterà all’ip aggiornato.

In questo modo avete un indirizzo unico, anche se cambiate ip cento volte, e questo è un bene, perchè cosi potete anche mascherare l’indirizzo reale e potete permettere alla gente di ricordare un indirizzo più semplice…

La gente non ricorda bene i numeri in sequenza, e memorizzare http://123.45.67.89:8000/ è più difficile rispetto a http://radiobellissima.no-ip.org:8000, ma questo è uno sfizio.


PRINCIPALI ERRORI E PROBLEMATICHE DI TRASMISSIONE

Non sempre fila tutto liscio. Errare humanum est, e non sono cosi presuntuoso da dire che questa guida sia esente da errori. Tuttavia, alcuni errori sono conosciuti e posso subito darvi una cura. Vediamo le principali fonti d’errore, studiando alcune frasi particolari che può dirci il server (è lui che dice se tutto va bene o se qualcosa va male) e poi alcuni problemi più pratici non rilevati dal server stesso.

  1. Nel server compaiono le seguenti righe:
    1
    2
    
    	[yp_add] yp.shoutcast.com gave error (nak)
    	[yp_add] yp.shoutcast.com gave extended error (Cannot see your station/computer (IP: indirizzoip:porta) from the Internet, disable Internet Sharing/NAT/firewall/ISP cache (Connection timed out).)

    cosa significa?

    Semplice: Significa che qualcuno (in questo caso il controllore delle Yellow Pages) tenta di porsi in ascolto, ma non ci riesce. Questo dipende nel 99% dei casi dal fatto che la porta che deve utilizzare il server shoutcast è chiusa. OCCORRE APRIRE LA PORTA. Per farlo, entrate nel vostro Router (ovviamente qui non c’è guida che tenga…) e sbloccate la porta. Dopodichè riprovate.

    AVVISO IMPORTANTE: Per gli utenti Fastweb, la problematica è fatale. Il vostro Provider NON vi fornisce un IP pubblico (se sbaglio CONFUTATEMI SUBITO) e di conseguenza non avete molto da fare. Trovate una soluzione per ottenere un ip pubblico (ovvero un ip che corrisponda solo a voi) e per avere le porte sbloccate.

  2. Nel server compare la seguente riga:
    1
    
    [main] error opening source socket! FATAL ERROR! Some other process is using this port!

    cosa significa?

    In generale questo significa che la porta su cui deve funzionare il server è occupata e che occorre cambiare porta oppure eliminare il processo che la sta utilizzando. Ma molto spesso capita se aprite di nuovo un server che avete già aperto ;)

  3. Nel server compaiono le seguenti righe:
    1
    2
    3
    4
    5
    6
    7
    8
    9
    10
    11
    12
    
    [source][/source] no data (30s timeout). disconnecting.
    [main] connecting to yp.shoutcast.com to remove myself [no source]
    [yp_rem] yp.shoutcast.com removed me!
    </pre>
     
    <strong>cosa significa?</strong>
     
    Questo non è un vero e proprio errore, quanto un avviso. Questo avviso indica che la radio, <strong>non trasmettendo musica da più di 30 secondi</strong>, viene rimossa dalle pagine gialle di shoutcast e disconnessa. Per evitare tutto ciò, fate in modo che la playlist non sia mai vuota e che la musica non si stoppi mai. (In questa stessa guida parleremo di come sia possibile permettere a shoutcast e winamp di trasmettere anche il silenzio, basterà attivare l'opzione soundcard input nel tab input del plug-in, che abbiamo finora snobbato apertamente)</li>
    	<li><strong>Nel server compare la seguente riga:</strong>
     
    <pre lang="xml" line="1">
    [source][/source] invalid password from changeme 127.0.0.1

    cosa significa?

    Significa che la password settata nel file sc_serv.ini è diversa rispetto a quella settata nel plug-in.

Non dovrebbero esserci altri errori significativi, almeno non ne ho trovati altri per ora. Se ce ne dovessero essere, questo è un blog con possibilità di commento.


SPERIMENTAZIONI SULLA TRASMISSIONE VOCALE

Si apre uno dei capitoli più cruciali, più complicati e più importanti delle web radio. Finora abbiamo trasmesso, ci hanno sentito tutte le persone che volevano, ma cosa? Esclusivamente musica… e ormai tutti sanno che la radio non è solo musica, ma è un palinsesto, una programmazione e tante voci.

Il nostro obiettivo deve essere unicamente quello di fare diventare la nostra radio una radio vera e propria, che si differenzia dalle radio nell’etere solo perchè quelle trasmettono tramite l’aria, tramite una modulazione di una frequenza portante di Centinaia di MegaHertz, e sono ascoltabili solo tramite ripetitori saldamente conficcati nel territorio, mentre noi trasmettiamo tramite un indirizzo ip, e siamo presenti ovunque ci sia internet, quindi tra poco anche su marte.

Per permettere ai vostri microfoni di potersi fare sentire, andiamo a dare un occhiata all’impostazione snobbata precedentemente, ovvero il tag input del plug-in.

Plugin 05

Purtroppo molto dipende dalla configurazione della PROPRIA scheda audio, in quanto le cose possono variare notevolmente da marca a marca se non da modello a modello.

Si possono definire due casi:

  • Trasmissione vocale da accavallare alle canzoni di Winamp
  • E’ uno dei casi più semplici. E’ possibile cliccare sul tasto PUSH TO TALK, per disattivare temporaneamente il controllo di winamp, e darlo al proprio microfono, ma in tal caso si avrebbe un effetto stacco e non ci sarebbe la sovrapposizione tra musica e parlato. Una soluzione migliore, è quello di impostare la propria scheda audio su “missaggio stereo” che molte schede audio chiamano “what you hear”. A questo punto impostate SOUNDCARD INPUT nel tab INPUT del plug-in (il famoso tab snobbato) e mantenete la musica in playing. Potrete parlare, con la voce accavallata alla musica. Consiglio di fare numerose prove sul proprio sistema, e non basarsi completamente su questa guida per il parlato, in quanto lo ripeto le cose possono variare e non di poco.

  • Trasmissione vocale e non, Indipendente da winamp, con altri programmi.
  • In questo caso dovete semplicemente attivare l’opzione Soundcard Input nel tab Input del plug-in e poi azzerare la playlist del player. A questo punto siete liberi di potere trasmettere qualsiasi cosa volete. Basta che vi ricordiate di settare il missaggio stereo nel controllo volume. State molto attenti perchè nella maggior parte delle schede audio l’opzione di missaggio stereo redirige TUTTO quello che sentite allo shoutcast, quindi anche rumori indesiderati, quali trilli.. chiudure di programmi e finestre. Meglio utilizzare due schede audio, di cui una dedicata. E’ più professionale e performante, e appena monterò la doppia scheda, ne farò una guida.

Come creare una web radio con Windows, Winamp e Shoutcast (guida basilare)

Commenti: 651 commenti
Pubblicato il: 5 gennaio 2007

Primo articolo dedicato alle web radio.

Cominciamo con l’ambiente più comune, Windows. E cominciamo con gli strumenti più leggeri e semplici, ovvero Winamp e Shoutcast.
Questa guida NON è leggera, è MOLTO prolissa e non presuppone nulla. Conviene leggerla dall’inizio alla fine. Non sono tipo da dare per scontate troppe cose, ne sono tipo che impone le proprie configurazioni credendo siano le migliori. Spesso alcune cose basilari non sono chiare e questa guida vuole essere proprio per tutti.

In questa guida tratteremo:

  • Quali sono i programmi necessari per creare una web radio con winamp
  • Come settare il server
  • Come utilizzare Winamp (in minima parte)
  • Come configurare il plug-in


I programmi necessari a far funzionare una radio con winamp sono:

  • Ovviamente Winamp stesso, che è il player che permette di ascoltare, ma anche di trasmettere la musica.
  • Il Plug-in Shoutcast per Winamp che permetterà di interfacciare Winamp al server shoutcast
  • Last but not least, il server Shoutcast che collegherà la vostra radio al pianeta terra.

Una volta scaricati i programmi, installateli. Una volta installati, cominceremo a conoscerli, prima di usarli.


UTILIZZO DEL SERVER

Per aprire il server, clicchiamo su START -> PROGRAMS -> SHOUTCAST DNAS -> SHOUTCAST DNAS (GUI)

(per i meno niubbi, l’applicazione da aprire si chiama sc_serv.exe, trovatevela da voi)

Una volta aperto, troverete una finestra uguale a questa:

Shoutcast Server Window

Esaminiamo innanzitutto la barra in alto, per poi passare alle righe visualizzate.

  • KILL SERVER uccide il server, non rendendolo più funzionante.
  • HIDE MONITOR pone in background il server (sparisce dalla barra delle applicazioni, ma non viene chiuso)
  • EDIT LOG permette di controllare e modificare il file log, con tutto quello che è successo al server da quando è stato aperto.
  • EDIT CONFIG permette di settare le configurazioni del server. E’ questa, la parte più importante da conoscere.
  • Esaminiamo le righe che compaiono al centro della finestra:

    1
    2
    
    [SHOUTcast] DNAS/win32 v1.9.7 (Jun 23 2006) starting up...
    [main] loaded config from C:\Programmi\SHOUTcast\sc_serv.ini

    Queste due righe indicano che è stato caricato con successo il file di configurazione.

    1
    
    [main] initializing (usermax:32 portbase:8000)...

    Questa riga identifica che la radio può avere massimo 32 ascoltatori e occupa la porta 8000. (su cosa siano queste impostazioni e su come modificarle, parleremo più avanti)

    1
    2
    
    [main] No ban file found (sc_serv.ban)
    [main] No rip file found (sc_serv.rip)

    Queste due righe mostrano che non sono presenti i fila ban e rip, ma non sono necessari per il funzionamento della radio ed esulano questa trattazione.

    1
    2
    3
    4
    5
    6
    
    [main] opening source socket
    [main] source thread starting
    [main] opening client socket
    [ source ][/source] listening for connection on port 8001
    [main] Client Stream thread [0] starting
    [main] client main thread starting

    Queste righe mostrano che il server si è posto in ricezione del flusso audio da inviare in streaming. Adesso possiamo cliccare su EDIT CONFIG. Si aprirà il notepad, o un programma di modifica di file testuali, e potremo modificare le impostazioni del file sc_serv.ini che da le direttive al nostro server.
    Possiamo trascurare tutte le righe precedenti la frase REQUESTED STUFF.

    PRIMA IMPOSTAZIONE:

    1
    2
    3
    4
    5
    6
    7
    
    ; MaxUser. The maximum number of simultaneous listeners allowed.
    ; Compute a reasonable value for your available upstream bandwidth (i.e. if
    ; you have 256kbps upload DSL, and want to broadcast at 24kbps, you would
    ; choose 256kbps/24kbps=10 maximum listeners.) Setting this value higher
    ; only wastes RAM and screws up your broadcast when more people connect
    ; than you can support.
    MaxUser=32

    Questa impostazione permette di modificare il numero massimo di ascoltatori che può avere la vostra radio. Impostate il numero che preferite in base ad alcuni parametri, ovvero la qualità audio con cui trasmetterete (ne parleremo in seguito) e la banda in upload (attenzione: ho detto in upload) che avete a disposizione. Qualsiasi numero scegliate (ovviamente intero positivo) potete sostituirlo al numero 32.

    SECONDA IMPOSTAZIONE:

    1
    2
    3
    4
    5
    6
    7
    
    ; Password. While SHOUTcast never asks a listener for a password, a
    ; password is required to broadcast through the server, and to perform
    ; administration via the web interface to this server. This server should
    ; consist of only letters and numbers, and is the same server your broadcaster
    ; will need to enter in the SHOUTcast Source Plug-in for Winamp. THIS VALUE
    ; CANNOT BE BLANK.
    Password=changeme

    Questa impostazione permette di settare una password di sicurezza, che deve essere ripetuta nel plug-in. E’ obbligatorio cambiarla, ma non è di vitale importanza, anche se deve essere obbligatoriamente settata.

    TERZA IMPOSTAZIONE:

    1
    2
    3
    4
    5
    6
    
    ; PortBase. This is the IP port number your server will run on. The
    ; value, and the value + 1 must be available. If you get a fatal error when
    ; the DNAS is setting up a socket on startup, make sure nothing else on the
    ; machine is running on the same port (telnet localhost portnumber -- if you
    ; get connection refused then you're clear to use that port). Ports < 1024 are not allowed.
    Portbase=8000

    Questa impostazione permette di modificare il numero di porta IP su cui dovrà posizionarsi il server. E’ molto importante che chi possiede un Router apra la porta prescelta sia in modalitò UDP che TCP, in modo da potere avere un contatto con l’esterno. (Non è il caso di inoltrarmi nell’argomento, in quanto esula dalla guida essenziale ci tornerò successivamente in un altra guida, per più esperti) C’è da dire che le porte con numero minore di 1024 possono essere vincolate al sistema operativo. Consiglio: Lasciate la porta 8000 che va più che bene. L’argomento porte e collegamenti con l’esterno, riguarda, come dicevo prima, soprattutto chi utilizza un router o chi ha le porte bloccate.
    Ci sono altre impostazioni modificabili, ma non sono trattate in questa guida in quanto NON NECESSARIE al funzionamento minimo della radio.
    Con il server abbiamo finito.
    C’è da dire che ogni volta che modificate qualcosa nel file di configurazione del server, dovete salvare, chiudere il server e riavviarlo da capo.


    PLAYER WINAMP

    Per aprire il Player Winamp, potete andare su START -> Winamp -> Winamp (l’applicazione è Winamp.exe)
    Una volta aperto, comparirà la classica schermata di winamp.

    Winamp Window

    Non scendo nei particolari sull’utilizzo del player, è molto intuitivo, si possono aggiungere canzoni singolarmente o intere directory. Su come utilizzare Winamp per ASCOLTARE una web radio, rimando ad una guida successiva.
    Se sapete manovrare winamp e sapete fare partire, mettere in pausa, cancellare e stoppare canzoni, allora possiamo immediatamente passare al plug-in. (consiglio: non cambiate skin.. una radio deve essere professionale, anche se utilizzata per dire cazzate… evitate di appesantire winamp. E’ un componente fondamentale per la vostra radio, uomo avvisato mezzo debuggato)


    PLUGIN SHOUTCAST

    La prima volta che vi accingete a trasmettere occorre accendere il plug-in, che le restanti volte sarà con voi all’apertura di winamp.
    Per fare partire il plug-in, cliccate con il tasto destro su WINAMP PLAYLIST nella finestra di Winamp, e scegliete: -> OPTIONS -> PREFERENCES. Apparirà una schermata. Selezionate PLUGIN -> DSP- EFFECTS e cliccate a destra su NULLSOFT SHOUTCAST SOURCE (dovrebbe essere l’unica opzione disponibile).
    A questo punto il plug-in si sarà aperto, e avrà la forma di una finestrella verticale con vari tab (schede).

    Plugin 01

    Andiamo ad esaminarle ad una ad una.
    Partiamo da MAIN:
    La scheda MAIN mostra gli indicatori di input, se avete il server chiuso (cosa che per ora raccomando di fare, onde evitare confuzione, quando finiremo lo studio di preparazione, apriremo tutto assieme) vedrete delle barre bianche vuote.
    Dopo la scheda MAIN, passiamo alla scheda OUTPUT.

    Plugin 02

    A sinistra vedrete un elenco con scritto:
    Output 1
    Output 2
    Output 3
    Output 4
    Output 5
    A destra invece un contatore e una scritta. Per adesso, non curatevi di questa scritta.

    Sotto la scritta c’è scritto: Connect at startup, ovvero connetti all’avvio. Spuntate questa casellina, in modo che la radio parta ogni volta che parte winamp.
    Accanto alla casella di spunta c’è scritto ABORT. Questo pulsante stoppa la trasmissione.
    Un pò più sotto vedrete scritto CONNECTION e YELLOWPAGES, con il primo selezionato. Esaminiamo per prima proprio le opzioni di Connessione.

    Nelle Output Configuration troviamo:

  • Address, è impostato a localhost e potete lasciarlo cosi, in quanto indica da quale indirizzo avviene la trasmissione, ed è giustamente il proprio computer.
  • Port, settate la porta che avete impostato nelle configurazioni del server.
  • Password, settate la password che avete impostato nelle configurazioni del server.
  • Encoder, settate la modalità di streaming che preferite (questo lo vedremo tra poco)
  • Ultima Opzione: Automatic Reconnection: scegliete se riconnettere immediatamente la radio in caso di crash e se si, dopo quanti secondi.

    Adesso clicchiamo su YELLOWPAGES:

    Prima opzione da spuntare: Make this server public. Se volete essere visibili nelle pagine gialle di shoutcast allora spuntate questa opzione, altrimenti, tenetevi la radio per voi.

  • Description: date un nome alla vostra radio e scrivetelo li.
  • URL: scrivete li l’indirizzo del vostro sito.
  • Genre: Scrivete il genere che trasmettete, o lun qualcosa che identifichi la vostra stazione
  • AIM, ICQ, IRC: Scrivete li i vostri indirizzi (non entro in merito)
  • Ultima opzione: Enable Title Updates: permette di far visualizzare i tag ID3 e in generale almeno il titolo e l’autore del brano che sta andando in onda in questo momento su Winamp.

    Dopo la scheda OUTPUT adesso passiamo alla scheda ENCODER:

    Plugin 03

    La scheda encoder permette di settare 5 modalità di trasmissione.
    C’è da fare una piccola premessa a mò di metafora: Una web radio che trasmette è come una grande torta. Voi avete a disposizione ingredienti per fare una torta di una grandezza prefissata (fuori metafora: la banda in upload), e dovete distribuire agli invitati ( fuori metafora: i vostri ascoltatori) una fetta di torta per tutti uguale (fuori metafora: il bitrate di trasmissione).

    Se fate fette più grosse (fuori metafora: alzate il bitrate) a parità di torta servirete meno persone. Se fate fette più piccole, potrete accontentare più persone (e quindi aumentare il maxuser) ma ognuna mangerà di meno (fuori metafora: ognuno sentirà la radio a qualità più bassa).

    Dovrete essere voi a decidere quale bitrate utilizzare. Io non posso consigliarvi nulla, ne tantomeno indicarvi la giusta via. Solo a tentoni e in base al traffico che si ha si capisce cosa è più giusto.

    Settate ad libitum le modalità di bitrate, ma io consiglio di metterne una sola, l’encoder 1.

    Ogni output numerato della scheda OUTPUT corrisponde allo stesso encoder numerato della scheda ENCODER.

    Come ultima scheda, che per adesso snobberemo, abbiamo INPUT.

    Plugin 04

    La snobberemo perchè sarà fortemente trattata nella guida avanzata. Per ora potete limitarvi a lasciarla cosi com’è.
    Con il plug-in abbiamo finito, adesso dovrebbe essere chiara ogni funzione di ogni sua parte. Adesso, faremo lavorare in sincronia player plug-in e server, in modo da far partire la nostra bella radio.

    A questo punto:

    Fate partire il server, dopodichè aprite winamp, mettete qualche canzone all’interno, e fatela partire. se tutto va bene, nella scheda OUTPUT del plug-in dei numeri dovrebbero cominciare ad aumentare. Se non aumentano, controllate che l’opzione connect at startup sia attivata.

    Se i numeri (che sono i byte inviati) aumentano, andate nel server.
    Saranno spuntate delle altre righe, simili a queste:

    1
    2
    3
    4
    5
    6
    7
    
    [ source ][/source] connected from 127.0.0.1
    [ source ][/source] icy-name:Radio Ingegnosa; icy-genre:POP
    [ source ][/source] icy-pub:1 ; icy-br:24 ; icy-url:http://www.shoutcast.com
    [ source ][/source][/source] icy-irc:#shoutcast ; icy-icq:0 ; icy-aim:N/A
    [dest: 207.200.98.2] starting stream (UID: 0)[L: 1]{A: SHOUTcast Directory Tester}(P: 0)
    [dest: 207.200.98.2] connection closed (0 seconds) (UID: 0)[L: 0]{Bytes: 245760}(P: 0)
    [yp_add] yp.shoutcast.com added me successfully

    Queste righe mostrano come il player winamp tramite il suo plug-in abbia cominciato la trasmissione e come siano state inviate le impostazioni che avete settato nella sezione YELLOWPAGES della scheda OUTPUT. L’ultima, penultima e terzultima riga identificano la connessione del sito shoutcast alla vostra radio, che ne ha notato la presenza, la chiusura della stessa connessione, e un messaggio che avvisa che tutto è ok.

    Adesso avete reallizato il vostro obiettivo.. La radio funziona e sta trasmettendo. Ricordate però che esiste un ritardo (lag) da quando trasmettete a quando viene ricevuto il vostro messaggio che va da 0 a circa 90 secondi.

    Nella guida avanzata, tratterò come farsi ascoltare, qual’è la “frequenza” della vostra radio, e scenderemo più a fondo sulle scritte del server e sulla modalità voce, ovvero come trasmettere la propria voce dalla radio.

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